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Packaging in plastica riciclata per la linea “Frutto” di Madama Oliva

18.04.2023

Madama Oliva sempre più green: le confezioni della linea Frutto diventano in plastica riciclata con materia prima certificata ISCC PLUS
 


Madama Oliva continua sulla strada della sostenibilità ambientale e punta sull’economia circolare. L’intera produzione della linea Frutto cambia infatti veste e diventa in plastica riciclata con materia prima certificata ISCC PLUS.

Il packaging della linea, già realizzata in plastica monomateriale riciclabile al 100%, si aggiunge dunque alle linee Freschissimi Eco, confezionate nei contenitori di carta/plastica separabile, che già a partire dal 2022 sono stati oggetto di un restyling per garantire il più efficace riciclo delle confezioni.

Siamo fermamente convinti che la strada migliore per un futuro ecosostenibile sia quella dell’economia circolare – spiega Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva – per questo motivo abbiamo deciso di utilizzare plastica non solo riciclabile, ma anche riciclata, nella linea di punta dell’azienda. Si tratta di grandi volumi produttivi che contribuiranno a ridurre notevolmente il consumo di nuova plastica. Questo intervento si inserisce in una politica aziendale che da sempre favorisce il basso impatto ambientale. Siamo infatti certificati ISO 14000 ed EMA dal 2004, e nel 2008 abbiamo realizzato il più grande impianto fotovoltaico integrato registrato al tempo in Italia, attraverso il quale, ancora oggi, produciamo oltre 1,5 milioni di KW/anno di energia elettrica per il nostro fabbisogno, con un risparmio di 975 tonnellate/anno di CO2 emesse in atmosfera“.

Nuovi prodotti e sostenibilità di processo: si parte con il nuovo Granmix

Le prime confezioni prodotte con plastica riciclata, che entro l’anno verranno estese a tutta la linea Frutto, sono già disponibili nella nuova referenza: il Granmix Madama Oliva. Novità assoluta sul mercato italiano, si tratta delle migliori cultivar greche con una nuova ricetta e comprendono le olive verdi Halkidiki, che nascono nella zona di Salonicco dalle terre che si allungano nel mare Egeo, e le nere Kalamata, coltivate tra il mare e le colline a sud del Peloponneso. Olive fresche, condite con peperoni a filetti, basilico e aroma di limone, per un vortice di gusto e freschezza, pensate per il momento dell’aperitivo.

Tutti i processi di produzione sono automatizzati e ottimizzati per ridurre i consumi e la raccolta differenziata permette di contenere i rifiuti prodotti avviandoli quanto più possibile a riciclo o riuso – continua Sabrina Mancini – Inoltre, di recente abbiamo stretto una collaborazione con Veolia, la multinazionale francese specializzata nella gestione di acqua, rifiuti e servizi energetici, che prevede la progettazione e la realizzazione del nuovo impianto di trattamento dei reflui per revisionare il ciclo dell’acqua industriale in modo da ridurne il consumo“.

La scelta di passare alla plastica riciclata rappresenta un investimento green che coinvolge circa 4 milioni di vaschette prodotte ogni anno. La linea Frutto è infatti il primo brand di mercato nel segmento delle olive confezionate fresche, ed è nata per esaltare la pluralità di cultivar italiane e greche, offrendo al consumatore un’offerta elevata e variegata, perfetta per soddisfare i diversi gusti e le varie modalità di consumo. Un prodotto fresco, naturale, senza conservanti, di elevata qualità, da sempre confezionato con un packaging moderno e un elevato contenuto di servizio.

Madama Oliva
Fondata nel 1989 a Carsoli (AQ), Madama Oliva è il leader italiano nel settore delle olive fresche confezionate, con un fatturato di circa 40 milioni di euro nel 2022 e una quota export del 50% in 45 paesi di destinazione. Con oltre 400 referenze in portafoglio, Madama Oliva produce circa 15 milioni di confezioni ogni anno, non solo di olive fresche, ma anche di Paté, Lupini, Pomodori, altri ortaggi e spezie, nello stabilimento di Carsoli (AQ). Oltre 180 lavoratori impiegati nei vari reparti del sito produttivo di Carsoli, ad oggi, di 28.000 mq. Per assicurarsi la quantità e la qualità della materia prima direttamente dagli agricoltori e controllare al meglio la catena di approvvigionamento, Madama Oliva ha investito e creato negli anni due aziende nelle principali zone di produzione: una in Italia (in Sicilia) e una in Grecia (a Larissa). Queste partnership rappresentano per l’azienda uno dei maggiori punti di forza che permettono anche la vendita di prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP).
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