Categorie
Horeca News
Champagne, il Regno Unito torna a crescere: ma la ripresa passa dai volumi | Morning Club a Palermo: tecnologie LaCimbali e Slayer protagoniste | TUTTOFOOD Milano 2026: debutta il Forum Internazionale della Cucina Italiana | Germinal Bio amplia la linea Buoni per Natura: nuovi snack bio per il consumo on the go | Global Mixology: tra fusioni e dazi, il mercato si muove. L'italiano Hugo Spritz diventa il drink dellestate UK | Consorzio Cacciatore Italiano: crescita record nel 2025 con l'export che vola al +19% | Pizza alle fragole e dolce Carolina: le novit alla pizzeria Owap a Napoli | AB InBev al Belgian Beer Weekend Venice 2026 con Stella Artois, Leffe e Hoegaarden | Bevande analcoliche, 8 italiani su 10 le vedono ambasciatrici del Made in Italy | Autogrill e Fondazione Qualivita lanciano "Origini Edition": le eccellenze DOP e IGP protagoniste del viaggio | Nuovi prodotti e partnership strategiche: le novit di Dispensa Zaniboni a Venditalia 2026 | Riapre Da Gemma a Capri: tradizione e cucina contemporanea sul mare | Malore al Vinitaly, morto limprenditore Stefano Adamo: aveva 51 anni | Oltre la gara: il Campionato Mondiale della Pizza 2026 tra competizione e cultura gastronomica | Vino e ristorazione, consumi a 12 miliardi: pesa oltre il 21% sullo scontrino medio | TreValli Cooperlat nomina Luca Silvestrelli nuovo Direttore Commerciale | Bindi compie 80 anni e celebra alla Milano Design Week con un Profiterole in edizione limitata | Archit Singhal: 'Entro il 2030 lIndia sar una potenza globale della mixology' | Nasce la generazione dei Coffee Explorer. Ecco i nuovi rituali del caff | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Saladette | Mercato del vino nella GDO: consumatori spingono il premium mentre calano i volumi | Acqua Calizzano a Vinitaly: nuova partnership e nuovi prodotti | HorecaTv a Sigep 2026. Intervista con il Maestro Pasticciere Sandro Ferretti | Qualit dellacqua nel caff professionale: le soluzioni Water Care Filters a Venditalia 2026 | Cilento Tastes 2026: cibo, territorio e cultura mediterranea tra tradizione e nuove tendenze | Molino Casillo apre 'Visioni d'Autore' a Identit Golose Milano | Chef Andrea De Lillo presenta i tre nuovi percorsi degustazione del Ristorante NIN | Michele Lococciolo reinventa la pizza a Monopoli: venti ospiti e un men degustazione per ''The New Era of Pizza'' | Gruppo Caffo a Vinitaly: dalle novit alla presentazione del libro Semper ad Maiora | Dallagiovanna Partner: formazione e innovazione al centro del primo incontro |

Vino: la cantina Bottega indica in etichetta il “consumo massimo suggerito”

30.03.2023

L’azienda veneta Bottega dà vita a etichette apposte sulle bottiglie col marchio a forma di cuore in cui è scritto "Vi suggeriamo un consumo massimo giornaliero di due calici"

L’azienda veneta Bottega brucia tutti e dà vita, prima in Italia, a etichette apposte sulle bottiglie col marchio a forma di cuore in cui è scritto “Vi suggeriamo un consumo massimo giornaliero di due calici”. È lo stesso Sandro Bottega, patron dell’omonima azienda di Bibano (Treviso) tra i principali produttori di vino e distillati italiani, a spiegare questa scelta: «Medici e politici, produttori e consumatori hanno spesso detto delle cose giustissime: l’alcol fa male, ma se consumato in quantità moderata, è un male che il nostro corpo riesce a tollerare bene; altri hanno detto delle sciocchezze senza basi scientifiche, compresa la dimensione del cervello. In Bottega siamo sempre stati sensibili al concetto “bere bene fa bene” e addirittura già 30 anni fa distribuivamo un opuscolo nelle scuole per insegnare ai giovani cosa significasse “bere bene”, oppure distribuivamo i nostri cataloghi con il carattere Braille, anche per far presente che l’eccesso di alcol porta alla cecità, oppure ancora abbiamo dato supporto agli enti che si occupavano del reintegro degli alcolisti: l’impegno sociale della nostra azienda non si è mai fermato, l’educazione al bere è proprio il primo atto da fare prima ancora di iniziare a bere. Ecco che abbiamo deciso di sintetizzare tutte queste cose, indicando in etichetta il consumo massimo suggerito di un alcolico, quindi 2 bicchieri al giorno di vino. Non è un’imposizione – sottolinea Sandro Bottega – né un invito al consumo e, soprattutto, nemmeno avvertimento terroristico come in Europa si è discusso, ma è un modo per educare: tutti dobbiamo fare la nostra parte cercando una reciproca comprensione che speriamo arrivi anche dalla politica, che molto spesso, prima di parlare, deve studiare la materia», conclude Sandro Bottega.



 

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati