Categorie
Horeca News
TreValli Cooperlat nomina Luca Silvestrelli nuovo Direttore Commerciale | Bindi compie 80 anni e celebra alla Milano Design Week con un Profiterole in edizione limitata | Archit Singhal: 'Entro il 2030 lIndia sar una potenza globale della mixology' | Nasce la generazione dei Coffee Explorer. Ecco i nuovi rituali del caff | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Saladette | Mercato del vino nella GDO: consumatori spingono il premium mentre calano i volumi | Acqua Calizzano a Vinitaly: nuova partnership e nuovi prodotti | HorecaTv a Sigep 2026. Intervista con il Maestro Pasticciere Sandro Ferretti | Qualit dellacqua nel caff professionale: le soluzioni Water Care Filters a Venditalia 2026 | Cilento Tastes 2026: cibo, territorio e cultura mediterranea tra tradizione e nuove tendenze | Molino Casillo apre 'Visioni d'Autore' a Identit Golose Milano | Chef Andrea De Lillo presenta i tre nuovi percorsi degustazione del Ristorante NIN | Michele Lococciolo reinventa la pizza a Monopoli: venti ospiti e un men degustazione per ''The New Era of Pizza'' | Gruppo Caffo a Vinitaly: dalle novit alla presentazione del libro Semper ad Maiora | Dallagiovanna Partner: formazione e innovazione al centro del primo incontro | La Federazione delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori d'Italia protagonista a Vinitaly Tourism | Super Tuscan: ritornano centrali in un mercato secondario sempre pi concentrato | A Venditalia 2026, Caffitaly riparte con nuove soluzioni per il canale professionale | Komb(w)ine, il progetto che unisce kombucha e mosto d'uva | Il Gruppo Mazzetti entra nella dealcolazione dei vini con un servizio su misura per le cantine | Legge PMI: cosa cambia per chi usa artigianale nella comunicazione | Il MUMAC apre per la prima volta lo stabilimento produttivo di Cimbali Group | Mozzarella di bufala Dop, rincari e export a rischio per la crisi in Iran | Cattel e i salumi nel fuoricasa per rispondere a un mercato in evoluzione | Pizza on Tour a Gianp: Mastracci porta l'Agro Pontino in Ciociaria | Asiago DOP a Vinitaly 2026: masterclass, street food e show cooking | Il mercato plant-based europeo vale 16,3 miliardi ma copre solo il 2,4% delle vendite alimentari | Uiv a Vinitaly con numeri, scenari e nuovi osservatori sul vino italiano | HorecaTv a Beer&Food Attraction 2026. Intervista con Giovanni Vitale di Salomon FoodWorld | Tenuta Cavalier Pepe presenta Le Brecce e Monterubro, le due nuove Cuve dellIrpinia |

Rocco Camasta trionfa alla “Burger Battle 2023”

31.03.2023

Il pugliese Rocco Camasta incoronato "Re dell’hamburger gourmet perfetto" alla quinta edizione di Burger Battle


Si è conclusa a Beer&Food Attraction la quinta edizione del contest Burger Battle, voce dell’attuale tendenza di cibo fast food rivisitato in chiave ricercata. È stato incoronato “Re dell’hamburger gourmet perfetto” il pugliese Rocco Camasta, titolare dell’hamburgeria-steakhouse The Butcher” di Modugno, che ha saputo conquistare pubblico e giuria con Rimini, un hamburger unico, frutto di improvvisazione e realizzato con Scottona Carne al Fuoco – Aia, squacquerone, radicchio, cioccolato fondente 99%, zenzero, pesto di pistacchio, castagne e, dulcis in fundo, salsa senape&miele Develey su pane Skyr Pastridor.

Semplicemente perfetto: a sostenerlo è stata un’attenta giuria di professionisti, invitata a riconoscere per gusto d’insieme, creatività nella scelta degli ingredienti, presentazione e carisma dello Chef, il miglior hamburger gourmet d’Italia e a nominare il Burger Battle Ambassador che sarà volto del talent per tutto il 2023.

Membro d’eccellenza della giuria l’Executive Chef Roberto Lodovichi, stimato per la sua trentennale esperienza nel catering e banqueting oltreché per la partecipazione attiva nella Federazione Italiana Cuochi. Giudice di Burger Battle 2023 anche Giuseppe Arditi, titolare di Ristopiù Lombardia e fondatore dell’Associazione Consortile Ursa Major. Sempre in giuria Amelia Gioiasano, food specialist professionista nel settore bakery e qualificata nella ricerca e sviluppo e nell’innovazione tecnologica. Rilevante anche la presenza di Giuseppe Imperatore, Peppefoodie, noto narratore sui social media delle migliori prelibatezze gastronomiche con un seguito di oltre 53mila followers interessati alle sue avventure culinarie, e di Matteo Lento, in arte Teo Chef della birra, famoso per il suo risotto senza soffritto e con birra al posto del brodo. Non ultima, Giulia Brandi, ex concorrente di Masterchef 6 e grande appassionata di buona cucina.

Concentrati dal primo all’ultimo istante i 6 Chef finalisti di Burger Battle 2023, vincitori di altrettante tappe italiane organizzate in collaborazione con importanti distributori Horeca (Adra, Atena Lucana; Cattel, Venezia; Tucano, Pescara; Jollygel, Cuneo; Maxigel, Brescia; Dimarno, Altamura) che, nel corso dell’anno, hanno coinvolto complessivamente oltre 60 Chef impegnati a preparare live il proprio hamburger gourmet davanti a giurie di giornalisti ed esperti gastronomici.

La prima manche ha visto sfidarsi Daniele Barra – Excalibur Bar Pub di Cuneo, Danilo Picariello – The Big Brother’s Pub di Atena Lucana (SA) e Sandro di Marzio – Risto-Pub “El encanto” di Raiano (AQ), con vittoria di Danilo Picariello grazie al suo Dinaro, un hamburger di Scottona con crema di parmigiana di melanzane, scamorza affumicata, porchetta di Ariccia panata e fritta, salsa Burger e patatine Extra Wonders. A seguire è stata la volta di Tatiana Maccacaro di BurgheRino Venezia, Angelo Rizzuto, Chef del locale Torre D’Ercole di Brescia e Rocco Camasta dell’hamburgeria-steakhouse “The Butcher” di Modugno che ha vinto la manche con il suo Greenwich, apprezzato dalla giuria per giusto equilibrio tra il sapore dolce della cipolla caramellata e il gusto più deciso del lardo di colonnata su un hamburger di Scottona, con salsa senape-miele e tartare di manzo in cera d’api. Gran finale a sorpresa nel primo pomeriggio, quando ai due finalisti è stato chiesto di preparare un panino gourmet utilizzando almeno 5 ingredienti inseriti in una mistery box a loro disposizione contenente zenzero fresco, squacquerone, radicchio trevigiano, castagne bollite, pesto di pistacchio, riso soffiato, yogurt di capra, agretti, banana essiccata, alghe, avocado, asiago, cioccolato fondente, oltre a 3 ingredienti extra forniti dagli sponsor: pane Naanta di Lantmännen, tartare di Scottona 100% Carne al Fuoco AIA, Pizzoli Patatine Extra Zighy, farcitura Mango Relish di Develey e salsa Salsa Kimchi di Kikkoman.
Out Of The Box” il nome della prova, a voler significare l’importanza di uscire dagli schemi e dalla comfort zone di una realizzazione già testata. E il risultato si è dimostrato eccellente: Danilo Picariello ha creato Bell’e buono, un hamburger con Scottona Carne al Fuoco – Aia, salsa kimchi Kikkoman, formaggio Asiago, riso soffiato e yogurt di capra, mentre Rocco Camasta ha sbaragliato con il convincente Rimini, tributo alla città ospitante.

Main sponsor dell’edizione Burger Battle 2023 il già citato Lantmännen Unibake, uno dei principali produttori di prodotti da forno in Europa e promotore del contest affiancato da AIA – Carne al fuoco, dal 1968 prima scelta di carne suina e bovina, Pizzoli, leader nel mercato da tre generazioni di patate fresche e surgelate (ora anche con linea Pizzoli Professional dedicata ai professionisti della ristorazione) e Develey con le sue salse di alta qualità. Hanno sostenuto Burger Battle 2023 anche la premium beer tedesca Warsteiner, il leader della salsa di soia giapponese Kikkoman, Lotti frigoriferi e cucine e le griglie Arris.


Ad animare la finalissima gli entusiasti presentatori dell’evento, i due food-influencer Luca Help e Pedro – il barista incazzato, quasi 500mila followers insieme a tanta energia, simpatia e competenza da condividere.
Una giornata di emozioni, sapori, profumi e grandi numeri: 3500 panini serviti, 3800 visitatori allo stand e un maxi-hamburger da 50 cm di diametro e oltre 10 kg di peso realizzato durante l’intervallo con show-cooking dello Chef Marco Balboni.

Una giornata che ha il gusto di una vittoria partecipata, di un traguardo che eleva l’hamburger sul podio dell’alta cucina grazie al contributo di molteplici fattori: ingredienti, esperienza, fantasia, sinergia, passione.


Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati