Categorie
Horeca News
Vini fortificati, la Sicilia a Vinoble sostiene la candidatura UNESCO della Sun Belt | Mense scolastiche: Anac sul prezzo di riferimento del servizio di ristorazione nella scuola primaria | Salumitalia: qualit, certificazioni e fiducia nei Consorzi guidano le scelte degli italiani | Dentro Lair: il cocktail bar di Delhi che sta riscrivendo le regole della mixology in India | Fiera dei Vini lancia la Carta dei Ristoranti 2026-2027: una rete nazionale per valorizzare il vino italiano | L'Emilia Romagna vince l'8 Campionato Nazionale di Pasticceria degli Istituti Alberghieri d'Italia | Barilla, Universit di Parma e giovani talenti: i risultati del progetto GenConnect | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Additivi alimentari | KoRo investe nella comunicazione urbana: coinvolte cinque citt italiane | Atlante rileva il 100% di L'Interform da Gerber-Rauth: nuova mossa nel settore lattiero-caseario | Rhea conferma l'impegno nella parit di genere e firma i Women's Empowerment Principles | Ponti e la sostenibilit: 116 milioni di valore generato e parit salariale raggiunta | Superior Taste Award 2026: lItalia conquista un Diamond e tre Crystal Taste Award | Rocha: al Castello di Rocca Cilento arriva la cucina di Salvatore Notaro | Yogurteria Frozen Yogurt punta sul kefir: stecchi probiotici in due gusti per l'estate | Da limited edition a rito dell'estate: torna la Solare di La Piadineria | Molino Dallagiovanna Main Partner di Identit Milano 2026: tre giorni tra innovazione, grandi chef e nuovi prodotti | Massimiliano Prete e il fuori menu di Sestogusto fra stagionalit e ricerca | Divine Creazioni porta l'eccellenza casearia in un piatto fine dining | Fine dining sul Lago di Como: da ROTEO arrivano i nuovi menu degustazione | Viaticus 2026: il futuro del turismo italiano passa dai borghi e dai piccoli territori | Limonc protagonista all'Infiorata di Noto: aperitivo siciliano e installazioni pop | Morgana Cocktail Club, restyling e nuova drink list nel segno dellestetica siciliana | Nasce l'Happy Stecco Day: la Giornata Nazionale del Gelato Confezionato | Dal campo al vasetto: Agrisicilia valorizza il patrimonio agrumicolo dellisola | Clima e vino: nuove evidenze sulla capacit di adattamento dei vitigni | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Front Office Manager | HorecaTv a Tuttofood 2026. Intervista con Francesco Garufi di Caff Borbone | BBQ e pulled pork protagonisti dellestate con le nuove proposte Maletti 1867 | Longino & Cardenal inaugura Il Mercato del Pesce: laboratorio ittico e filiera diretta |

Cilentina, la startup che esporta la storica pizza delle massaie del Cilento

19.04.2023

L’antica pizza del Cilento viaggia per tutto lo stivale grazie alla startup Cilentina che ha realizzato una Box completa per ricreare la pizza secondo la tradizionale lavorazione delle massaie cilentane


 

Portare la magia, i sapori e la tradizione dell’antica pizza cilentana, prodotto storico della magnifica terra in provincia di Salerno sulle tavole di tutte gli italiani: è questo l’obiettivo di Cilentina, nuovo progetto pensato da due giovani imprenditori di Battipaglia (Sa), il pizzaiolo Valentino Tafuri e l’e-commerce manager Daniele Palo.

La Cilentina consente ad una specialità ricercata del territorio campano di viaggiare in tutta Italia. Un prodotto antico, diverso dalle conosciutissime pizze napoletane, che storicamente si differenzia per ingredienti, sapori e tradizioni. E, proprio per questo, da recuperare e rilanciare. La Cilentina entra sul mercato non solo per far riscoprire e diffondere la magia e la tradizione della pizza cilentana, ma anche per dare un’ulteriore spinta creativa al delivery nel mondo pizza.
I due giovani founder hanno infatti ideato e sviluppato un progetto che prevede la vendita, attraverso e-commerce, di una box con all’interno due basi di pizza cilentana, un sugo realizzato con un mix equilibrato di pomodoro pizzutello e pomodoro datterino rigorosamente battipagliese, realizzato in esclusiva dal brand Così Com’è ed una tipica cacioricotta cilentana.
Il prodotto, una volta ricevuto a casa, va completato con il tocco del consumatore. La pizza, infatti, va cotta al forno per circa 10 minuti, in modo da garantire una maggiore resa, fragranza e freschezza alla “Cilentina”.

Nel 2019 la startup è stata selezionata nella prima edizione del contest “Io Ci Credo” di In Cibum Lab, il primo incubatore certificato MISE interamente dedicato al foodtech voluto da FMTS Group, tra i più importanti player della formazione e della ricerca di personale in Italia.

Un’idea, quindi, che non solo vuole dare una svolta innovativa e lungimirante all’antica pizza cilentana ma soprattutto vuole valorizzare la splendida realtà della Piana del Sele e del Cilento assieme a quelle specialità gastronomiche di cui si caratterizza il territorio per il quale i due founder hanno una particolare passione.

La pizza cilentana nasce dalle tradizionali domeniche in Cilento, aria della Campania Meridionale, giorno in cui le massaie preparano il pane. Alcuni pezzi dell’impasto venivano staccati e messi in una teglia, pronti dopo alcuni processi di lievitazione a diventare pizza. Una lavorazione molto lunga ma dal valore inestimabile, una storia di tradizione centenaria che racconta gli usi e i costumi di un territorio affascinante che ha conservato ben radicati i propri valori di storicità e di folklore. Attraverso pre fermenti e lievito madre il lavoro in laboratorio del pizzaiolo battipagliese garantisce una maggiore leggerezza e croccantezza a questo speciale prodotto, che da principio si presentava particolarmente “panoso” e con una maggiore consistenza. Al classico gusto della pizza cilentana, con pomodoro cotto e cacioricotta, seguiranno altre accattivanti varianti, che di volta in volta verranno lanciate e sarà possibile trovare sul sito.

Il progetto Cilentina racconta quindi una bella storia di imprenditoria giovanile che parte da un forte attaccamento alle radici con l’ambizione di diffondere le tradizioni territoriali nel mondo.

Valentino Tafuri è un pizzaiolo di poco più di 30 anni e più della metà della vita già passata davanti a un forno e in giro per l’Italia. Oggi prepara impasti di pizza in teglia, tonda, pane, pizze cilentane e tanto altro nella sua pizzeria 3Voglie di Battipaglia, a pochi chilometri da Salerno. Anche volto del programma “Mica Pizza e Fichi” di La7, nella guida del Gambero Rosso Pizzerie d’Italia 2019 è stato insignito del premio Pizzaiolo Emergente e per L’Espresso è stato il pizzaiolo dell’anno nel 2020. È inoltre coordinatore e docente del reparto pizzeria e panificazione della scuola di formazione In Cibum di Pontecagnano (Sa), che è il riferimento per la formazione professionale in cucina del Centro-Sud.

Daniele Palo è un giovane imprenditore ed e-commerce manager che, dopo gli studi in giurisprudenza e un master in diritto penale di impresa, decide di rendere 2.0 l’impresa di distribuzione di latticini di famiglia fondando Casabufala.it, una piattaforma di prodotti enogastronomici campani ed in particolare della sua Piana del Sele, di cui oggi è direttore commerciale ed e-commerce manager.

La profonda ambizione, dei due giovani nata dal desiderio di dare maggiore luce al loro splendido territorio, aggiunge quella componente innovativa che non snatura l’antica bellezza della pizza cilentana, ma la rende invece fruibile ai diversi processi di distribuzione moderni e contemporanei.

Per maggiori informazioni e acquistare il prodotto: https://www.cilentina.it/

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati