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2022 grande annata per gli Amaroni Masi

24.03.2023

Una vendemmia di alta qualità, un appassimento in condizioni ideali: si confermano positive le valutazioni di Masi per l’annata 2022 che regalerà un Amarone di altissima qualità


 

Dopo quattro lunghi mesi invernali di lento Appassimento, le selezionate uve dei vigneti collinari del Gruppo Masi Agricola in Valpolicella Classica iniziano la delicata fase di fermentazione, che darà i pregiati Amaroni Costasera, Riserva Costasera, i cru Campolongo di Torbe e Mazzano, e il Vaio Armaron delle Tenute Serego Alighieri.

“Il Gruppo Tecnico Masi, collaborando con diversi istituti a livello universitario, ha approfondito l’originale processo dell’Appassimento da cui nasce l’Amarone” precisa il presidente di Masi, Sandro Boscaini, “arrivando alla conclusione che il lungo Appassimento, come praticato dai nostri nonni, è quello che ci consegna il migliore Amarone, con la sua originale ‘illusione di dolcezza’ unica e inimitabile. La deroga al disciplinare ha permesso in questa annata di pigiare dall’inizio di novembre. In Masi abbiamo atteso, come di consueto, fine gennaio inizio febbraio, senza forzature, secondo ritmi naturali, rispettando ‘il gusto del tempo’¹”.

A conclusione dello svuotamento dei numerosi fruttai si confermano le stime positive del Gruppo Tecnico Masi. Uve all’insegna della alta qualità, appassite in condizioni ideali – grazie a un inverno mite e secco con giornate fredde dal tardo gennaio – che hanno permesso un’ottima concentrazione con perdita di peso anche superiore al 35%. Nei mosti ottima l’intensità e la complessità olfattiva.
“L’Amarone è originale anche nella valutazione delle sue annate” precisa il direttore tecnico di Masi Andrea Dal Cin. “Un grande Amarone cinque stelle è sempre il frutto dell’alta qualità delle uve in vendemmia e di una perfetta conduzione delle fasi di Appassimento: è il caso della 2022, la 250ª della nostra storica cantina”.

È iniziata in questi primi rigidi giorni di febbraio la fase di fermentazione nel nuovo reparto di vinificazione in tini di rovere francese, progetto del Gruppo Tecnico Masi dedicato all’eccellenza nella produzione dell’Amarone.

“I grandi vini sono il frutto combinato di terre vocate, uve dedicate, uomini e tecniche di eccellenza, come l’Amarone della Valpolicella che vede ora candidata la sua tecnica dell’Appassimento a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Un traguardo meritato dall’eccellenza del vino: tra i più pregiati al mondo e dal territorio che ha preservato il sapere contadino, le tradizioni secolari e le tecniche originali” conclude Sandro Boscaini.

Sandro Boscaini

¹NOTA – “Il gusto del tempo” è un film d’autore di Andrea Segre, pluripremiato regista italiano, per raccontare l’anima di Masi e del suo Amarone. Il documentario è stato realizzato della Jolefilm di Francesco Bonsembiante e racconta non solo il vino, emblema dell’azienda di Gargagnago in Valpolicella, ma soprattutto la filosofia, spesso controcorrente, che ne caratterizza la storia.

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