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La cloud kitchen “Kuiri” sbarca per la prima volta a Torino

21.11.2022

Kuiri, startup milanese di kitchen sharing, arriva a dicembre a Torino e porta a quota quattro i punti vendita in Italia.


Kuiri, la startup milanese di kitchen sharing, è pronta a sbarcare a Torino per arricchire lo scenario enogastronomico piemontese di un nuovo player che promette di rivoluzionare l’approccio tradizionale al delivery. Un ulteriore passo in avanti per l’insegna recentemente premiata da B Heroes – programma per l’innovazione e la promozione di nuovi business – con l’assegnazione di un investimento di 300.000 €.

Per la sua prima esperienza fuori dal territorio lombardo, Kuiri sceglie una location strategica di Torino, in Via Carena 2, nei pressi del Quadrilatero Romano, confermando così la sua predilezione per quartieri vivaci e centrali e portando a quota 4 i punti vendita in Italia. Saranno fino a 25 i brand che potranno trovare spazio all’interno del locale torinese per il quale sono già aperte le candidature che, una volta inoltrate, verranno sottoposte al vaglio di una commissione interna di esperti del settore.

Kuiri (che in esperanto significa “cucinare”) vanta il titolo di primo servizio di kitchen sharing italiano che permette di aprire la propria attività di food delivery in soli trenta giorni, con un investimento iniziale ridotto. Un modello di business strategico che, con la sua inaugurazione torinese, completa la trasformazione da “cloud kitchen” a “digital food hall”: un hub dove poter ritirare i piatti ordinati sulle piattaforme di delivery online oppure prenotare al momento le pietanze attraverso dei tablet appositamente predisposti.  Quello di Torino è poi il primo punto vendita Kuiri che permette ai clienti di accomodarsi in una sala interna, dotata di circa 30 coperti, per consumare i piatti ordinati. Non solo più delivery o asporto, ma anche “dine in”, per un modello che porta nel cuore pulsante della città una realtà simile a quelle presenti esclusivamente nei grandi centri commerciali.

“Con questa nuova apertura diamo il via a uno sfidante capitolo – afferma Paolo Colapietro, founder e ceo di Kuiri – che ci permetterà di approcciare un pubblico costituito da consumatori alla ricerca di una realtà inedita che soddisfi le loro esigenze in fatto di delivery e take-away. Una grande vittoria per il nostro Brand che tra gli obiettivi del 2022 si poneva proprio l’inaugurazione di punti vendita nelle principali città italiane. L’opening di Kuiri Torino inoltre rappresenta l’evoluzione della startup da ‘cloud kitchen’ a ‘digital food hall’ grazie all’introduzione di una sala destinata alla somministrazione”.

Altra novità presentata con l’apertura della location torinese – il cui progetto è stato curato dallo studio di architettura milanese “AtelierP – Pareschi & Piccinno” e realizzato da Augusto Contract – è il nastro trasportatore, strumento che consentirà ai cuochi di velocizzare l’emissione delle pietanze al cassiere che, a sua volta, le consegnerà al cliente oppure all’operatore del servizio di delivery. Inoltre, per facilitare le preparazioni complesse è previsto un laboratorio più ampio che si presterà alle produzioni più importanti – come taglio delle materie prime e cottura – lasciando alle singole postazioni il ruolo di spazio deputato all’assemblaggio dei piatti.

L’inaugurazione di Torino è anche l’occasione per presentare ufficialmente la joint venture con Helbiz Kitchen – la più grande ghost kitchen italiana con servizio di consegna a domicilio tramite mezzi elettrici -, azienda che conta 6 virtual brand i cui piatti saranno realizzati all’interno delle cucine di Kuiri.

Kuiri – che nei prossimi mesi inaugurerà una nuova location nel cuore di Roma – a oggi gestisce in media oltre 3.800 ordini settimanali – di cui l’80% è costituito da delivery e il 20% da take away – per un totale di 17.000 ordini mensili. La start up conta attualmente 20 cucine e 35 brand (tra cui spiccano Mannarino, Noodle Bar, Nasty Burger, Pollolo e Spacca).

Per diventare Brand partner di Kuiri Torino è possibile inviare una email al seguente indirizzo: brandselection@kuiri.it 

Kuiri è il primo servizio italiano di kitchen sharing che propone un modello di business strategico.  Oltre agli spazi in condivisione, attrezzati con le migliori cucine professionali e personalizzabili in base alle proprie esigenze, il servizio prevede un sistema operativo 2.0 basato sulle più avanzate tecnologie – dalla fiscalità alla gestione degli ordini, dal marketing al packaging – con l’obiettivo di ottimizzare ogni aspetto del business. A differenza delle dark kitchen tradizionali, Kuiri offre a ciascun ristorante una cucina a vista dotata di insegna e vetrina e di una finestra dedicata al servizio da asporto. Presente a Milano con tre location – la prima inaugurata in via California nel febbraio del 2021, la seconda aperta in via Melchiorre Gioia nell’aprile 2021 e l’ultima in piazza Carlo Erba nel febbraio 2021, tutte provviste di dehors per la consumazione in loco – la start up ha inaugurato un punto vendita a Torino in Via Carena 2 e punta ad aprire, nell’arco di 24 mesi, fino a 60 “smart kitchen” su tutto il territorio italiano. Mediante l’app Megamix la startup consente poi agli utenti di ordinare per delivery o take away dai diversi ristoranti partner con un’unica transazione e un’unica consegna.
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