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Addio a Claudio Nardi, fondatore di Perlage Winery

25.11.2022

Improvvisa la notizia della scomparsa di Claudio Nardi, uno dei fratelli fondatori della cantina trevigiana Perlage Winery

Con immenso dolore Perlage Srl Sb comunica la scomparsa di Claudio Nardi, a seguito di un improvviso malore. Claudio è stato fondatore assieme ai fratelli della storica cantina biologica di Farra di Soligo. Nel comunicare la tragica notizia Perlage vuole ricordare e omaggiare Claudio Nardi, persona di grande cuore, appassionato di sostenibilità che in azienda si occupava della gestione dei vigneti e della riduzione dell’impatto energetico in cantina.

Figura di spicco, in Perlage curava con dedizione l’aspetto primario della produzione in vigna, i fratelli e i famigliari lo ricordano per il grande entusiasmo e l’impegno nella ricerca costante di soluzioni alternative, sempre più ecologiche. Claudio Nardi era un sognatore, amante della natura alla quale dedicava tutte le sue energie per coltivare la vigna in modo sano e rispettoso dell’ambiente e delle persone. Negli anni si è impegnato nella costante riduzione del rame utilizzato per i trattamenti, nella lotta ai cambiamenti climatici e agli eventi metereologici estremi, approfondendo le tecniche di economia circolare dell’acqua.

Il suo impegno non si fermava alla produzione agricola, curava anche gli investimenti tecnologici in cantina per migliorare la qualità del Valdobbiadene Prosecco Superiore: grazie a lui è stata implementata l’efficienza energetica del processo di vinificazione con il costante aggiornamento dei metodi produttivi e dei macchinari impiegati.

Una ricerca continua che richiedeva molto tempo e fatica ma che Claudio Nardi intraprendeva sempre con entusiasmo, mosso dalla causa in cui credeva di più: lasciare in eredità alle generazioni future un mondo migliore. Era un uomo allegro e dal cuore grande, sempre pronto ad aiutare il prossimo, era iscritto all’AIDO e nel 2018 aveva promosso una raccolta fondi da devolvere a una scuola in Senegal.

Con la sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto incolmabile in famiglia, in azienda e nell’intera comunità. Lo piangono con amore e sincero affetto la moglie Loretta, i figli Norma e Sandro, i fratelli Antonio, Geminiano, Rosanella, Ivo e Flavio, i nipoti e i collaboratori di una vita.

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