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Bonus Chef: ecco tutte le specifiche per richiedere il credito d’imposta

07.12.2022

Arriva il decreto che rende effettivo il bonus chef, dedicato ai cuochi professionisti che potranno usufruire di un credito d’imposta sulle spese per acquisto di beni o corsi professionali nel 2021 e 2022.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, in data 29 novembre, un Decreto direttoriale con cui rende effettivo il Credito d’imposta per cuochi professionisti, noto come Bonus Chef.

Grazie a questa manovra, i cuochi professionisti che abbiano esercitato la professione presso alberghi e ristoranti, sia come lavoratori dipendenti che come autonomi con partita IVA, possono usufruire di un credito d’imposta fino al 40% del costo per le spese d’acquisto di beni strumentali durevoli o per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionali, sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. Il credito d’imposta spetta per un massimo di 6.000 euro per beneficiario, nel limite massimo di spesa complessiva di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono essere pagate attraverso conti correnti intestati al soggetto beneficiario e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura o ricevuta.

Nel decreto direttoriale sono presenti tutte le modalità, i termini di presentazione della domanda e il contenuto dell’istanza di ammissione all’agevolazione. Le istanze potranno essere presentate con modalità telematica a partire dalle ore 12 del 27 febbraio 2023 e fino alle ore 15 del 3 aprile 2023.

Spese ammissibili:
– acquisto di macchinari di classe energetica elevata destinati alla conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura dei prodotti alimentari;
– l’acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
– la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Clicca qui per scaricare il modello dell’istanza da presentare per richiedere il “Contributo in favore dei cuochi professionisti”.

La misura sostiene il settore della ristorazione, anche in considerazione delle misure restrittive adottate a causa del COVID-19, attraverso la concessione di un credito d’imposta a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

Per informazioni e chiarimenti in merito alla normativa di riferimento da parte dei soggetti richiedenti, il Mise ha messo a disposizione un indirizzo email al quale è possibile scrivere: bonuscuochiprofessionisti@mise.gov.it

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