Categorie
Horeca News
Global mixology: dal pub di Lidl al nuovo RTD di Aperol | Seminario APEI: Giuso presenta le sue eccellenze ai professionisti del settore | Ristorazione, il paradosso del 2026: fatturati in crescita e lavoratori in fuga | Debutta nei bar l'innovativa gamma Frutta Frizzante Derby Blue | Ristorante Serrae Villa Fiesole: il nuovo men di primavera dello chef Antonello Sardi | Vini affinati in mare. Intervista con Emanuele Kottakhs, fondatore di Jamin UnderWaterWines | Il 61% degli italiani non si sente pronto a una crisi alimentare | L'amaro analcolico siciliano incontra l'aceto invecchiato 33 anni! | Legumi, il ritorno in tavola: salute, sostenibilit e cucina dautore | Champagne Jacquesson: Pellegrini S.p.A. presenta la Cuve 749 Extra Brut | Future Horeca: studentesse di Cingoli alla finale del contest a Reggio Emilia | Burrata Brimi: latte di montagna e tradizione casearia per retail e foodservice | Blupura a Venditalia 2026: innovazione nelle soluzioni per lacqua e debutto nel mercato domestico | RATIONAL ConnectedCooking: come la cucina connessa rivoluziona l'efficienza dei ristoranti | Il gelato diventa esperienza: il nuovo corso di GROM e le novit 2026 | Espresso Italiano Champion 2026: Hiroto Suzuki il primo finalista internazionale | SCAMBIO Cucina Condivisa: a Roma il ristorante dove il cibo diventa dialogo | Rinasce il Caseificio del carcere della Dozza di Bologna | Milano Design Week, Julius Meinl protagonista con la Vienna CoffeeHouse a Palazzo Confalonieri | ''Visite Donate'': il progetto di illycaff e LILT che trasforma ogni caff in un gesto solidale | Alessia Braun alla guida del Sud Europa per Quintessential Brands: strategie e obiettivi | Dal grill alla tavola: lo Stinco BBQ American Style di Recla | La Contrada compie 30 anni, una storia di famiglia con pizza dautore e identit contemporanea | Ristorazione globale: ecco i trend che ridisegnano il settore, secondo Circana | Bianchi Industry a Venditalia 2026: tra le novit un'area esclusiva su invito | Il vino e la sua misura: perch il formato resta fermo mentre il consumo cambia | Venditalia 2026, Caff Borbone punta su sostenibilit e innovazione | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Terroir | Dal gusto alla qualit: il ruolo decisivo dei consumatori nel futuro del gelato artigianale | HorecaTv a Beer&Food Attraction 2026. Intervista con Massimo Pavone di Fox Italia Snack - Bar Italia |

PlaNet: il nuovo percorso di sostenibilità di Dalla Corte

20.12.2022

Dalla Corte presenta PlaNet, il nuovo programma di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale e aggiunge un nuovo tassello a questo suo percorso: la compensazione delle emissioni di CO2 di tutte le macchine per espresso dell’azienda



 

Valori come la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale hanno fatto parte da sempre della mission di Dalla Corte, azienda milanese produttrice di macchine per espresso professionali: prima con un progetto nell’isola di Sumatra, poi con Second Chance in collaborazione con il Carcere di Milano Bollate dal 2016, successivamente la realizzazione di pozzi in Camerun nel 2018 e infine l’introduzione di materiali lead free certificati e la verifica dei consumi energetici delle macchine espresso, con tutti i dati di dominio pubblico sul sito web.

Con PlaNet, Dalla Corte vuole raccogliere tutti questi progetti sotto un unico cappello, aggiungendo un’altra importante iniziativa ai progetti di responsabilità sociale dell’azienda: la compensazione delle emissioni di CO2 di tutte le macchine per espresso dell’azienda, cominciando da XT e Zero, rendendole di fatto Carbon Neutral.
Un progetto iniziato nel 2020, quando l’azienda ha iniziato a calcolare le emissioni di CO2 relative al ciclo di vita dei loro prodotti principali, in accordo con le norme ISO. In particolare, sono state analizzate le attività di produzione dei componenti delle macchine per espresso professionali, le attività di assemblaggio nella loro sede di Baranzate e la distribuzione verso i loro clienti in tutto il mondo. Grazie a questo lavoro le macchine multigruppo XT e Zero sono Carbon Neutral, ossia le loro emissioni di CO2 sono state interamente compensate attraverso l’acquisto di certificati verdi relativi al progetto Ntakata Mountains, che ha lo scopo di proteggere le foreste e le risorse a favore degli agricoltori in Tanzania.

La ricerca di un’iniziativa che soddisfacesse tutte le aspettative era iniziata già due anni fa, Dalla Corte ha intenzionalmente dedicato molto lavoro e investito molto tempo cercando un programma che potesse sostenere a lungo termine. Dalla Corte ha identificato quindi un progetto lungimirante con un focus sulla protezione delle risorse: nella regione infatti i Bende, i Tongwe e gli Ha, che si identificano come gente della foresta, sono agricoltori che coltivano raccolti e allevano bestiame. Gli agricoltori di questo paesaggio ricco di foreste praticano il loro stile di vita in valli ben irrigate e si sono sempre presi cura delle foreste che ricoprono le montagne intorno alle loro comunità.

Questo stile di vita agricolo dipende da foreste in buona salute per la raccolta dell’acqua, terreni sani e tanti altri prodotti e servizi, quali medicine, miele e piccole quantità di legna da ardere e pali da costruzione. Nel progetto di conservazione delle foreste nelle montagne Ntakata, Dalla Corte contribuisce alla protezione del clima e alla conservazione di queste risorse.
L’attenzione per la sostenibilità ambientale e per le tematiche green cresce ogni giorno: con Planet Dalla Corte intende dare ancor più risalto a questi temi mostrando cosa hanno già fatto, cosa stanno facendo e cosa faranno in futuro per rispondere all’esigenza di salvaguardare il pianeta.

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati