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Burgez presenta Rehab, il panino che combatte i sintomi della sbornia!

03.11.2022

Il nuovo panino di Burgez promette di far passare i sintomi dell’hangover in un’ora: lo stile irriverente del locale non si smentisce neanche nella nuova proposta "Rehab".

Burgez, l’insegna di fast food di qualità più irriverente d’Italia, presenta Rehab, il panino ideato per contrastare gli effetti dell’hangover e riprendersi dalle serate più memorabili. La nuova proposta è disponibile in tutti i 20 punti vendita del brand presenti sul territorio nazionale, da Torino a Napoli passando per Milano e Roma, solo per citare le città più importanti, a partire da oggi.

Martina Valentini, co-founder Burgez

In perfetto stile Burgez, Rehab rappresenta “un metodo rapido ed efficace per combattere velocemente i sintomi della sbornia in 30-60 minuti. Il nostro trattamento ti aiuta ad espellere le tossine, a ripristinare i nutrienti persi durante una notte di bevute pesanti e purifica il tuo sistema”. Si legge così testualmente, sia in italiano che in inglese, sul fronte e sul retro della scatola rettangolare di colore nero in cui viene riposto il “salvifico” panino. Nella parte superiore, per essere sicuri di non sbagliare, spicca una grande scritta bianca con il nome Rehab, la B finale riproduce quella distintiva del logo Burgez. Ai due lati, due croci rosse, a sottolineare ulteriormente il contenuto “medicamentoso” della scatola, protagonista, con una foto simile a quella della famosissima valigetta di Pulp Fiction, della campagna social teaser che precede il lancio del nuovo panino.

Simone Ciaruffoli, co-founder Burgez

Lo storytelling del packaging, più che mai autoironico e provocatorio, predispone quindi all’assaggio con alte aspettative, che promettono di essere soddisfatte. Dalla forma allungata come gli hot dog, Rehab è farcito con carne, cheddar cream, cetriolini, cipolla, crispy bacon, jalapeño, senape e ketchup: un mix succulento di ingredienti per un panino particolarmente sostanzioso capace, appunto, di “rianimare” anche i soggetti messi più a dura prova da bagordi e serate “impegnative”. A corredo del “trattamento anti-hangover”, una provvidenziale salvietta rinfrescante, perché è impossibile mangiare Rehab senza sporcarsi le mani.

Burgez. Nata da un’idea di Simone Ciaruffoli e Martina Valentini, Burgez è l’insegna di fast food più irriverente d’Italia, che si distingue nel panorama nazionale per la sua gustosa e variegata offerta di hamburger e sides, oltre che per il tone of voice dissacrante e provocatorio delle sue campagne pubblicitarie. Con un menu tipicamente americano, il brand si posiziona come alternativa di qualità superiore alle più note catene statunitensi. La storia di Burgez inizia nel 2012 quando, durante un viaggio a New York, Simone Ciaruffoli – come scrive nel libro “Il Vangelo secondo Burgez” – riceve in regalo da un clochard originario di Amburgo un prezioso ricettario che aveva ricevuto dai propri genitori in cui si cela la ricetta segreta del miglior hamburger. Nel 2015 i founder di Burgez inaugurano a Milano il primo store in via Savona. Da quel momento i punti vendita crescono – oggi sono 20 in totale, disseminati su tutto il territorio nazionale – e, con essi, anche il personale, al punto che l’insegna, da una piccola struttura qual era in origine, si evolve fino ad arrivare a diventare una realtà affermata con quasi 200 dipendenti.

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