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Nasce Vegâteau, il contest plant based dedicato ai pastry chef

04.04.2023

Vegâteau è il primo contest plant based dedicato ai pasticceri professionisti. In giuria Emanuele Giorgione chef, docente di FunnyVeg Academy, la scuola di cucina specializzata in corsi di formazione senza derivati animali
 


Si tiene il 26 marzo alle ore 16.00 al Daste di Bergamo Vegâteau, il  primo contest plant based dedicato ai pastry chef, organizzato da LAV con il cappello di Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura, in collaborazione con i Consorzi di categoria delle due province e con il patrocinio dei due capoluoghi. Ad aprire la sfida e dare il benvenuto ai partecipanti lo chef Emanuele Giorgione, docente dei corsi professionali alla FunnyVeg Academy di Milano, la prima scuola di cucina 100% vegetale in Italia, dedicata a professionisti e ad appassionati, che per l’occasione mette in palio un corso di formazione del valore di 2.500 euro per il vincitore.

Il dessert che conquisterà il primo posto sarà eletto al fianco del convenzionale Battito simbolo di Bergamo e Brescia Capitali Europee della cultura 2023.

“Da anni, e sempre più fortemente, vedo crescere la necessità di pasticcerie, ristoranti e hotel di arricchire l’offerta con ricette vegetali. Le intolleranze e le allergie a uova e latte sono sempre più diffuse. Il glutine è un’altra discriminante importante. C’è sempre più bisogno di formarsi per una pasticceria inclusiva, che metta a livello del gusto e della bellezza anche l’accessibilità a un pubblico più ampio”, spiega chef Emanuele Giorgione, docente del master di specializzazione in pasticceria vegetale. “Nei nostri corsi – conclude – affrontiamo varie tematiche, dalle monoporzioni da vetrina e da ristorazione alla pasticceria da colazione, toccando il mondo dei lievitati dolci e salati e della pasticceria delle feste. Un intero modulo è dedicato poi alla pasticceria wellness e sostenibile, questo perché la digeribilità, la salubrità e il mondo delle intolleranze nei suoi molteplici aspetti non sono una moda e saranno sempre più una necessità specifica se vogliamo soddisfare la crescente domanda dei clienti e allargare le opportunità di business”.

La spinta ad aggiornare la propria offerta con varianti plant based, che vede coinvolto principalmente il mondo della ristorazione, si sta allargando anche alla pasticceria, chiamata ad attrezzarsi per rispondere alle esigenze etiche, salutistiche e ambientaliste dei clienti, attenti alla propria impronta sul pianeta.

Una tendenza confermata dalla scuola di cucina FunnyVeg Academy che ha visto aumentare del 35% l’offerta dei corsi amatoriali e professionali con un calendario ricchissimo, per condividere le potenzialità della cucina vegan e i suoi tanti ambiti di applicazione.

Le iscrizioni al contest Vegâteau devono pervenire entro il 20 marzo all’Associazione LAV agli indirizzi mail: lav.bergamo@lav.it – lav.brescia@lav.it allegando la scheda di iscrizione presente sul sito www.lav.it/sedi/bergamo/vegateau e sono aperte a tutti i pasticceri di Bergamo e Brescia.

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