Categorie
Horeca News
Impasti, ricerca e identit: Sestogusto scala la classifica delle migliori pizzerie d'Italia | Casa Optima, raccolti oltre 40mila mozziconi con il progetto Riciccami | Markus Harder il nuovo CFO di a&o Hostels | Spritz Day, Villa Massa porta il limoncello nel rito dellaperitivo | Daniele Salviato cambia vita: una distilleria a Valona e un libro sui sapori del Veneto | Gorgonzola Dop, export stabile e produzione in lieve crescita | Cinzano prepara la prima vendemmia con Gruppo Caffo 1915 e torna nelle Langhe | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Sorbato di potassio E202 | Debutta il nuovo format Asian Fusion del Grand Hotel Victoria sul Lago di Como | Caff nel canale Horeca: mercato a 808 milioni di euro ma volumi in calo | Sammontana presenta Barattolino nel formato mini pensato per il fuori casa | Abbiamo gi visto tutto? Come i social stanno cambiando lesperienza del viaggio | Dazi Usa: in vigore la nuova tariffa al 10% sul vino europeo | Giuseppe Scicchitano celebra i 60 anni di Da Vittorio con un piatto dedicato | Per Travel365 'Il Cannolo Siciliano' di Morrone la migliore gelateria del mondo | Italpepe riconosciuta Marchio Storico di Interesse Nazionale | Mentre i Boomer frenano i consumi di alcolici, la Gen Z torna a bere | L'importanza della qualit delle materie prime nella ristorazione moderna | Alberto Molinari confermato alla presidenza di AIBI | Ospitalit: il glamping di lusso protagonista del nuovo brand BWH Hotels | Fattorie Aperte in Sila 2026 punta sullintelligenza artificiale | Don Alfonso 1890 apre le cucine agli operatori del Matese | Gragnano Citt della Pasta 2026 unisce gastronomia e culture dal mondo | 50 Top Pizza Italia 2026 premia Francesco Cal come Pizzaiolo dellAnno | Dentro un eetcaf di Amsterdam: birra, bitterballen e tavoli sul canale | Mercato dei piccoli frutti in crescita: consumi a +35% nel primo trimestre 2026 | Champagne: un modello sotto pressione tra clima, mercato e sostenibilit | Bar italiano, canale in trasformazione: la fotografia nell'indagine TradeLab | Agroalimentare, Politecnico di Torino e Inalpi puntano su ricerca e formazione | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Grano saraceno |

Aperte le iscrizioni alla gara di bartending di Elephant Gin

04.04.2023

Aperte le iscrizioni alle prime due tappe della Elephant Gin National Competition, la gara di mixology del gin ispirato all’Africa


Torna la gara di bartending di Elephant Ginil distillato nato in Germania e ispirato alla magica terra d’Africa, da sempre impegnato nella salvaguardia degli elefanti. Una nuova edizione che allarga i suoi orizzonti dopo l’acquisizione totale da parte di Compagnia dei Caraibi diventando quest’anno National Competition e raddoppiando le tappe da nord a sud d’Italia alla ricerca dei migliori talenti della mixology.

Fino al 1° marzo sarà possibile per i bartender professionisti iscriversi alle prime due tappe: quella di Torino del 13 marzo e quella di Catania del 15 marzo. A seguire la competizione si sposterà a Firenze e Bologna ad aprile e poi a Napoli e Bari in giugno. Per ognuna delle sei tappe è prevista una preselezione di massimo 15 candidati eseguita da due esperti del settore Beverage. Ulteriori giurie di esperti proclameranno poi per ogni semifinale un vincitore formando così una rosa di 6 finalisti che si contenderanno il titolo nazionale il 4 dicembre a Milano. I partecipanti di ogni tappa dovranno affrontare due manche:

PRIMA MANCHE: preparazione in 7 minuti del cocktail presentato in fase di candidatura alla competizione;

SECONDA MANCHE: i tre migliori della prima manche assaggeranno un mistery cocktail preparato dal Bar Manager della location nella quale si svolgerà la semifinale. Compito dei concorrenti sarà scoprire quale delle referenze Elephant e quali altri ingredienti sono stati utilizzati e riprodurlo nella maniera più fedele possibile.

I sei vincitori (uno per tappa) si aggiudicheranno un viaggio in Germania a Wittenburg con visita alla distilleria di Elephant Gin. Alla finale milanese poi solo uno trionferà vincendo come premio un viaggio in Africa alla scoperta del territorio e dei progetti di tutela della fauna selvaggia dei quali Elephant Gin si fa promotore e sostenitore attivo.

Ulteriori informazioni e modalità di iscrizione al sito: https://contest.compagniadeicaraibi.com/elephantgin

LE TAPPE DELLA COMPETIZIONE

LA FINALE

BETTER GIN, SAFER ELEPHANT
Elephant Gin è destinato a tutti coloro che hanno il senso dell’avventura. Prodotto artigianalmente in Germania con alti standard di qualità, ogni lotto viene distillato utilizzando 14 botanici, che includono rari ingredienti africani, donando un profilo caratteristico al sapore del gin. I fondatori di Elephant Gin, Tessa e Robin Gerlach, si sono ispirati alla creazione della gamma dei gin premium fatti artigianalmente dopo le loro avventure in Africa. Nel 2013 hanno sviluppato il pluripremiato Elephant London Dry Gin (45%) che utilizza rari botanici africani assieme a metodi artigianali di produzione. Con il passare degli anni, il portfolio si è arricchito con l’aromatico Elephant Sloe Gin (35%), il corposo Elephant Strength Gin (57%) e oggi con il fresco Elephant Orange Cocoa Gin (40%). Tutta la linea dei prodotti Elephant Gin viene fatta artigianalmente in piccoli lotti, utilizzando i metodi tradizionali di distillazione con alambicchi di rame Arnold Holstein. Il controllo manuale dei passaggi di produzione e la lenta distillazione assicurano l’intensità degli aromi e la più alta qualità. Tutte le bottiglie sono realizzate su misura, con etichette scritte a mano, sigillate con sughero naturale e legate con uno spago. Il gruppo vuole anche restituire qualcosa a ciò che ha ispirato, in primo luogo, la nascita del brand. Per questo Elephant Gin devolve il 15% dei suoi profitti alle fondazioni per la salvaguardia dell’elefante africano garantendo la conservazione della natura africana, così che le generazioni future abbiano ancora la possibilità di esplorare questi paesaggi meravigliosi. In tutti gli aspetti del lavoro dell’azienda si riflette l’attenzione verso la sostenibilità e la responsabilità sociale. Le iniziative includono la riduzione degli sprechi, la ricerca dei metodi innovativi dello smaltimento dei rifiuti e anche l’offerta di opportunità di lavoro in Sudafrica.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati