Categorie
Horeca News
Aleph Rome Hotel al Roma Bar Show 2026 con lOrganics Sky Garden | Mario Cipriano racconta a Firenze la tradizione napoletana oltre la pizza | Pulejo celebra il Roma Bar Show con Libum, pairing ispirato allantica Roma | Laura Mongiello riconfermata Presidente dellOrdine Nazionale dei Tecnologi Alimentari | Grano Pizzeria Semi-Integrale, Nuvola Madre si rinnova con Mediterranea e Alla Luciana | Vino e Dieta Mediterranea, il progetto arriva al MANN e alla Casina Vanvitelliana | Gruppo Caffo 1915 al Roma Bar Show con Cinzano e Vecchio Amaro del Capo | Ristorazione scolastica, per il 94% delle famiglie la mensa vale pi del semplice pasto | Torna Lady Amarena International: otto mixologist in sfida per il titolo 2026 | Prenotazione diretta: perch essere visibili su Google non basta | D&C al Roma Bar Show 2026 con Etsu Gin, tre postazioni bar e le novit del portfolio | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Aperitivo | RATIONAL cresce nel primo semestre 2026: ricavi +6% e margine EBIT al 26,5% | Stati Generali della Grappa al Roma Bar Show 2026: confronto aperto ai produttori | Global mixology: in Cina dal miglior bar dell'Asia al bar con agente IA | Moebius Milano protagonista della Bartending Night al Caruso di Ravello | Dalla tavola alle relazioni: il cibo ridisegna la convivialit | Caff Borbone nomina Andrea Cipolloni nuovo amministratore delegato | Week end Gastronomici dAutunno 2026, 39 ristoranti coinvolti nel Pesarese e nel Montefeltro | Federvini presenta a Bruxelles lo studio The Italian Way sul consumo responsabile | Finagricola porta Cos Com e Grangusto a Cibo & Dintorni 2026 | Dal 15 al 17 settembre torna Pizza a Vico, tra identit, territorio e comunit | Food waste, il dato che manca al ristorante: quanti grammi butta per ogni coperto? | Ory Bar a Monaco: lhotel bar che racconta la citt attraverso i cocktail | Una cucina, molti menu: la sfida delle diete speciali a scuola | PACA riapre a Tenuta Ceri con lo chef Niccol Palumbo | Quandoo chiude, il rischio di affidare le prenotazioni a una sola piattaforma | Quattro Passi, il tre Stelle Michelin di Nerano passa al Gruppo Romeo | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Doggy bag | Macchine da gelato, cosa cambia dopo la fine della deroga europea sugli F-gas |

Mondelēz entra in Valore D. In azienda il 51% di manager donne

30.03.2023

Forte di un Leadership Team Italia composto per il 46% da donne, Mondelēz International entra nel network per valorizzare ulteriormente le diversità e favorire l’inclusività.


Mondelēz International, leader globale nel settore snacking, promuove da anni una cultura aziendale fondata sulla valorizzazione delle persone a 360° e aperta ai temi della Diversity, Equity & Inclusion (DE&I). A testimonianza di questo impegno, Mondelēz International Italia entra in Valore D: la prima associazione di imprese virtuose in Italia – oltre 330 ad oggi, per un totale di più di due milioni di dipendenti e un giro d’affari aggregato di oltre 500 miliardi di euro – che favorisce l’equilibrio di genere e una cultura inclusiva per la crescita delle aziende e del Paese.

Grazie alla collaborazione con Valore D, Mondelēz International potrà arricchire ulteriormente le proprie politiche DE&I accedendo a campagne sociali di sensibilizzazione, programmi di formazione, mentoring, strumenti di valutazione e condivisone delle best practice delle aziende che compongono il network.

Ad accreditare la partnership tra Mondelēz International e Valore D sono innanzitutto i numeri – ha affermato Roberta Candileno, responsabile risorse umane di Mondelēz International per l’Italia – Il 51% dei manager della nostra azienda è di genere femminile e questa statistica positiva permea tutti i livelli dell’organizzazione, con il Leadership Team italiano composto per il 46% da donne. Equilibrio che trova conferma anche nella parità retributiva basata sul ruolo, sulle competenze e sull’anzianità”.

L’importanza di un ambiente di lavoro equo e inclusivo è stata recentemente ribadita dallo studio Rethink & Broaden Diversity, Equity, and Inclusion to create competitive advantage¹ elaborato da Boston Consulting Group, secondo il quale il 76% dei lavoratori considera le modalità di gestione delle policy DE&I un fattore chiave. Nonostante ciò, la ricerca sottolinea come solo il 24% delle imprese contempli obiettivi relativi a questi ambiti all’interno della propria business strategy.

Mondelēz International promuove una people agenda dagli anni ’90, arricchendo le azioni e i programmi implementati grazie all’ascolto diretto delle persone. Con il tempo, l’azienda è così riuscita a coinvolgere gruppi volontari di dipendenti e oltre 50 DE&I Ambassador che si occupano di sensibilizzare i colleghi sulle tematiche connesse alla parità di genere, all’inclusione, alla salute mentale e al divario generazionale.

Le DE&I Weeks rappresentano ormai un appuntamento fisso, con il loro palinsesto di interventi per riflettere e aumentare la propria consapevolezza sulle molteplici prospettive legate alla diversità.

Un’occasione anche per approfondire gli impegni assunti dall’azienda come, per esempio, “Mondelēz Made Right – Prendersi cura di chi ha cura” che negli anni ha visto un’evoluzione dalle politiche rivolte alla maternità, a quelle rivolte a tutta la famiglia e quelle per i caregivers.

L’azienda infatti vuole riconoscere e valorizzare le diverse dimensioni identitarie, perché solo attraverso la sinergia vita-lavoro si aumenta l’engagement delle persone.

Inoltre, lo scorso anno l’azienda ha introdotto un nuovo approccio d’avanguardia al lavoro denominato “Workplace of the Future” basato sugli elementi di fiducia, responsabilità e flessibilità dei luoghi e i tempi di lavoro attraverso l’introduzione della settimana corta.

In un’ottica di approccio olistico al benessere, i programmi dell’azienda sono particolarmente dedicati alla Mental Health – per affrontare lo stigma e abbattere falsi miti – attraverso gli strumenti di EAP e corsi dedicati a sviluppare una leadership a misura di benessere psicologico

Grazie alle politiche aziendali introdotte negli anni, nel 2022 Mondelēz International in Italia ha ricevuto il riconoscimento di Caring Company® 2022, premio conferito da Lifeed alle aziende che favoriscono la sinergia tra vita e lavoro, promuovono modelli di caring leadership e valorizzano le persone nella loro diversità.

Nello stesso anno, arriva anche il riconoscimento da parte dell’Osservatorio HR Innovation Award del Politecnico di Milano, che premia l’azienda in occasione dei HR Innovation Award 2022 per la categoria Valorizzazione delle diversità, inclusione e benessere.

Informazioni su Mondelēz International
Mondelēz International, Inc. (Nasdaq: MDLZ) offre alle persone la possibilità di fare uno spuntino giusto in oltre 150 paesi del mondo. Con un fatturato netto di circa 29 miliardi di dollari nel 2021, MDLZ è alla guida del futuro degli snack con marchi iconici a livello globale e locale come i biscotti OreobelVita e LUbiscuits; il cioccolato Cadbury Dairy MilkMilka e Toblerone; le caramelle Sour Patch Kids e le gomme TridentMondelēz International è un membro orgoglioso dello Standard and Poor’s 500, del Nasdaq 100 e del Dow Jones Sustainability Index. Visitate il sito www.mondelezinternational.com o seguite l’azienda su Twitter all’indirizzo www.twitter.com/MDLZ.
Informazioni sul Gruppo Mondelēz International in Italia
In Italia Mondelēz International è protagonista nel panorama dell’industria alimentare, ha sede a Milano e stabilimenti produttivi a Caramagna Piemonte (Cuneo) e Capriata D’Orba (Alessandria). Vanta un ampio portafoglio di marchi di riconosciuta eccellenza come Philadelphia, Oro Saiwa, Sottilette®, Milka, Fattorie Osella, Tuc, Oreo, Cipster, Fonzies, Ritz, Yonkers, Halls, Mikado e Cote d’Or.
¹Ref. https://media-publications.bcg.com/BCG-Executive-Perspectives-Diversity-Equity-Inclusion.pdf
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati