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Torna Vini Selvaggi, fiera indipendente dei vini naturali

18.04.2023

Il 12 e 13 marzo a Roma presso lo Spazio Novecento prende il via la quarta edizione di Vini Selvaggi, Fiera Indipendente dedicata ai produttori di vini naturali, artigianali e a basso intervento. In degustazione oltre 900 vini naturali provenienti dall’Italia e dall’estero


 

Manca poco alla quarta edizione di Vini Selvaggi, fiera indipendente dedicata ai produttori di vini naturali, artigianali e a basso intervento che si tiene a Roma, presso Spazio Novecentodomenica 12 e lunedì 13 marzo dalle ore 12 alle ore 22.

Il grande salone dell’Eur, una location di 1000 mq dotata di una bellissima terrazza panoramica, ospiterà oltre 100 produttori artigianali di vini, sidri e birre a fermentazione spontanea, di cui 20 cantine internazionali. I vignaioli presenti faranno degustare oltre 900 vini provenienti da: Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Germania, Polonia.

Prodotti che nascono da un’agricoltura biologica e biodinamica realizzata da piccoli artigiani che scelgono di vinificare con minimi interventi enologici “senza aggiungere e senza togliere” ovvero senza snaturare l’essenza del vino.

Organizzatori della manifestazione, nata nel 2019, sono Lorenzo Macinanti e Giulia Arimattei titolari dell’enoteca Solovino Enoteca Naturale e della distribuzione Soif, e Francesco Testa, esperto selezionatore di vini spagnoli, che produce vino in Galizia. Il loro intento è quello di “diffondere la cultura del vino naturale e favorire i contatti tra produttori, rivenditori e consumatori che scelgono un approccio etico e responsabile in agricoltura”.

La manifestazione si rivolge a tutti gli appassionati di vini naturali ma anche ai professionisti della ristorazione, agli agenti di commercio, agli studenti di scienze alimentari e a chiunque abbia il desiderio di ampliare le proprie conoscenze sul mondo del vino.

Il vino naturale: un trend in crescita

Aumenta l’attenzione per il vino naturale, un vino che non ricorre agli eccessi della tecnica enologica per modificare o migliorare il prodotto ma si basa sui principi artigianali di produzione in piccole quantità e di non replicabilità tra un’annata e l’altra.

Sempre di più molte realtà della ristorazione e tanti appassionati scelgono di bere vino naturale. A confermarlo i numeri di Vino Selvaggi: lo scorso anno la Fiera ha registrato 2500 presenze in due giorni, con sold out già dal primo giorno.

Nelle tre edizioni precedenti, svoltesi tra Roma (in tempo di pandemia) e Sannicandro di Bari, la Fiera Indipendente ha totalizzato circa 6.000 presenze da oltre 30 paesi di tutto il mondo: Francia, Spagna, Portogallo, Slovenia, Austria, Grecia, Georgia, Ucraina, Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta, Croazia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito, Irlanda, Lussemburgo, Germania, Israele, Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Australia, Corea del Sud, Giappone.

I dati raccolti negli anni evidenziano che il 38% dei visitatori sono operatori della ristorazione (titolari, cuochi, camerieri, sommelier). L’età media degli appassionati di vini naturali è di 34 anni. Il 91% è interessato a mangiare prodotti provenienti da una filiera sana e controllata e il 72% va alle fiere per assaggiare nuovi vini da chiedere poi all’enoteca di fiducia.

Le novità del 2023

Oltre la metà dei produttori presenti alla nuova edizione di Vini Selvaggi saranno alla loro prima partecipazione“La selezione che effettuiamo è basata su una ricerca approfondita volta a schivare preconcetti sul mondo del vino” dichiarano gli organizzatori.

Nell’area riservata agli operatori professionali, dove si potrà accedere solo con il relativo pass dedicato, sarà possibile intrattenersi con i distributori e gli importatori. La Terrazza di Spazio Novecento sarà invece dedicata all’area ristoro e si potranno assaporare le preparazioni di aziende agricole e ristoratori partner tra cui: Trapizzino, Ritmo, Azienda Agricola Janas, Capriss.

Per celebrare la nuova edizione della Fiera, venerdì 10 marzo si potrà partecipare a Ritmi Selvaggi, un warm-up party con musica e degustazione di bollicine che si svolgerà al Rashomon Club, dalle ore 19.00 alle ore 24.00.

Cosa fare per partecipare a Vini Selvaggi

Gli operatori professionali titolari di partita iva hanno la possibilità di acquistare il biglietto ridotto, a loro dedicato, collegandosi al seguente link: https://viniselvaggi.com/shop-vini-selvaggi/

Agli operatori e alla stampa si consiglia l’accredito nella giornata di lunedì 13 marzo.

Per altre info: https://viniselvaggi.com/vini-selvaggi-2022/informazioni-visitatori/

Di seguito l’elenco delle aziende presenti:

Agricola Estroversa (Abruzzo)
Alchimia (Abruzzo)
Don Carlo (Abruzzo)
Maurizi (Abruzzo)
Mormaj (Abruzzo)
Pistis Sophia (Abruzzo)
Aspromonte (Calabria)
Le Quattro Volte (Calabria)
Nasciri (Calabria)
Anima Garibaldina (Campania)
Tenuta Vincenzo Nardone (Campania)
Angol d’Amig (Emilia-Romagna)
Caccianemici (Emilia-Romagna)
Ferretti (Emilia-Romagna)
Koi (Emilia-Romagna)
Marinferno (Emilia-Romagna)
Via del Colle (Emilia-Romagna)
Villa Picta (Emilia-Romagna)
Distina (Emilia-Romagna)
La Poiesa (Emilia-Romagna)
Montepascolo (Emilia-Romagna)
Saccomani (Emilia-Romagna)
Andrea Calek (Francia)
Bois Moisset (Francia)
Chateau La Trochoire (Francia)
Chateau Landra (Francia)
Fondugues Pradugues (Francia)
Les Abrigans (Francia)
Maison Dreno (Francia)
Alberto Lot (Friuli Venezia Giulia)
Dimitri Cacovich (Friuli Venezia Giulia)
Teren (Friuli Venezia Giulia)
Hassel (Germania)
Lesom Weine (Germania)
Aurete (Lazio)
Corvagialla (Lazio)
La Torretta (Lazio)
Palazzo Tronconi (Lazio)
Piana dei Castelli (Lazio)
Regina del Quartuccio (Lazio)
Riccardi Reale (Lazio)
Terracanta (Lazio)
Alziati (Lombardia)
Castello di Stefanago (Lombardia)
Corte Bravi (Lombardia)
Emilia Pennac (Lombardia)
Le Driadi (Lombardia)
Tenuta Belvedere (Lombardia)
Vna Wine (Lombardia)
Solo Buon Vino (Marche)
Tenuta Ca Sciampagne (Marche)
Vigna Cava (Marche)
Tenuta San Marcello (Marche)
Vinica (Molise)
Cascina La Signorina (Piemonte)
Cascina Val Liberata (Piemonte)
Rocco di Carpeneto (Piemonte)
Silvio Morando (Piemonte)
Kwasne Jablko (Polonia)
Francesco Marra (Puglia)
I Parieti (Puglia)
Lattias (Sardegna)
Abbazia San Giorgio (Sicilia)
Agricola Virà (Sicilia)
Antonino Asta (Sicilia)
Criante (Sicilia)
Di Salvo (Sicilia)
Emilio Sciacca (Sicilia)
Francesca Barracco (Sicilia)
Giovanni Sallemi (Sicilia)
Sergio Drago (Sicilia)
Vini Felici (Germania/Sicilia)
Butul (Slovenia)
Gordia (Slovenia)
Celler Madre Manya (Spagna)
Cyclic Beer Farm (Spagna)
Foracaime (Spagna)
La Forastera (Spagna)
Pasamayo (Spagna)
Pura Vida (Spagna)
Serps Sidra (Spagna)
Taranna Poetic (Spagna)
Vinos Ambiz (Spagna)
Cantina Errante (Toscana)
Fattoria Castellina (Toscana)
I Forestieri (Toscana)
Il Pingro (Toscana)
La Maliosa (Toscana)
Le Rogaie (Toscana)
Malerba (Toscana)
Matrignano (Toscana)
Podere Luisa (Toscana)
Poderi Borselli (Toscana)
Cantina Denci (Toscana)
Ugo Contini Bonacossi (Toscana)
Alma Raminga (Umbria)
Ca dell’Odola (Umbria)
Collecapretta (Umbria)
I Cangianti (Umbria)
Tenuta Baroni Campanino (Umbria)
Calalta (Veneto)
Insolente (Veneto)
Massimo Coletti (Veneto)
Old Boy (Veneto)
Pialli (Veneto)
Posocco (Veneto)


 

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