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La Pasqualina lancia il nuovo gelato alla pasta di dattero

30.11.2022

Jericho Vale è il nuovo gelato realizzato da La Pasqualina con pasta di dattero, noce e cannella come ringraziamento alla delegazione di Gerico in visita a Bergamo


Sempre più spesso gli italiani non rinunciano al gelato in inverno, e, proprio per questo periodo dell’anno, La Pasqualinadue volte Miglior Bar d’Italia del Gambero Rosso, lancia un gusto inedito: Jericho Vale, il nuovo gelato realizzato con pasta di dattero, noce e cannella. Una dedica e un ringraziamento alla delegazione di Gerico, che, in visita a Bergamo nelle scorse settimane, ha omaggiato la città con della pasta di dattero.

Il Comune di Bergamo è, infatti, capofila di un importante progetto di cooperazione internazionale – il cui nome è proprio “Jericho Vale!” – dedicato alla valorizzazione della filiera del dattero, volto a sostenere l’economia palestinese.

“La nostra passione per la valorizzazione di tutti i territori ci ha portato fino in Palestina. Abbiamo ricevuto in dono della pasta di dattero, frutto ancora poco utilizzato nel nostro laboratorio. Ne abbiamo scoperto il sapore dagli echi mediterranei e, abbinandolo a cannella e noce, ne abbiamo fatto un nuovo gusto di gelato. Un tuffo in terre lontane in omaggio all’unione di popoli e culture” – spiega Riccardo Schiavi, quarta generazione alla guida della pasticceria-gelateria di Bergamo.

Una sinergia, quella tra Bergamo e Gerico, che si concretizzerà anche in un progetto unico di alta formazione: nella città palestinese, infatti, farà tappa una speciale scuola di gelateria con gli esperti La Pasqualina, che si impegneranno a fornire la migliore formazione e a divulgare la cultura del gelato artigianale, fatto a regola d’arte, secondo i principi e i segreti della storica gelateria bergamasca.

“Il nostro gelato nasce da una ricerca scrupolosa per trovare il giusto equilibrio tra le dosi di tutti gli ingredienti e avere avuto in dono la pasta di dattero è stata un’ottima occasione per scoprire sapori nuovi e inediti, che sanno di Medioriente.” – racconta Riccardo – “Da sempre affondiamo le nostre radici nella cultura gastronomica e contadina da cui siamo ispirati ogni giorno. È a questo che abbiamo pensato quando abbiamo deciso di creare un frutteto tutto nostro. L’Orto di Lalli è il luogo dove viene coltivata la frutta per il gelato Pasqualina, garanzia di una tracciabilità genuina, dalla terra alla tavola”.

Vincitore dei Tre Coni nella guida Gelaterie d’Italia 2022 del Gambero Rosso, il gelato Pasqualina è il risultato del giusto equilibrio tra gli ingredienti più semplici e genuini. Uno dei traguardi della continua ricerca de La Pasqualina è la totale assenza di tutti gli additivi alimentari (addensanti, emulsionanti, coloranti, aromi chimici, grassi idrogenati e latte in polvere) per rendere il gelato più leggero e digeribile, contribuendo a esaltare al meglio il gusto di ingredienti come il latte e la frutta.

Per due volte Miglior Bar d’Italia del Gambero Rosso, i 110 anni di gusto e selezione dei migliori prodotti fanno della Pasqualina uno dei locali italiani più apprezzati d’Italia, in termini di eclettismo e qualità. Il progetto di Riccardo è unico: tornare all’origine della materia e all’origine della trasformazione. Una visione, oltre l’offerta e il servizio, che caratterizza tutti i suoi prodotti. A partire dalla viennoiserie, le torte, i lievitati, il cioccolato e finendo con il gelato, uno dei pochi in Italia senza additivi alimentari.
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