Categorie
Horeca News
Sestante e Tocia ripensano losteria veneziana con un pop-up di tre mesi | Fluffy Revolution lancia FUN-G | Quanti chilometri fa una brigata durante il servizio? | Lievito madre e digeribilit: cosa si pu davvero promettere al cliente | Caff e mixology: tre ricette firmate da Nicol Zorloni per La Pavoni | Energia e Horeca: tra i costi la voce pi difficile da quantificare | Il cliente cerca meno rumore: come rispondono hotel e ristoranti | Aceto Balsamico di Modena IGP, la mixology protagonista al Roma Bar Show con Elisa Favaron | AlpenRausch, il cocktail bar ai piedi di Neuschwanstein: intervista ad Adly Hassan | Dallo spreco al men: cosa pu scoprire un ristorante registrando ci che butta? | Mulino Caputo Farina Ufficiale della Louis Vuitton 38a Americas Cup | Gelato di tradizione italiana, il disciplinare proposto riaccende il confronto | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: No-show | Grande Ristorazione italiana, 8,5 miliardi di fatturato: a IMMENSE dati ANIR e prevenzione dello spreco | Sinottica, 50 anni per leggere levoluzione dei consumi in Italia | Da Shanghai a Brusaporto, quattro cene per i 60 anni di Da Vittorio | Serrae Villa Fiesole, Antonello Sardi porta gusto e benessere nel progetto Wellness&Nutrition | Packaging alimentare sostenibile: le imprese sono pronte ai nuovi obiettivi europei? | Dessert dautunno: la masterclass di Carte D'Or e Tommaso Foglia | Ristorazione italiana, le catene valgono il 10%: il franchising pu ridurre la frammentazione | Caff Borbone entra nel mercato del macinato con Nobile e Decisa | Mense scolastiche, quanto cibo torna indietro e cosa pu insegnare agli operatori | Aleph Rome Hotel al Roma Bar Show 2026 con lOrganics Sky Garden | Mario Cipriano racconta a Firenze la tradizione napoletana oltre la pizza | Pulejo celebra il Roma Bar Show con Libum, pairing ispirato allantica Roma | Laura Mongiello riconfermata Presidente dellOrdine Nazionale dei Tecnologi Alimentari | Grano Pizzeria Semi-Integrale, Nuvola Madre si rinnova con Mediterranea e Alla Luciana | Vino e Dieta Mediterranea, il progetto arriva al MANN e alla Casina Vanvitelliana | Gruppo Caffo 1915 al Roma Bar Show con Cinzano e Vecchio Amaro del Capo | Ristorazione scolastica, per il 94% delle famiglie la mensa vale pi del semplice pasto |

Just Eat svela le tendenze degli italiani durante le festività natalizie

03.01.2023

Just Eat svela le tendenze degli italiani durante le festività natalizie, analizzando gli ordini a domicilio effettuati durante il mese di dicembre sulla piattaforma.


Le vacanze di Natale sono da sempre uno dei periodi dell’anno in cui si diffonde maggiormente il buon umore, dando vita a un’atmosfera magica fatta di luci che accendono le strade e le case. E se per molti il Natale è sinonimo di pranzi e cene fatti in casa, da condividere con amici e parenti, c’è anche chi non rinuncia ai propri piatti preferiti consegnati a domicilio! La conferma arriva da Just Eat, (www.justeat.it), parte di Just Eat Takeaway.com, che ha analizzato le abitudini di consumo durante il mese di dicembre, dalla preparazione dell’albero fino al pranzo di Natale, evidenziando come nonostante l’immaginario comune preveda lunghe tavolate e giorni interi passati a cucinare, sempre più persone si affidano al cibo a domicilio anche durante le festività.

Dall’Osservatorio condotto da Just Eat, emerge come soprattutto durante le prime due settimane del mese ci sia stato un elevato numero di ordini, evidenziando quanto gli italiani si siano affidati al food delivery, ordinando soprattutto pizza, con una preferenza per la classica margherita e la piccante diavola, hamburger e giapponese, con sushi e involtini primavera in testa. Uno dei picchi più interessanti è stato osservato proprio nella giornata dell’8 dicembre, momento in cui la maggior parte degli italiani addobba l’albero come da tradizione. È un fenomeno che può assumere il ruolo di un momento aggiuntivo di condivisione in famiglia, godendosi la gioia e concedendosi un buon piatto della propria cucina preferita, indipendentemente da quale sia.

Un’altra evidenza interessante è legata ai giorni di Natale, ossia dal 24 al 26 dicembre. In questo arco temporale, infatti, si può comunque osservare un altro picco di ordinazioni, presente soprattutto nella giornata del 26 dicembre, guidata da città come RomaBolognaGenovaMilano e Torino, dove sono state ordinate soprattutto pizza, giapponese, hamburger, ma anche cinese, poke e kebab. Un fattore che potrebbe essere legato alla volontà di alleviare lo stress che in molti provano nel dover cucinare per tanti ospiti, che si tratti del cenone della vigilia o del pranzo del 25 dicembre, e che spinge quindi molti a volersi rilassare nei giorni subito successivi. Una motivazione che ricorda quanto evidenziato anche nell’edizione più recente della Mappa del Cibo a domicilio in Italia di Just Eat, da cui è emerso come per il 44% degli italiani, il food delivery rappresenti spesso il desiderio di concedersi una coccola dopo giornate stressanti, per dedicarsi finalmente un momento tutto per sé.

Qualche curiosità in più? L’ordine più costoso è stato registrato a Trani il 26 dicembre, per un totale di ben 784 euro composto tra gli altri da 36 porzioni di patatine fritte, 35 pepite di pollo e 23 polli allo spiedo.

A proposito di Just Eat:
Just Eat (www.justeat.it), parte di Just Eat Takeaway.com, è uno dei leader mondiali nel mercato del digital food delivery. È presente in Italia dal 2011 e oggi opera con oltre 28.000 ristoranti partner in più di 2.000 comuni. Just Eat è accessibile da pc e da mobile tramite l’app dedicata o la versione mobile del sito, per garantire a tutti un’ampia varietà di cucine tra cui scegliere.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati