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“Progettare il futuro del vino”: il corso di alta formazione dedicato al mondo wine and spirits

27.12.2022

POLI.design, società consortile del Politecnico di Milano, lancia un corso per avvicinare le cantine al metodo del Design Thinking
 


Flessibilità, prontezza di reazione, capacità di trasformare problemi in sfide che aprono scenari nuovi. Al di là del concetto di vino buono, ormai divenuto un prerequisito, saranno queste le competenze che, sempre più, distingueranno un’azienda di successo. Pandemia, crisi energetica, inflazione lo hanno già dimostrato. Da tale consapevolezza, e dalla volontà di creare un percorso formativo che possa aiutare concretamente il vino italiano a migliorare la competitività, nasce il corso “Progettare il futuro del vino: soluzioni per scenari che cambiano”, organizzato da POLI.design con ad oggi il Patrocinio di UIV, Veronafiere, AGIVI, ONAV, Cometa. POLI.design, Società Consortile del Politecnico di Milano, opera nel campo del design proponendo programmi di formazione per giovani laureati e per professionisti, ma anche per imprese strettamente focalizzate sull’innovazione. Il corso di Alta Formazione si rivolgerà anzitutto ad imprenditori e manager che operano nel settore wine and spirits, ma sarà aperto a chiunque desideri migliorare le proprie competenze.

Il percorso porterà nel settore il “Design Thinking”, partendo dal concetto di “explorer mindset” che permette di passare da una mentalità preoccupata dei rischi a una che è capace di cogliere in essi le occasioni di crescita. Obiettivo è sfruttare le opportunità in tempo di crisi in uno scenario in cui il settore, generalmente, si muove secondo schemi statici, ripetuti di generazione in generazione.

Due le caratteristiche distintive del corso. La prima, la scelta di fondere nozioni provenienti da campi diversi con un nuovo approccio alle fasi di visione, analisi e progettazione. La seconda, la scelta di non parlare del prodotto ma del servizio e di tutto ciò che sta attorno.

Silvia Baratta

Con 60 ore di lezione, concentrate il venerdì e il sabato, e il coinvolgimento di oltre 20 docenti, il corso si articolerà in 5 moduli, con la possibilità di iscriversi anche solo ad alcuni. Il primo, Progettare soluzioni, introdurrà il metodo del Design Thinking con i più importanti insegnanti del Politecnico – Facoltà del Design, a cui si affiancherà un focus sull’intelligenza emotiva. Il secondo, Capire, coinvolgere, fidelizzare i clienti e intercettarne di nuovi esplorerà le nuove esigenze dei consumatori e come soddisfarle, il terzo, La brand strategy e la comunicazione aiuterà i corsisti a definire meglio chi si è e a chi rivolgersi, passando dall’ ottica di prodotto a quella di pubblico. Evoluzioni sostenibili. Riuso, economia circolare, sinergie creative, il quarto modulo, affronterà il tema della sostenibilità a tutto tondo, Al centro i concetti di Genius Loci, innovazione del Brand a beneficio sociale, ambientale e dell’impresa. Infine, L’approccio del design per conoscere e interpretare i mercati svilupperà il tema dell’export grazie al focus su due mercati, la Cina e gli Stati Uniti.

Il corso avrà come Direttore Scientifico Luca Fois, docente del Politecnico ed esperto di consulenza creativa e strategica, e Direttore tecnico Silvia Baratta, esperta di comunicazione del vino.

L’iniziativa si avvarrà del patrocinio di Unione Italiana Vini, Veronafiere, Agivi, ONAV Nazionale, Cometa.

https://www.polidesign.net/it/formazione/business-design/corso–progettare-il-futuro-del-vino/#tab_corso

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