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Annalia Bassi è la nuova responsabile commerciale di ao Hostels

07.11.2022

Annalia Bassi passa da sales manager Italia a responsabile vendite internazionale per tutto il gruppo ao Hostels.

Annalia Bassi, 33enne originaria di Treviso, passa da sales manager Italia a responsabile vendite internazionale per tutto il gruppo ao Hostels. In azienda dal 2017, da settembre Bassi ha preso il ruolo di Anne Spanjersberg diventata direttore delle risorse umane ed ESG.

In questi cinque anni in ao Hostels, di cui due in piena pandemia Covid, ho potuto apprendere molto e sono pronta per guidare la squadra internazionale verso nuovi obiettivi.” Ha detto Bassi, adesso a capo di un team di sette persone dislocate tra Regno Unito, Italia, Danimarca, Olanda, Ungheria, Polonia e Albania che si occupano di tutti gli aspetti commerciali a livello globale.

Negli ultimi anni ao Hostels, come tutto il mondo dell’hotellerie, ha dovuto reinventarsi e trovare nuove soluzioni per sopravvivere. “Il prodotto ao Hostels è molto dinamico e versatile, – commenta Bassi, – Può adattarsi facilmente e velocemente a qualsiasi cambiamento del mercato focalizzandosi, nello stesso momento, su diverse tipologie di clientela.

Famiglie, scolaresche, club sportivi, viaggiatori singoli o coppie che si vogliono fermare per una notte, un weekend o fare long stay (normalmente di 3-4 settimane): ao Hostels è sempre in evoluzione e alla ricerca di soluzione per soddisfare qualsiasi tipo di cliente in una formula ibrida tra hotel e ostello.

Come dice la nuova responsabile commerciale di ao Hostels: “Le aspettative dei nostri ospiti sono molto alte, e siamo pienamente d’accordo con loro. Dobbiamo saper offrire soluzioni alternative, essere sempre pronti alle sfide più difficili, evolverci e stare al passo con i tempi e le nuove tendenze.”

ao Hostels è un’azienda attenta verso i propri dipendenti, e di recente ha introdotto alcune novità molto importanti tra cui:

  • Nessuna barriera linguistica: Per il lavoro di receptionist, non è più un requisito fondamentale quello di conoscere la lingua locale, rendendo così la selezione del personale ancora più agevole.
  • Lavorare viaggiando: ciascun dipendente ha la possibilità di cambiare città per uno o due mesi e lavorare in uno dei 40 ostelli in giro per l’Europa.
  • Aiuto con l’affitto: Conoscendo bene le difficoltà nel trovare un alloggio quando si è nuovi in città, ao Hostels ha deciso di sostenere i nuovi dipendenti saldando il primo mese di affitto.
  • Abbonamento gratuito: Da gennaio tutti i dipendenti a tempo indeterminato avranno l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici gratuito.
aohostels.com a&o Hotels and Hostels è stata fondata nel 2000 da Oliver Winter e al momento ha 40 ostelli prenotabili in 25 città e 9 paesi (Germania, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Italia, Polonia, Ungheria e Scozia). aohostels.com è la catena privata di ostelli più grande d’Europa. Nel 2021 l’azienda ha registrato circa 3 milioni di pernottamenti con 28.000 posti letto e un fatturato di circa 70 milioni di euro (165 milioni di euro registrati nell’anno pre pandemia, il 2019). La sfida di aohostels è quella di diventare la prima catena di ostelli europea a emissioni zero entro il 2025. Dal 2017, l’azienda è di proprietà dell’investitore americano TPG Real Estate, ma gestita sempre dal fondatore.
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