Categorie
Horeca News
Daniela Barreca confermata presidente del Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto | Venditalia 2026, FAS International rilancia sul retail tech con nuove soluzioni e macchine intelligenti | DallAfrica allIndia, ecco il futuro della mixology: nuove opportunit per le aziende italiane | Stock Spirits: formazione bar in una masterclass gratuita da Eurocash | Segafredo evolve la sua identit globale: al via il nuovo posizionamento ''Take Your Shot'' | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Cupping | SUBER Suvereto Wine Festival: il festival del vino che racconta il futuro dell'Alta Maremma | La pasta italiana conquista il mondo: oltre il 60% della produzione vola allestero | Farmo a TuttoFood 2026: una gamma di prodotti che strizza l'occhio al canale Horeca | Epta a EuroShop 2026: efficienza, sostenibilit e innovazione nella refrigerazione commerciale | Esprit Daiquiri: il nuovo ready-to-drink di Allpossibledaiquiris che valorizza il rum deccellenza | Bedin dal 1862 riapre a Genova fra tradizione ligure e pizza contemporanea | Valle di Cembra, nasce una regia condivisa: produttori uniti per rafforzare il sistema vino | Udine Cocktail Week 2026: programma, ospiti e novit della quinta edizione | Etica Academy, tutto esaurito per la masterclass di Tommaso Foglia sui dessert al cioccolato | Tenute Collesi brilla a Francoforte: quattro medaglie tra birra e gin | Cortile Spirito Santo a Ortigia: i nuovi menu degustazione dello chef Giuseppe Torrisi | Covim porta a Venditalia la qualit in tazza | SantAnna BEST: arriva sul mercato la nuova linea di isotonic drink arricchita con vitamina B6 | Campus dei Campioni, apre Fuori Format: ristorazione accessibile e conviviale firmata Camst Group | Birra Moretti rilancia il piacere semplice della tavola italiana | Rhea migliora il Rating ESG: upgrade a BBB e performance sopra la media del settore | Le abitudini degli italiani in fatto di dolcezza? Ce lo racconta AstraRicerche | Magex: dal distributore di snack al punto vendita intelligente | Frankfurt International Trophy 2026: italiano il miglior Passito bianco europeo | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Chef de Rang | A 62 anni dalla sua nascita, Nutella pi che mai un prodotto iconico | Dentro il pairing. Amalfi, Glicine: il racconto del sommelier Luca Amato | Venditalia 2026, Lollo Caff accelera: Golosit, innovazione e mercati esteri al centro | Il messaggio di Slow Food per la Giornata della Terra |

Successo del tour per presentare ai ristoratori l’app salva-cantina “The Winesider for Restaurants”

06.12.2022

L’app The Winesider for Restaurants digitalizza la cantina offrendo ai ristoranti oltre 1500 etichette in conto vendita. Con il tour dei Winesider Day l’app sarà presentata ai ristoratori di tutta Italia.

Si sono conclusi con la tappa genovese i The Winesider Day, il primo round di presentazioni organizzato dalla food tech The Winesider per lanciare TWS4Restaurants, l’APP che alleggerisce il peso della cantina. Sono stati oltre 130 i ristoratori selezionati che hanno partecipato ai quattro appuntamenti organizzati in altrettanti ristoranti stellati con la partecipazione a ogni appuntamento dello chef stellato Italo Bassi: il Ristorante “Larossa” dello chef Andrea Larossa a Torino; il Ristorante Taki Off dello chef Andrea Fusco a Roma, il Ristorante Morelli di Giancarlo Morelli a Milano e il Ristorante The Cook al Cavo dello chef Ivano Ricchebono a Genova.

Proprio mentre la FIPE segnala che un ristoratore su tre ha deciso di limitare il numero di etichette presenti in cantina e il “caro bollette” mette in crisi la liquidità dei ristoranti, la food tech The Winesider offre una soluzione che permette di avere più etichette a disposizione, senza dover aumentare gli investimenti economici, con un aumento di fatturato e marginalità. The Winesider infatti può portare un aumento di fatturato dal 30 al 70%, con un impatto sulla marginalità fino al 25%.

L’ultimo servizio che The Winesider presenta sul mercato si chiama TWS4Restaurants ed è un’App che permette ai ristoratori di selezionare, tra oltre 1500 etichette, quelle da inserire – anche in conto vendita – nella propria cantina digitale, oltre che di personalizzare ogni aspetto della carta dei viniTWS4Restaurants completa così un percorso che ha il suo punto di forza proprio nel servizio del conto vendita, un’opzione che l’azienda mette a disposizione dei ristoratori, permettendo loro di acquistare solo le bottiglie effettivamente vendute, in modo da far fronte alle spese ed evitare di stoccare bottiglie superflue. La personalizzazione della carta supporta il ristoratore nella gestione di scorte e disponibilità, ma diventa anche uno strumento di comunicazione chiara e trasparente con il cliente finale. TWS4Restaurants, inoltre, permette la gestione semplice ed efficace dei dati di vendita, con annesse marginalità e rotazione dei prodotti, in modo da aiutare i ristoranti a migliorare anche il controllo di cassa e l’aspetto commerciale.

“Il piano di sviluppo della nuova App, è partito durante il lockdown, quando The Winesider ha voluto creare un prodotto di supporto per i ristoratori, in un momento particolarmente difficile per il settore.” Afferma il CEO di The WinesiderGianni Miscioscia“La situazione di attuale incertezza economica ha confermato la necessità di servizi accessori che possano essere di reale supporto ai ristoratori. TWS4Restaurants e i servizi di The Winesider vanno esattamente in questa direzione. Dopo il perfezionamento operato negli ultimi mesi, TWS4Restaurants verrà rilasciata ufficialmente a tutti i ristoratori partner nel 2023.”  Ad oggi il fatturato ha raggiunto quota 3 milioni di euro, ma il business plan prevede di arrivare a 3mila locali serviti e 45 milioni di fatturato in 5 anni.

Importante anche il risvolto solidale dell’operazione. In occasione degli eventi, infatti, The Winesider, in collaborazione con Allcolibrì, dona 100 kit di generi alimentari ad anziani in difficoltà in Ucraina, un altro tassello che concorre al raggiungimento della mission aziendale: contribuire a rendere il mondo un posto migliore.

The Winesider, fondata nel 2016 da Giovanni e Giacomo Miscioscia, è una startup attiva nell’ambito foodtech, che offre il primo servizio al mondo di gestione automatizzata della cantina, fino alla fornitura di vino in conto vendita. Con un catalogo vini da oltre 1500 referenze, 300 produttori (in costante aggiornamento) e un servizio digitale che permette di verificare costantemente l’andamento di ricavi e vendite, l’approccio “The Winesider” significa, per i ristoratori, ottimizzare le attività e le risorse commerciali, amministrative, logistiche, formative e di servizio. L’obiettivo dell’azienda? Essere al fianco dei ristoratori per consentire loro di offrire la migliore client experience possibile.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati