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World Pasta Day: ecco i formati di pasta più amati dagli italiani

26.10.2022

In occasione del World Pasta Day idealo ha condotto un’indagine sulle preferenze degli italiani per quanto riguarda la pasta. I fusilli risultano i più scelti, seguiti da spaghetti e tagliatelle. Da notare che c’è una crescita anche nel comparto online che si sta dimostrando un valido alleato per quanti abbiano delle specifiche necessità

Tra il 2010 e il 2020, il consumo di pasta è quasi raddoppiato nel mondo, passando da 9 a circa 17 milioni di tonnellate all’anno. A fronte di un dato globale tanto impressionante, non stupisce quello locale, secondo cui gli italiani consumano 23 kg di pasta pro capite all’anno corrispondenti a circa 3,5 tonnellate di prodotto[1]. D’altronde, cosa simboleggia l’italianità più di un bel piatto di pasta?

idealo – portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa – ha condotto un’indagine sulle preferenze degli amanti della pasta nel Bel Paese in occasione del World Pasta Day. Il 25 ottobre, da ormai ventiquattro anni, è stato infatti scelto dall’Unione Italiana Food e dalla IPO (International Pasta Organization) come data per celebrare il piatto italiano più iconico nel mondo.

Il primo dato offerto da idealo pone l’accento su come il mercato della pasta abbia subito un’accelerazione nella domanda online, così come l’intero comparto del food e-commerce. Nel 2022, oltre il 6% delle ricerche fatte in ambito food è stato legato alla pasta[2].

Non solo, il comparto online si sta dimostrando un valido alleato per quanti abbiano delle specifiche necessità che un market poco fornito non sempre riesce a soddisfare: basti pensare che quasi il 54% della pasta più cercata online è “senza glutine”. Nella top 10 dei formati di pasta più desiderati a metà ottobre 2022 su idealo.it, la metà di questi è senza glutine e sempre maggiore rilevanza rivestono le varianti “integrali” e “Bio”, che interessano oltre il 15% di tutte le ricerche a tema pasta[3].

Secondo i dati di Unione Italiana Food, sono oltre 300 i tipi di pasta presenti sugli scaffali dei supermercati. Ma quali sono i più amati secondo idealo? Analizzando i dati di metà ottobre 2022, è possibile stilare una classifica dei formati di pasta più desiderati[4]:

  1. Fusilli. A dispetto delle aspettative, i fusilli sono stati il formato di pasta preferito nel corso dell’ultimo mese. La famosa pasta dalla forma allungata avente due o più spire, realizzato con semola di grano duro, deve il suo nome proprio al fuso, lo strumento utilizzato per la filatura a mano.
  2. Spaghetti. Un formato di pasta che non ha bisogno di presentazioni, emblema della pasta nel mondo. Lo spaghetto, con la sua forma lunga e sottile a sezione tonda, è uno dei formati di pasta più versatili, protagonista di centinaia di ricette, protettore degli studenti fuori sede nelle sue varianti “aglio e olio” o “con il tonno” ma amatissimo nel sempre classico spaghetto al pomodoro con una spolverata di parmigiano e due foglie di basilico.
  3. Tagliatelle. La pasta all’uovo per eccellenza, tipica dell’Emilia-Romagna. Il suo nome deriva dal verbo “tagliare”, dato che tradizionalmente si ottiene stendendo la pasta in sfoglia sottile e tagliandola, dopo averla arrotolata.
  4. Penne. Il formato di pasta corta più conosciuto, così chiamato in quanto originariamente voleva imitare i pennini delle stilografiche. Le penne sono nate lisce, ma con il tempo hanno acquisito anche la rigatura e assunto molteplici varianti.
  5. Gnocchi. A differenza della pasta di grano duro, gli gnocchi sono un cibo casalingo facile da realizzare. Gli gnocchi di patate sono un caposaldo della nostra cucina, preparati al sud quanto al nord, questa gustosa ricetta delizia il palato di mezza Italia prestandosi alle più disparate versioni regionali.

A differenza di altri prodotti del settore food, che hanno risentito maggiormente dell’inflazione dilagante, il costo online della pasta nel corso dell’ultimo anno è rimasto tendenzialmente costante, facendo registrare in media un +1,7% rispetto al 2021[5]. Ciononostante, acquistare la pasta online può ancora assicurare vantaggi non indifferenti: basti pensare che chi l’ha comprata nel corso dell’ultimo anno servendosi della comparazione prezzi, ha potuto risparmiare fino al 19%[6].

“Secondo la recente Global Consumer Survey di Statista, in Italia l’83% degli intervistati consuma regolarmente la pasta nel suo menu giornaliero; confermando come sia radicata nella nostra cultura culinaria oltre che nelle nostre abitudini. – ha commentato Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia – Ma se fino a qualche tempo fa, la pasta era ad esclusivo appannaggio dei supermercati, oggi il food e-commerce è in grado di intercettare un’utenza sempre maggiore. Si tratta non solo degli estimatori del genere ma anche da chi necessita di una scelta più ampia, per via di intolleranze alimentari, celiachia o specifici regimi dietetici.”

[1] Fonte: Unione Italiana Food in occasione del World Pasta Day 2021
[2] idealo ha analizzato le ricerche online sul proprio portale italiano, in particolare quelle legate alla categoria dei Generi alimentari. Periodo: 2022 fino al 13 ottobre. In dettaglio: Oli (28,3% delle ricerche online), Creme spalmabili (16,0%), Ingredienti per impasto (9,2%), Prodotti lattiero caseari (8,4%), Piatti pronti (7,6%), Sughi & Salse (6,7%), Spezie & Erbe aromatiche (6,5%), Pasta (6,4%), Müsli (5,8%), Riso (2,1%), Aceti (1,6%), Cereali & Legumi (1,3%).
[3] idealo ha analizzato i formati di pasta più popolari sul proprio portale italiano. Periodo: metà ottobre 2022. In base all’analisi dei top-10 prodotti per ogni tipologia di pasta, il 53,6% è “senza glutine”, il 15,2% è “bio/biologico”. Per le confezioni: 500g (36,7% dei top-prodotti), 250g (30,4%), 400g (21,5%), 340g (5,1%), 5000g (2,5%), 200g (2,5%), 100g (1,3%).
[4] In base al prodotto più popolare nella top-10 di idealo per la categoria Pasta. Periodo: metà ottobre 2022
[5] idealo ha analizzato i prezzi medi annuali sul proprio portale italiano, in particolare quelli legati alla categoria dei Generi alimentari. Periodo: 2022 vs 2021. In dettaglio: Cereali & Legumi (-12,6%), Müsli (-12,5%), Spezie & Erbe aromatiche (-10,6%), Aceti (-10,3%), Riso (-5,6%), Creme spalmabili (-3,5%), Piatti pronti (-0,4%), Prodotti lattiero caseari (+0,0%), Ingredienti per impasto (+0,3%), Pasta (+1,7%), Sughi & Salse (+4,8%), Oli (+49,9%).
[6] idealo ha analizzato i prezzi medi mensili sul proprio portale italiano, in particolare quelli legati alla categoria dei Generi alimentari. Periodo: da novembre 2021 a ottobre 2022. Per calcolare il risparmio massimo medio nell’arco di un anno, per ogni categoria il mese più vantaggioso è stato messo a confronto con quello più caro. In dettaglio: Piatti pronti (-38,8%), Riso (-29,2%), Sughi & Salse (-21,4%), Pasta (-19,1%), Cereali & Legumi (-17,6%), Müsli (-12,8%), Spezie & Erbe aromatiche (-12,6%), Creme spalmabili (-11,8%), Aceti (-11,4%), Prodotti lattiero caseari (-9,2%), Ingredienti per impasto (-8,6%), Oli (-8,2%).
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