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L’aperitivo italiano conquista i turisti stranieri. 7 su 10 adorano l’atmosfera delle piazze nostrane

25.07.2022

L’aperitivo all’italiana, una ritualità che nasce dal mondo dei bar, delle piazze italiane e che si vive durante più momenti della giornata, è diventato uno dei simboli della ricercatezza e dello stile italiano, riconosciuto e invidiato anche all’estero e dagli stessi turisti. Una volta arrivati nel nostro Paese, infatti, questi vengono interamente conquistati dal gusto, dalla compagnia ma anche dall’atmosfera suggestiva che li circonda.

È quanto emerge da uno studio promosso da Sanbittèr condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su un campione di 300 turisti attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community lifestyle internazionali.

L’aperitivo italian style, tra gli stranieri, è un trend che non ha mai avuto battute d’arresto (68%) e tra i visitatori, i più grandi estimatori e ricercatori dell’aperitivo all’italiana sono i tedeschi (61%), i quali hanno superato americani (56%), francesi (45%), turisti dall’est (37%) e cinesi (32%)

Per loro, l’aperitivo all’italiana è una tappa immancabile quando visitano il nostro Paese e dai piccoli borghi antichi, dove la frenesia non ha sopraffatto la qualità e il buon vivere, alle grandi metropoli, circondati da piazze incantevoli, monumenti storici e luoghi d’arte, l’aperitivo all’italiana suggerisce atmosfere sempre più suggestive che uniscono la nostra cultura al saper fare italiano. 

Ed è proprio l’atmosfera delle piazze italiane, per 7 (71%) turisti su 10, a fare la differenza. Ma ciò che apprezzano dell’aperitivo nostrano sono anche gli orari non prestabiliti e la possibilità di ripeterlo più volte al giorno (44%), i sapori di qualità (39%), la leggerezza del momento (34%) e il richiamo alla tradizione e all’italianità (41%). L’immaginario è quello di Piazza Duomo ad Ortigia, di Piazza del Campo a Siena o di via Caracciolo a Napoli, dove le comitive si spostano in vespa o in 500 e i colori delle grandi piazze si sposano perfettamente ai piatti serviti. 

Ma cosa mangiano e bevono i turisti durante l’aperitivo in Italia?

Nei più importanti bar italiani la maggioranza dei turisti opta soprattutto per vini nostrani (76%) e cocktail analcolici (59%), mentre il 45% ed il 23% sceglie di bere rispettivamente cocktail misti o alcolici.

Per quanto riguarda invece gli appetizer, sono la ‘nduja e il pesto genovese (45%) a spopolare tra tedeschi, francesi e spagnoli, che non sanno resistere alla piccantezza del peperoncino e alla dolcezza del basilico, ma anche la mozzarella di bufala (33%), e le proposte di pizze e focacce (41%) sono sempre più apprezzate soprattutto da americani e inglesi. Ciò che non può mancare in un aperitivo italian style è poi sicuramente il tradizionale tagliere di salumi tipici e formaggi regionali, amatissimi soprattutto tra i tedeschi e gli statunitensi.

Ecco allora che da New York a Parigi da Londra a Berlino, l’aperitivo nostrano è diventato tendenza. Se per gli stessi cittadini italiani il cibo è tradizione, condivisione, quotidianità e identità, per gli stranieri è sicuramente un “canto della sirena” a cui non si può resistere. Secondo alcuni dati*, il food & beverage rappresenta infatti circa il 25% delle spese fatte da ogni turista in viaggio nel Bel Paese, e può salire fino al 35%. Ma l’aperitivo, già da tempo, in Italia come all’estero, non si riferisce più solo a un drink e appetizer quanto piuttosto ai momenti e ai luoghi in cui viverlo e alla ritualità che lo circonda, nata appunto nel nostro Paese.

Nell’immaginario estero, infatti, l’Italia è sinonimo di arte, cultura, eleganza, famiglia, tranquillitàspensieratezza, buon cibo e vino: in poche parole, di “saper vivere”. I sapori delle eccellenze enogastronomiche italiane consentono di rivivere l’atmosfera, le emozioni, le sensazioni, le abitudini e il modo di vivere all’italiana di cui i visitatori fanno esperienza e a cui si appassionano durante i loro viaggi nel nostro Paese. Per i tedeschi il modo di vivere italiano rappresenta un ideale; per loro l’italiano è, per definizione, spontaneo, spensierato e pieno di vita e fantasia, con un tocco artistico. Ma sono anche tantissimi i turisti newyorkesi e inglesi che ogni anno scelgono l’Italia come meta di viaggio, spinti da una serie di motivi che spaziano dalla bellezza delle architetture ai paesaggi suggestivi fino al buon cibo e al clima. Infine, anche i vicini francesi scelgono l’Italia per non rinunciare all’arte e alla cultura e alle atmosfere incantevoli, neppure in vacanza al mare. 

Sanbittèr è da sempre emblema e ambasciatore dell’aperitivo all’italiana, ecco perché indaga questo scenario analizzando lo spaccato dei turisti in Italia in relazione al mondo dell’aperitivo. Il brand, nato nel 1961 come Bitter Sanpellegrino, è infatti stato il primo aperitivo analcolico del Bel Paese ed è entrato in poco tempo nelle abitudini di consumo degli italiani. Sanbittèr è stato inoltre protagonista della campagna “Tutti i Colori dell’Aperitivo”, per lanciare un messaggio di positività e condivisione con la sua gamma di prodotti analcolici dai colori solari e brillanti e dalle caratteristiche inimitabili.

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