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Acetaia Giusti e La Collina dei Ciliegi presentano “Riserva Privata” e “Amarone en primeur”

20.10.2022

Dall’Aceto Balsamico di Modena all’Amarone della Valpolicella, i progetti di Acetaia Giusti e La Collina dei Ciliegi per la creazione di una riserva privata attraverso l’adozione di una botte
 


Esperienze esclusive dedicate a food&wine lover che vogliono realizzare la propria riserva privata, ma anche a investitori che vogliono dedicarsi al “Pleasure Asset”. Acetaia Giusti e La Collina dei Ciliegi hanno presentato alla Boutique Giusti di Milano i progetti “Riserva Privata” e “Amarone en primeur” che hanno come comune denominatore la creazione di particolari riserve di Aceto Balsamico di Modena e Amarone della Valpolicella.

Per Acetaia Giusti e La Collina dei Ciliegi la nuova frontiera del food&wine di eccellenza passa attraverso la creazione di riserve private. Che lo scopo sia quello di produrre una propria riserva privata da regalarsi e regalare o quello di investire in un bene dal rendimento garantito, l’esperienza di adottare una batteria di botti per la produzione dell’Aceto Balsamico di Modena o una botte di Amarone è un momento speciale, che permette al committente di vivere da vicino la produzione di un prodotto di eccellenza Made in Italy, la sua storia e le sue tradizioni.

Giusti Riserva Privata – è il progetto di Acetaia Giusti per la creazione ad personam di una riserva privata attraverso l’adozione, ad uso esclusivo, di una delle più storiche batterie di botti adibite all’invecchiamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e da sempre di proprietà della famiglia Giusti. Il risultato è un pregiato cofanetto in legno contenente la propria Riserva Privata di circa 2 litri, suddivisa in ampolle di diverse dimensioni: 2 bottiglie in formato 500ml da collezione o per l’utilizzo privato; 5 in formato 100ml per la famiglia e 10 in formato 40ml da regalare ad amici e persone care. Ogni bottiglia è personalizzata col nome del cliente e la batteria adottata – che rimane nella storica Acetaia Giusti – verrà contrassegnata da una targhetta con la data del prelievo e il nome del committente. Per tutto il periodo di adozione è possibile seguire ogni fase dell’invecchiamento e approfondire la conoscenza della storia e della tradizione dell’Aceto Balsamico di Modena attraverso esperienze interattive come newsletter, video call, visite virtuali o in loco – in base al proprio progetto di Riserva Privata. Inoltre, il committente può verificare lo stato del progetto nella propria area riservata sul sito www.giusti.it/giusti-riserva-privata/

Per Claudio Stefani Giusti, AD di Acetaia Giusti: “Giusti Riserva Privata è un’esperienza che permette di realizzare la propria riserva di un prodotto il cui ottenimento ha da sempre un carattere familiare, esclusivo e destinato al consumo privato o al dono. Con questo progetto vogliamo offrire un’esperienza simile anche a un pubblico di appassionati non esclusivamente modenesi

Amarone en primeur – è il progetto de La Collina dei Ciliegi pensato per chi vuole investire nell’Amarone “Ciliegio” Cru Valpantena. Avviato nel 2018, il progetto è stato il primo nel suo genere in Italia e ha visto coinvolti investitori tra imprenditori, manager, responsabili di fondi d’investimento e di società finanziarie, partner di studi legali, opinionisti televisivi, giornalisti e winelover, per un portafoglio di 64 barrique da 225 litri. L’acquisto delle botti avviene in fase di affinamento al termine del quale gli investitori possono scegliere tra tre formati di imbottigliamento: classico da 0,75 litri, Magnum da 1,5 litri, Jeroboam da 3 litri. Successivamente, l’investitore può decidere se ritirare l’Amarone Ciliegio oppure continuare l’affinamento custodendo le proprie bottiglie nel caveu della cantina a temperatura e umidità ottimali alla conservazione.

Per Massimo Gianolli, presidente de La Collina dei Ciliegi: “Diversamente da quanto avviene in Francia, dove il vino immesso sul mercato può subire oscillazioni al ribasso rispetto al prezzo corrisposto en primeur, la nostra formula punta a garantire non solo l’investimento ma anche la redditività, sostenendo i prezzi tramite un aumento minimo del 10% anno su anno”. Ad oggi il numero degli investitori è salito a quota 56 con 64 Barrique vendute.

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