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Cocciuto presenta il nuovo menù firmato da Alessandro Laganà e Mattia Fabris

06.12.2022

Il twist creativo dei due giovani chef Alessandro Laganà e Mattia Fabris rinnova la proposta dell’insegna milanese Cocciuto.

Cocciuto, l’insegna milanese punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, presenta un nuovo menu e una nuova raffinata location nel cuore del capoluogo lombardo, in Via Procaccini. A partire da inizio autunno a curare la proposta gastronomica del brand sono i due nuovi executive chef Alessandro Laganà e Mattia Fabris. Il risultato è una carta che alle iconiche pizze del brand, apprezzate per la ricercatezza degli ingredienti, il cornicione pronunciato e la leggerezza degli impasti, affianca una selezione di piatti capace di accontentare tutti i gusti, mantenendo sempre al primo posto l’attenzione alla qualità delle materie prime, caposaldo su cui si basa la filosofia dell’insegna fin dalle sue origini, e alla stagionalità degli ingredienti.

Mattia Fabris e Alessandro Laganà

I giovani chef, con il loro ingresso, portano da Cocciuto l’importante bagaglio maturato nelle cucine di prestigiosi ristoranti italiani e non. Alessandro Laganà, classe 1990, ha lavorato al fianco di Carlo Cracco, del Maestro Gualtiero Marchesi da Il Marchesino, dove ha ricoperto il ruolo di sous chef, e nella cucina di Aimo e Nadia, dove rimane per diversi anni. Rispetto della tradizione e attenzione alla stagionalità degli ingredienti sono alcuni degli elementi caratterizzanti la sua filosofia e che si traducono in piatti rappresentativi della cultura gastronomica italiana. Mattia Fabris, classe 1996, si forma invece nelle cucine dei più prestigiosi hotel 5 stelle lusso di Milano – come il Bulgari e il Park Hyatt – per poi approdare al ristorante show-room Bleisure, dove affina la sua tecnica e incontra Laganà. Lo chef Fabris da Cocciuto mette a frutto anche alcune esperienze maturate all’estero dando un tocco di internazionalità alla carta. Il sodalizio con Laganà culmina così in un menu dove non mancano raffinate note esotiche.

Paolo Piacentini e Michela Reginato

“Siamo felici di presentare al pubblico il menu firmato dai nostri nuovi chef”, dichiarano Michela Reginato e Paolo Piacentini, founder di Cocciuto“Alessandro e Mattia hanno saputo subito interpretare quella che è la nostra filosofia: abbiamo lavorato tutti insieme per arrivare a elaborare una nuova proposta gastronomica che ben rappresenta quelli che sono i nostri valori, a cui gli chef hanno apportato la loro personalissima visione della cucina. Il risultato è una carta innovativa e originale, per quanto fedele alla tradizione gastronomica del nostro Paese”.

I piatti di cucina sono suddivisi in macro aree in grado di rispondere ai palati più disparati. Si parte dalla sezione “Sharing Tapas” con Croquetas, Bao al vapore, Fiori di Zucca Ripieni, Millefoglie di Sedano Rapa e Wavy Fries. Si prosegue con primi e secondi, tra cui figurano il Mezzo pacchero con ragù alla bolognese e fonduta di taleggio D.O.P., la Guancetta di manzo Piemontese brasata al vino “Schioppettino” con purea di carote, chips croccanti e il suo fondo e il Baccalà Norvegese in olio di cottura, letto di fagioli cannellini e pomodorini datterini al forno. Nella sezione “Burger” spiccano lo Smoke Burger, con salsa smoke, pomodoro ramato e bacon croccante, e il Crispy Chicken, con pollo e salsa senapata. Molto interessanti anche i dolci in carta, tra i quali il Lingotto di Cioccolato con Namelaka bianca, passion fruit e lingua di gatto al cacao, e la Lemon Pie, una lemon curd ai limoni di costiera con meringa all’italiana caramellata. Una selezione di sfiziose insalate e poke, ideali per un pasto all’insegna della leggerezza senza rinunciare al gusto, arricchisce il nuovo menu della cucina. 

La proposta gastronomica Cocciuto si completa con una nuova selezione di pizze, a cura del pizzaiolo Matteo Messina, caratterizzate dall’alta qualità dei prodotti utilizzati per la preparazione dei loro topping e da accostamenti di ingredienti originali, in grado di soddisfare tutti i palati. Tra le novità in carta spiccano la Bolognese, con ragù di Fassona Piemontese sfumato al Barolo Docg, perle di besciamella allo zafferano, chips di carote e croccante di pane essiccato e aromatizzato, e la Diavola Gialla, con Nduja di Spilinga Presidio “Slow Food”, Fili di peperoncino dei “Colli Orvietani” e Caciocavallo Silano Dop Rimane in menu, infine, l’amatissima Pistacchiata, realizzata con Fonduta di gorgonzola dolce Dop al pistacchio di Bronte, mortadella modenese “da Favola” e granella di pistacchio di Bronte. 

Per Cocciuto l’introduzione del nuovo menu fa il paio con l’inaugurazione del ristorante al civico 33 di di via Giulio Cesare Procaccini, che, dopo quelli di via Bergognone, corso Lodi e via Melzo, porta a quota quattro le location dell’insegna, così da coprire le principali aree della città di Milano. “Con il nuovo locale di via Procaccini siamo presenti in maniera ancora più capillare sul territorio meneghino. Abbiamo curato l’estetica nei minimi particolari, creando uno spazio che rappresenta perfettamente il nostro stile”, spiegano i founder Reginato e Piacentini. 

Il nuovo ristorante, che conta 100 coperti, è infatti un luogo suggestivo, dallo stile newyorkese, elegante e accogliente. Tutti gli elementi di design sono accuratamente selezionati, dalle luci, che regalano giochi di cromie inaspettati, ai complementi d’arredo, che rendono l’atmosfera ricercata, moderna e dall’allure internazionale. Intanto all’orizzonte c’è già una quinta apertura di Cocciuto in dirittura d’arrivo in via Turati. Il termine dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.

Cocciuto nasce da un’idea di Michela Reginato e Paolo Piacentini con l’intento di portare innovazione nel concept della ristorazione moderna. Un’attenta selezione delle migliori materie prime, protagoniste di una carta che insieme alle pizze annovera anche piatti dal twist internazionale, unitamente al mood ricercato ed elegante dei locali e alla professionalità del servizio, ne fanno un’insegna unica nel suo genere. Il nome stesso e il payoff “La qualità in testa” stanno proprio a incarnare l’ostinazione nel raggiungere il massimo sotto tutti i punti di vista, con un occhio attento anche alla sostenibilità. Con quattro location in luoghi strategici della città di Milano – Via Bergognone (zona Tortona), Corso Lodi (Porta Romana), Via Melzo (Porta Venezia) e Via Procaccini – Cocciuto è diventato un punto di riferimento per gli amanti della pizza e della qualità.
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