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AssoBio aderisce ad IAP per difendere e valorizzare la corretta comunicazione del settore biologico

20.12.2022

Il Consiglio direttivo di AssoBio ha deliberato l’adesione ufficiale all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria - IAP allo scopo di incrementare la conoscenza del sistema autodisciplinare e dei suoi strumenti e di favorire lo scambio di informazioni e best practices nella comunicazione commerciale


 

Un’importante scelta associativa all’insegna della soft law della pubblicità italiana.

Il Consiglio direttivo di AssoBio ha deliberato, lo scorso 13 dicembre, l’adesione ufficiale all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – IAP allo scopo di incrementare la conoscenza del sistema autodisciplinare e dei suoi strumenti e di favorire lo scambio di informazioni e best practices nella comunicazione commerciale.

I due Enti sono già impegnati a promuovere e organizzare iniziative di formazione, informazione e approfondimento su tematiche condivise tra cui il contrasto al fenomeno del c.d. Greenwashing, rivolte sia alle imprese socie AssoBio, che ai consumatori.

Il ruolo svolto dall’Autodisciplina pubblicitaria è centrale nell’amministrazione della “giustizia” in campo pubblicitario, un ruolo peraltro riconosciuto dalla Magistratura, dalla Cassazione a vari giudici di merito, in numerose sentenze.

Oggi si riscontra una grande varietà di dichiarazioni e comunicazioni ambientali in cui non vengono fornite informazioni o dati significativi a supporto di quanto dichiarato nel messaggio pubblicitario; vengono enfatizzate singole caratteristiche dei prodotti pubblicizzati, ritenendole di per sé sufficienti a classificarli come prodotti green o sostenibili, ma tralasciando altri aspetti più importanti in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Le aziende, consapevoli di tali lacune e della complessità di “definire” la sostenibilità, possono così promuovere campagne di marketing poco trasparenti facendo leva su quelle che sono le numerose criticità ancora irrisolte.

Tale rilevanza risulta quindi d’interesse per le imprese biologiche dal momento che la certificazione riconosciuta da organismi terzi accreditati e autorevoli che accompagna i prodotti può accertare la veridicità e la reale sostenibilità delle aziende.

Il Presidente di AssoBio, Roberto Zanoni, dichiara “L’adesione di AssoBio ad IAP è un passo nel presente e nel futuro della corretta comunicazione commerciale e una scommessa da vincere per dare garanzie in più ai consumatori che oggi sono bombardati da messaggi e pubblicità ingannevoli quali “100% sostenibile”, “100% naturale”, ecc. indice di un vuoto normativo che solo la certificazione del settore biologico può colmare. Il biologico supportato da controllo certificativo non ha bisogno di proclami e la leale concorrenza tra imprese in questo ambito va difesa e salvaguardata.”

Il Presidente IAP, dott. Mario Barbuto:“Molto apprezzabile l’Ingresso di Assobio nella nostra Istituzione, perché impegno tangibile per una comunicazione responsabile basata su regole collaudate ma aperte all’evoluzione tecnologica e al sentire sociale, al fine di tutelare consumatori e concorrenti leali. L’Autodisciplina pubblicitaria è il migliore esempio italiano di soft law che coniuga trasparenza e responsabilità con lo sviluppo del mercato, in particolare nel sempre crescente e cruciale ambito della sostenibilità ambientale. “

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