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RATIONAL al Summit Pambianco: opportunità e sfide del settore alberghiero

19.04.2023

RATIONAL ha preso parte al primo summit Pambianco per seguire tutti gli approfondimenti sui temi cruciali per il futuro dell’hospitality

Ieri 8 marzo 2023 nell’iconica cornice di Palazzo Mezzanotte in piazza Affari a Milano si è tenuto il primo Summit Pambianco dedicato all’Hotellerie, a completamento di un progetto editoriale nato due anni fa, rivolto ai top manager degli hotel 4 e 5 stelle, ai proprietari alberghieri e alle aziende fornitrici di prodotti e servizi per l’accoglienza. RATIONAL, azienda leader nel settore dei sistemi di cottura per cucine professionali, era presente per seguire tutti gli approfondimenti sui temi cruciali per il futuro dell’hospitality.

Senza dubbio, negli ultimi anni, il settore alberghiero ha subito e sta subendo profonde evoluzioni e trasformazioni. Dopo la ripresa del 2022, che ha visto in Italia l’incoming di 51,4 milioni di turisti stimati e l’avvio di 80 nuove gestioni alberghiere (sia da parte di società indipendenti che di gruppi, per lo più nella fascia dei 4 e 5 stelle), sembra che il comparto stia finalmente uscendo dalla crisi. Inoltre, stando ai dati rilevati da Assoturismo, anche per il 2023 si prevede un aumento dei flussi di turisti, sia dall’Italia che dall’estero.

La crescita, però, si scontra sempre più con alcune difficoltà legate per esempio al reperimento di personale, alla gestione dei picchi di attività, ai rincari di energia e materie prime, ad infrastrutture e trasporti non sempre all’altezza. Da qui la voglia e la necessità da parte di Pambianco Hotellerie di organizzare un momento di incontro e di confronto con gli imprenditori e i manager dell’ospitalità e del turismo. Il titolo scelto per il Summit era “Il ruolo dell’Italia nel nuovo turismo mondiale. Prospettive e sfide future”. Gli interventi da parte delle associazioni di categoria e degli operatori del settore si sono quindi focalizzati sui punti di forza e di debolezza del nostro Paese, per capire insieme come far diventare l’Italia una delle principali destinazioni al mondo per il turismo, soprattutto quello di lusso – dato che, trattandosi di un Paese piccolo, in prospettiva è destinato ad una clientela internazionale di alto livello più che a un turismo di massa. Le basi per il successo ci sono tutte: è importante però canalizzare gli sforzi nella giusta direzione, tenendo conto della sempre maggiore centralità delle tematiche digitali, ambientali, sociali e di governance.

«Il settore alberghiero ha bisogno, ora più che mai, di investimenti importanti finalizzati allo sviluppo» dichiara Alessandro Girardi, National Key Account Director RATIONAL Italia «Non solo a livello di strutture e di servizi proposti, ma anche e soprattutto a livello di esperienze che possono essere offerte ai propri ospiti: spesso sono proprio queste a fare la differenza». I turisti, infatti, non cercano solo una bella camera o un’accoglienza calda e ospitale, ma vogliono vivere un’esperienza a 360 gradi, sia che viaggino per piacere che per lavoro. «In quest’ottica l’offerta gastronomica assume una profonda rilevanza» prosegue Girardi «Con l’atmosfera adatta, il servizio preciso e puntuale, l’idea speciale e, soprattutto, con la giusta scelta culinaria è possibile distinguersi da altre categorie di hotel, rafforzare la fedeltà dei clienti e superare anche alcune logiche di prezzo».

Si potrebbe quindi parlare di una vera e propria “strategia di ristorazione”, nella quale l’albergatore deve ragionare sulla proposta culinaria in termini di varietà e qualità, di tempi di preparazione e gestione del servizio, di costi legati ai consumi energetici e al personale. «In RATIONAL siamo in grado di dare supporto ai nostri clienti riguardo a tutti questi aspetti, fornendo soluzioni complete e adatte alle esigenze di ognuno» aggiunge Girardi «Le difficoltà che gli chef riscontrano più spesso sono dovute alla mancanza di spazio in cucina, alla necessità di offrire qualità sempre elevata e ripetibile e alla mancanza di personale qualificato – tutti aspetti a cui si può facilmente sopperire con un sistema di cottura intelligente come iCombi Pro o iVario». In uno spazio ridotto, i due sistemi di cottura RATIONAL possono svolgere il 90% di tutte le comuni cotture in cucina, garantendo flessibilità nell’utilizzo, sia per grandi che per piccole quantità, e permettendo in modo facile e intuitivo di produrre un’enorme varietà di piatti, sempre con la stessa qualità – anche nel caso di diverse strutture ricettive di una stessa catena, grazie alle possibilità offerte dalla piattaforma digitale ConnectedCooking. «Il servizio all’ospite non conosce pause, solo perfezione» conclude Alessandro Girardi «E ciò richiede, tra le altre cose, anche un concetto di cucina sofisticato».


 

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