Categorie
Horeca News
50 Top Pizza, Salvatore Lioniello entra nella classifica mondiale | Cantina di Montalcino rinnova lofferta enoturistica e la relazione con il pubblico | HIP apre le iscrizioni alla prima edizione italiana: attesi oltre 10.000 professionisti del settore Horeca | Paulaner Weissbier 0,0%: la birra analcolica dalla tradizione bavarese | L'abbinamento estivo tra Sauvignon e raviolo di gambero rosso | NastiEat, da ex capannone industriale a progetto di ristorazione: la storia della famiglia Nasti | Lasagna Day, CHEF celebra il piatto simbolo della convivialit italiana | Avolta Legend Award: prima edizione premia Lara Gilmore e Massimo Bottura | Carlotta Andreacchio apre Onde Lente, nuovo progetto gastronomico a Messina | Andrea Simeoni, Estremadura Caf: La vera vittoria non una classifica, ma far funzionare il bar ogni giorno | Daniele Arzilli firma ''Nuvola Agrumata'', il dessert estivo del Park Hotel Marinetta | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Granita | Content creator del food: alleati strategici per i locali | Oleocentrica 2026, a Vieste la decima edizione della Settimana dellOlio | Nuovi mestieri della panificazione tra lieviti, dati e innovazione | Foie gras al bando in Brasile: il secondo Paese dopo l'India | Malfy lancia Lost in Botanicals, il primo programma dedicato ai bartender | A Milano la Luxury Hospitality Conference sul futuro dellhtellerie di lusso | Birra artigianale, dieci anni dalla legge: i numeri del settore in Italia | Notte dei Maestri del Lievito Madre, oltre 5.000 presenze a Parma | Turismo in Sardegna, oltre un quinto della spesa va alla ristorazione | Cigierre e World4All formano oltre 4.500 professionisti sull'accoglienza inclusiva | Vincenzo Fotia entra tra le Pizzerie Eccellenti 2026 di 50 Top Pizza | A Torino la convivialit non va in ferie: Pioletta resta aperta tutta l'estate | Espresso Italiano Champion 2026, un video racconta le finali vinte da Matteo Colzani | Filiera del basilico, Consorzio Casalasco punta sulla lotta alla peronospora | Culatello di Zibello, il preaffettato non si ferma nel primo semestre 2026 | Agricola Azzurra e BioAretusa Farm sviluppano la filiera della lattuga iceberg siciliana | Il t il nuovo protagonista del mondo ready to drink, con un potenziale pazzesco! | Tavoli pieni, incassi assenti: maxi indagine fiscale in Alto Adige |

Le Filippine chiamano l’Italia del Food&Beverage

30.11.2022

Presentati in videoconferenza da Ceferino S. Rodolfo, Sottosegretario del Ministero dell’Industria e del Commercio delle Filippine, gli ultimi dati sul Paese asiatico che si conferma un partner commerciale appetibile per le aziende italiane dell’agrifood.

Le vie dell’internazionalizzazione del nostro agrifood passano per le Filippine. È il messaggio trasmesso dal sottosegretario del Ministero dell’Industria e del Commercio filippino, Ceferino S. Rodolfo, e dal direttore marketing estero, Jhino B. Ilano, collegati in video conferenza con i protagonisti della Community Food & Beverage italiana, illustrando le enormi potenzialità del Paese per tutto ciò che parla di cibo e vino made in Italy.

L’iniziativa, organizzata da The European House – Ambrosetti a cui la Community fa riferimento, è stata promossa e sostenuta, anche economicamente, dall’Ambasciata Italiana a Manila, con l’Ambasciatore Marco Clemente, insediato da un anno e mezzo, convinto della necessità di far conoscere, dati alla mano, cosa il Paese asiatico può offrire alla nostra manifattura agroalimentare, ponendosi come un partner affidabile – sono 6,5 i miliardi di dollari di FDI, Investimenti Diretti Esteri, ricevuti nel 2020, in aumento del 47,1% rispetto al 2015, a testimonianza di una grande credibilità monetaria – e attento come noi a valori come la sostenibilità e l’attenzione al mondo del lavoro verso cui l’attuale Governo si sta impegnando con riforme sostanziali. Uno snodo importante è previsto inoltre per i primi mesi dell’anno prossimo, quando è prevista la firma di un accordo bilaterale Italia – Filippine come ricordato dal sottosegretario Ceferino Rodolfo in videoconferenza.

I dati, fonte Position Paper The European House – Ambrosetti “L’internazionalizzazione della filiera agroalimentare italiana – Le Filippine come partner e mercato di riferimento” parlano chiaro. Nonostante il Paese sia la prima destinazione dell’area ASEAN, l’export agroalimentare italiano verso le Filippine vale oggi (dato 2021) solo 120,3 milioni di euro, lo o,9% del totale import agroalimentare delle Filippine (16,6 miliardi di euro) che collocano le Filippine al 48° posto tra i nostri partner commerciali. Eppure negli ultimi anni l’apprezzamento per tutto ciò che è italiano è cresciuto significativamente anche durante la pandemia, passando, come sottolineato dal Sottosegretario Rodolfo, da 740 mio di euro nel 2020 a 957 nel 2021, conquistando fette sempre più ampie della giovane popolazione filippina, composta da 111 milioni di abitanti di età media 26 anni, fortemente proiettati ai consumi, in testa quelli agroalimentari. La spesa delle famiglie abilita infatti il 75% della generazione del PIL (1° Paese in ASEAN), e questo è composto per il 20% da consumi alimentari, non alimentari e turismo. Inoltre, il budget allocato per il cibo e gli alimenti costituisce la voce più rilevante anche nei tre decili superiori di classi per guadagno mensile pro-capite.

Un’attitudine che contribuisce in modo determinante a far crescere il valore delle importazioni. Le Filippine importano la maggior parte dei prodotti consumati: dopo lo stop dovuto alla pandemia, nel 2021 la crescita è stata del 30,8% (+7,1% CAGR 2011-2020) raggiungendo il record storico di 124,4 miliardi di dollari. Un dato che contribuisce a rendere ancora più appetibile un Paese che ha raggiunto un PIL dal valore di 362 miliardi di US$, in crescita a ritmi impensabili per la nostra economia, a tassi medi del 6.2% nel 2022 – che nel 3° trimestre sale al 7.6% – e colloca le Filippine al 2° posto per crescita nell’Area ASEAN, verso cui rappresenta per il nostro export una porta di accesso da privilegiare. Le Filippine sono infatti il meno asiatico dei Paesi dell’area ASEAN, quello che più si avvicina alla cultura occidentale e, anche grazie alla chiusura di accordi di libero scambio firmati negli ultimi 30 anni prevalentemente con altri Paesi asiatici, ma anche con India, Cina, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, si proiettano come facilitatori di business anche verso questi Paesi.

Durante la videoconferenza, Lorenzo Beretta, direttore commerciale del Salumificio Fratelli Beretta spa, ha testimoniato un’esperienza concreta di investimento nelle Filippine da parte delle aziende italiane. Il salumificio lombardo ha approcciato il mercato asiatico a partire dal 2005, identificando nelle Filippine un’ottima opportunità per l’ampiezza del bacino potenziale e le sue caratteristiche peculiari, le stesse evidenziate dalla ricerca presentata. L’elemento chiave per il business di Beretta è stata la ricerca, oltre 12 anni fa, di un partner specializzato nell’importazione di prodotti italiani che ha consentito di superare le difficoltà logistiche di approvvigionamento dei negozi, fortemente impattanti in un arcipelago di circa 7.000 isole esteso quasi 300.000 kmq. La ristorazione (le specialità del nostro Paese sono molto apprezzate nelle Filippine: a Manila i ristoranti italiani sono i più presenti, distanziando i concorrenti spagnoli e francesi) si è rivelata un fattore determinante per favorire la penetrazione del prodotto italiano e far conoscere Beretta ai player del mercato. Oggi l’azienda esporta prodotti interi e affettati e beneficia della crescita dell’e-commerce per una presenza sempre più capillare nel Paese.

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati