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Surgital chiude il 2022 oltre le aspettative

14.12.2022

Surgital chiude l’esercizio ‘22 in positivo, oltre le previsioni. Entro fine dicembre sarà definitivo il piano industriale 2023-2025

Dicembre, tempo di bilanci e di previsioni. È così anche in casa Surgital, la prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata, piatti pronti surgelati e sughi in pepite surgelati per la ristorazione, catering e canale bar.

In queste ultime settimane è stato messo a punto il prossimo piano industriale triennale di gruppo, a regime da gennaio ‘23. Un progetto importante e impegnativo, a livello strategico e dal punto di vista finanziario, che parte laddove si chiude un anno più che soddisfacente, oltre le aspettative.

Al netto del risultato di bilancio che sarà depositato entro il prossimo giugno, la capogruppo Surgital Spa – che insieme a Surgital France sarl, Surgital America Inc. e Ca’ Pelletti Retail srl compone il Gruppo Surgital – si prevede infatti chiuda il 2022 con un incremento dei ricavi circa 33% rispetto all’esercizio precedente, superando del 20% il budget prefissato. I ricavi per Surgital Spa si attesteranno a circa 96 milioni di euro, mentre il valore aggregato di gruppo supererà i 100 milioni.

Con questa premessa, oggi l’azienda di Lavezzola è pronta ad affrontare con fiducia ai prossimi anni, attraverso un piano di sviluppo a cui ha lavorato nel corso di tutto il 2022, in collaborazione con analisti e consulenti finanziari. Le linee del piano industriale 2023-2025 sono in fase di approvazione e saranno definitive entro la fine dell’anno.

Scenario.

Nel contesto mondiale del consumo dei cibi surgelati, nel periodo 2021-2026 si prevede una crescita media costante anno su anno di circa 6,5% a valore (fonte: “Frozen Food Market Global Briefing 2022: The Business Research Company”).

Nel mercato foodservice, dove Surgital sviluppa il 75% del proprio turnover, la crescita media a livello globale prevista nel periodo 2021-2026 è del 7,9% a valore (fonte: “Global Foodservice, agosto 2022, MarketLine”).

In particolare, in merito ai paesi che l’azienda maggiormente presidia, i dati di previsione indicano un tasso medio anno di crescita del 9,4% in Europa e del 4,7% in Nord America.

Cosa prevede il piano 2023-2025.

È proprio lo scenario attuale che incide sulle linee giuda del prossimo triennio: previsti incrementi dei ricavi di periodo costanti, con una stima a fine piano di circa 140 milioni di euro, +40% rispetto al budget destinato al precedente piano industriale del periodo 2020-2022, in cui Surgital è intervenuta con diverse operazioni per il miglioramento strutturale e gestionale.

Oggi la superficie produttiva è di 35.000 mq, su un’area totale di 200.000 mq. Nel triennio precedente sono state installate 5 nuove linee produttive – in aggiunta alle 28 già presenti in azienda – che permettono lo sviluppo di tutte le categorie merceologiche trattate, ovvero pasta ripiena fresca surgelata, pasta lunga e corta fresca surgelata, piatti pronti e sughi surgelati.

Nel nuovo piano in fase di approvazione, gli investimenti in impianti e strutture produttive sono pianificati in circa 20 milioni di euro e sono destinati a proseguire il potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento di Lavezzola attraverso l’inserimento di 2 nuove linee di produzione per le categorie dei piatti pronti e dei sughi pronti, oltre ad altre migliorie nei processi di confezionamento sulle linee già esistenti.

Ulteriori aree di investimento riguardano la componente energetica del sito produttivo; è già infatti in fase operativa l’ammodernamento della centrale di trigenerazione esistente, su cui sono previsti diversi interventi in termini di miglioramento dell’efficienza per la riduzione dei consumi globali; oltre a questo, nella primavera 23 sarà installato un nuovo impianto fotovoltaico in un’area adiacente lo stabilimento, che consentirà il raggiungimento di  una potenza massima di produzione di energia elettrica di 2,5 MW/ora. L’obiettivo prefissato è quello di poter rendere il plant di Lavezzola al 100% autosufficiente in termini energetici, con una capacità totale di circa 7,5/MW ora di autoproduzione.

Queste strategie di intervento confermano quanto innovazione e sostenibilità siano da anni asset fondamentali e distintivi di Surgital: dall’attenzione al processo di conservazione, che non prevede alcun additivo ma la sola applicazione della tecnologia del freddo, all’autonomia energetica appunto, grazie ai sistemi fotovoltaici e alle centrali di cogenerazione, attraverso i quali ogni mese è garantito un risparmio di CO2 pari a 370 tonnellate.

Nel piano non mancano infine programmi di riorganizzazione interna, nell’area commerciale e marketing, anche grazie all’implementazione di un nuovo progetto CRM, operativo nel corso del 23, oltre all’incremento di personale, in Italia, in Francia e in Nord America. A questo si aggiungono iniziative di trasformazione digitale e automazione sempre più evolute, per garantire l’alta qualità dei prodotti, caratteristica distintiva riconosciuta dal mercato internazionale.

Così Massimiliano Bacchini, membro del CDA e Direttore Commerciale di Surgital:

“Siamo consapevoli del periodo e delle difficoltà sorte nel 2020, che hanno condizionato il mondo dei consumi, del foodservice in particolare. Nonostante questo, la lungimiranza della nostra visione, come famiglia e come impresa, unita alla solidità finanziaria di gruppo, ci permette di organizzare programmi di sviluppo importanti nel lungo periodo. Per crescere alle condizioni che ci impone il mercato di oggi, dovremo muoverci sempre più responsabilmente, puntando ad una strategia che includa voci inerenti alla conversione energetica. Ambiente e welfare saranno al centro nostro primo Bilancio di Sostenibilità, a cui lavoreremo nel corso di tutto il prossimo anno e che sarà pubblicato nel 2024.

La resilienza emersa in questi anni, grazie al contributo delle persone che lavorano con noi, a cui dedicheremo ampio spazio in termini di welfare facilities anche il prossimo triennio, ci permette di guardare al futuro con fiducia e realismo”.

Surgital è la prima azienda italiana produttrice di pasta fresca surgelata, piatti pronti surgelati e sughi in pepite surgelati per la ristorazione, catering e canale bar. Nata come piccolo laboratorio artigianale, ha saputo portare la genuinità dei suoi prodotti su scala industriale, arrivando a produrre ogni giorno 160 tonnellate di pasta fresca, 80.000 piatti pronti monoporzione e 12 tonnellate di sughi in pepite, impegnando oltre 350 dipendenti.
Del Gruppo Surgital fanno parte Surgital SpA, la capogruppo (73.500.000 € è il fatturato 2021), Surgital France sarl, Surgital America Inc. e Ca’ Pelletti Retail srl. Horeca e food service rappresentano il 75%, mentre il restante 25% si riferisce alla gestione direzionale nei canali GDO, door to door e PL industriale.
Fondata nel 1980, Surgital è controllata interamente dalla famiglia Bacchini ed è guidata da Romana Tamburini, attuale Presidente, e dai figli Massimiliano, Elena ed Enrica Bacchini; AD è Edoardo Bacchini.
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