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Torna il Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”

24.03.2023

L’associazione Go Wine promuove la ventiduesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”

L’associazione Go Wine promuove la ventiduesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”.

È un progetto culturale che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione fin dalla sua costituzione, caratterizzandosi come un’iniziativa qualificante per Go Wine e sempre molto partecipata.

Il Bando viene divulgato qualche mese in avanti rispetto ai tempi abituali di tutte le precedenti edizioni, con scadenza per la consegna degli elaborati al prossimo 28 aprile 2023.

La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 27 maggio ad Alba.

Racconto, ricerca, sostenibilità: sono le tre parole d’ordine di questa edizione. Rinnovando in parte il profilo di un’iniziativa in cui Go Wine conferma il suo impegno a favore della cultura del vino.

Il Concorso rimane infatti fedele all’idea che l’ha originato e risponde alla volontà di contribuire in modo concreto ad accrescere e diffondere una visione positiva a favore del vino e di un consumo consapevole di un prodotto strettamente connesso con il suo territorio.

“Bere il Territorio” per attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità ed apprezzare, attraverso il calice, non solo il prodotto in sé, ma anche la cultura e l’ambiente che esso racchiude.

Il tema del concorso si lega da alcuni anni in modo più diretto all’idea che ha ispirato fin dalla costituzione l’associazione Go Wine: ovvero guardare ad una figura qualificata di consumatore che non ama solo conoscere e degustare i vini, ma avverte il desiderio di farsi viaggiatore per scoprire i luoghi dove ciascun vino si afferma e dove uomini e donne del vino operano.

Si mantiene peraltro inalterato lo spirito di fondo che anima l’iniziativa culturale: storia, tradizioni, paesaggio e vicende culturali sono diversi i fattori che distinguono il vino da una qualsiasi bevanda e che si esaltano nel percorrere un territorio del vino.

I temi della ricerca e sostenibilità si affiancano con due premi speciali alla sezione generale del concorso.

Il tema della ricerca si rivolge agli studenti di differenti fasce di età, guardando agli Istituti Agrari italiani ed ai corsi di laurea in Enologia e Viticoltura.

L’attenzione va a favore della ricerca sul tema dei vitigni autoctoni: argomento caro a Go Wine e divulgato in varie iniziative. Il Concorso andrà a premiare i due migliori lavori di ricerca valorizzando le competenze che emergeranno.

Un secondo premio speciale viene riproposto dopo l’esordio della scorsa edizione: si rivolge a realtà del comparto vitivinicolo e alle cantine in particolare; dedica un’attenzione specifica alle azioni svolte per salvaguardare il tema del paesaggio e dell’ambiente, favorendo modelli di sviluppo equi e green, come recita l’art. 8 del Bando.

Il tema del racconto ispira la sezione generale del Concorso: il Bando si lega a uno dei temi connessi all’identità dell’Associazione Go Wine e invita i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori, narrando un percorso in un territorio del vino italiano, raccontando un’esperienza, evidenziando il rapporto con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali.

La sezione generale del Concorso Nazionale “Bere il Territorio” si divide in due categorie – una riservata agli over 24 anni senza distinzioni e una riservata a giovani dai 16 ai 24 anni – con la finalità di stabilire un ideale confronto fra generazioni.

Con la ventiduesima edizione si rinnova anche la Giuria del Concorso, con l’inserimento di Piero Bianucci: è uno dei noti scrittori e giornalisti scientifici, ha diretto per trent’anni il settimanale Tuttoscienze de La Stampa, collaborando con Piero Angela, la Rai, con la pubblicazione di oltre 30 libri nel suo percorso professionale.

Piero Bianucci

Piero Bianucci entra a far parte di una Giuria che, con la sua autorevolezza, ha contributo a dare prestigio al progetto culturale di Go Wine, premiando ad Alba figure importanti della cultura italiana e contribuendo a rendere il concorso molto partecipato a favore dei tanti aspiranti scrittori che in oltre venti edizioni hanno seguito attivamente l’iniziativa.

Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio della giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Piero Bianucci (scrittore e giornalista scientifico) Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).

Saranno quindi selezionati dalla sezione generale i due migliori testi, uno per ciascuna categoria: i vincitori riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

Saranno selezionati dalla sezione speciale riservata agli Istituti agrari ed ai corsi di Laurea in Enologia e Viticoltura i due migliori lavori di ricerca: i vincitori (o i gruppi) della sezione speciale riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

Oltre ai premi riservati agli aspiranti scrittori, Bere il territorio conferma altri due Premi: ovvero il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2022, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

Il Concorso letterario Bere il territorio è sostenuto da un parterre di aziende vinicole italiane che, socie dell’associazione, sostengono i progetti culturali di Go Wine.

Bando di concorso “Bere il terrITOrio”

Raccontare il vino attraverso un viaggio

1. La ventiduesima edizione del concorso letterario “Bere il Territorio” è promossa dalla Associazione Go Wine.

I partecipanti dovranno redigere un testo-racconto in forma libera che abbia per tema un viaggio in un territorio del vino italiano, raccontando esperienze, evidenziando il rapporto con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali.

Sono previste due categorie, in base a distinte fasce di età:

a)      giovani dai 16 ai 24 anni;

b)     per tutti i soggetti di età superiore ai 24 anni.

2. Ogni concorrente o gruppo potrà partecipare con un solo elaborato inedito, in lingua italiana, della lunghezza minima di due cartelle (3600 battute) e massima di 5 cartelle (9000 battute), redatto anche su supporto magnetico (chiavetta usb o cd-rom).

3. È inoltre istituita, a latere del concorso generale, una sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti agrari italiani (di età compresa fra i 14 ed i 20 anni) e agli studenti dei corsi universitari di Laurea in Enologia e Viticoltura in Italia.

Verranno selezionati elaborati e/o tesi di laurea che, attraverso un lavoro di ricerca, trattino e approfondiscano temi riguardanti i vitigni autoctoni.

La partecipazione al Concorso è consentita a singoli studenti oppure a piccoli gruppi non superiori a 5 persone. Gli elaborati dovranno avere la medesima lunghezza di cui all’art. 2, salvo eccezioni dettate dal lavoro di ricerca a cui sono chiamati.

4. Ogni testo dovrà contenere, in calce, le generalità del concorrente: nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono ed eventualmente il riferimento dell’Istituto agrario o dell’Università di appartenenza (per la sezione speciale dell’art. 3).

5. Gli elaborati dovranno pervenire, in tre copie dattiloscritte e su supporto magnetico, entro il 28 aprile 2023, tramite posta, al seguente indirizzo:

Concorso “Bere il territorio” – Go Wine

Via Vida, 6 – 12051 Alba (Cn).

6. Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio della giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Piero Bianucci (giornalista, divulgatore scientifico), Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).

7. Saranno selezionati dalla sezione generale I DUE MIGLIORI TESTI, uno per ciascuna categoria: i vincitori riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

7a). Saranno selezionati dalla sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti agrari e dei corsi di Laurea in Viticoltura ed Enologia I DUE MIGLIORI LAVORI DI RICERCA: i vincitori (o il gruppo) della sezione speciale riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

8. È istituito un premio speciale rivolto a realtà del comparto vitivinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di valorizzazione del paesaggio, con la fruizione dell’ambiente naturale, volto a stimolare lo sviluppo culturale, turistico, sociale ed economico. Il tutto in un’ottica di sostenibilità nel rispetto di modelli di sviluppo equi e “green”.

9. È inoltre istituito un premio speciale a favore di un libro edito durante l’anno 2022 che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

L’autore riceverà un premio in denaro di euro 500,00.

10. I testi rimarranno a disposizione dell’organizzazione del concorso e non verranno restituiti. I concorrenti, accettando senza condizione il presente regolamento, concedono, sin d’ora e senza nulla pretendere, i diritti di pubblicazione a Go Wine.

11. I vincitori, che saranno avvertiti tramite raccomandata, saranno premiati durante la cerimonia che si terrà ad Alba sabato 27 maggio 2023.

12. I giudizi della giuria, che selezionerà le opere, sono insindacabili

13. Per quanto non previsto dal presente regolamento, le decisioni spettano autonomamente alla segreteria del concorso.

L’iniziativa si svolge con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e delle cantine italiane che, socie dell’associazione, sostengono i progetti culturali di Go Wine.

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