Categorie
Horeca News
Vincenzo Fotia entra tra le Pizzerie Eccellenti 2026 di 50 Top Pizza | Cantina di Montalcino rinnova lofferta enoturistica e la relazione con il pubblico | A Torino la convivialit non va in ferie: Pioletta resta aperta tutta l'estate | Espresso Italiano Champion 2026, un video racconta le finali vinte da Matteo Colzani | Filiera del basilico, Consorzio Casalasco punta sulla lotta alla peronospora | Culatello di Zibello, il preaffettato non si ferma nel primo semestre 2026 | Agricola Azzurra e BioAretusa Farm sviluppano la filiera della lattuga iceberg siciliana | Il t il nuovo protagonista del mondo ready to drink, con un potenziale pazzesco! | Tavoli pieni, incassi assenti: maxi indagine fiscale in Alto Adige | Mortadella Bologna IGP, vendite ed export in aumento nel primo semestre 2026 | FIVI debutta al Meeting di Rimini con uno stand dedicato ai Vignaioli indipendenti | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Cocco rap | Brando Pizza Bistrot ospita Simone De Gregorio e le sue pizze dolci | Classy Cocktails porta Cointreau Spicy nel segmento ready-to-drink | Global mixology: dal t delle 5 col gin al bar da primato di Singapore | Quando brucia il Mediterraneo del vino | Cciri Snack partner della quinta edizione di 'Miss Italia Racconta l'Italia' | Obesit infantile, i Pastai di Unione Italiana Food chiedono rigore scientifico | Cosa non deve mancare nel tuo ristorante: gli elementi "invisibili" al cliente | Damiano Scaglioni nuovo Executive Chef del Dolomiti SPA Hotel Fanes | Hospitality 2027 riunisce a Riva del Garda i professionisti dellHoreca | Dolce Angolo, lestate tra gelato artigianale e sapori bresciani | Due italiani su tre non partono ad agosto: un'occasione per negozi e ristoranti sotto casa | Abbazia di Novacella, il Sylvaner al centro dellidentit vitivinicola | Hordeum, la novit per il Jova Summer Party una lager in bottiglia di alluminio | Blu di bufala e gelsi vesuviani: la brioche col tuppo si reinventa a Villa Guerra | Impasti, ricerca e identit: Sestogusto scala la classifica delle migliori pizzerie d'Italia | Casa Optima, raccolti oltre 40mila mozziconi con il progetto Riciccami | Markus Harder il nuovo CFO di a&o Hostels | Spritz Day, Villa Massa porta il limoncello nel rito dellaperitivo |

Brunello di Montalcino Riserva 2016 DOCG Carpineto ideale per la tavola delle feste

27.12.2022

Un vino sostenibile, elegante e prestigioso, di grande spessore grazie al suo percorso evolutivo, Carpineto propone il suo Brunello di Montalcino Riserva 2016 DOCG.



 

Carpineto, realtà fondata in Chianti Classico nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo tutt’ora alla gestione dell’azienda, propone il suo vino ideale per le festività.

Brunello di Montalcino Riserva 2016 DOCG Carpineto nasce sei anni fa, quando nel 2016 Caterina Sacchet, enologa e produttrice dalla rigorosa passione per il suo lavoro, capì che si trovava di fronte ad un’annata straordinaria, tanto da spingerla a realizzarne una risreva, prodotta solo nelle vendemmie migliori.

Conservato in grandi botti di rovere per oltre 42 mesi, in una cantina di pietra perché evolvesse lentamente, è stato imbottigliato senza alcun trattamento né filtrazioni e lasciato ancora affinare in bottiglia a temperatura e umidità naturale in cantina.

Una volta pronto ha scelto un artigiano della carta per un’etichetta realizzata a mano.

Si tratta di un vino totalmente sostenibile, elegante, prestigioso. Un vino che va diretto al cuore pur essendo un vino di grandissimo spessore e dal lungo percorso evolutivo.
Il colore è rosso rubino intenso, il profumo persistente, netti i sentori di frutti di bosco con leggere sfumature di vaniglia, una decisa nota speziata sul finale.

Abbinamenti gastronomici ideali con grandi arrosti, brasati, cacciagione. Perfetto anche con formaggi dal lungo affinamento. Ottimo anche come vino da meditazione.

Carpineto. Fondata in Chianti Classico nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto, tuttora gestita dalle due famiglie, coltiva in modo sostenibile e neutrale all’impronta del carbonio 500 ettari di terreni di proprietà suddivisi tra 5 tenute nelle zone storiche della Toscana vitivinicola: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Alto Valdarno e Maremma. Molto nota per i grandi rossi a denominazione e alcuni SuperTuscan e sempre ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali, esporta oltre 70 Paesi nel mondo i vini delle più prestigiose DOCG della Toscana.
Nella tenuta di Dudda a Greve in Chianti e in quella di Montepulciano si pratica l’enoturismo con una variegata  gamma  di  proposte  di degustazione, passeggiate in vigna, pic nic e pranzi all’aperto.
Carisma, stile, grande continuità qualitativa dei vini, riconoscimenti prestigiosi da scoprire sul territorio, nei vigneti delle 5 tenute, o appodiati, nei territori più vocati della Toscana. Per la Carpineto il vino è passione, emozione, natura, cultura.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati