Categorie
Horeca News
Pizza on Tour a Gianp: Mastracci porta l'Agro Pontino in Ciociaria | Asiago DOP a Vinitaly 2026: masterclass, street food e show cooking | Il mercato plant-based europeo vale 16,3 miliardi ma copre solo il 2,4% delle vendite alimentari | Uiv a Vinitaly con numeri, scenari e nuovi osservatori sul vino italiano | HorecaTv a Beer&Food Attraction 2026. Intervista con Giovanni Vitale di Salomon FoodWorld | Tenuta Cavalier Pepe presenta Le Brecce e Monterubro, le due nuove Cuve dellIrpinia | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Reazione di Maillard | Campania del vino, progetto comune a Vinitaly 2026 per rafforzare il posizionamento | Monastero di Cortona meta gastronomica: chef Ricci racconta la Toscana | Orange Capital Development verso un polo alimentare nel segmento frozen | Consumi di alcol e trasmissione familiare: uno studio analizza come si formano i comportamenti nel tempo | Esseoquattro a Butcher Show 2026: il packaging per la filiera carne | Andrea Pozzolini al Made in Italy Day 2026: Rhea porta la sua visione di impresa sostenibile | Montelvini a Vinitaly: tre anime e un'anteprima d'eccezione | Diventare sushiman in Italia: a Milano i corsi AIRG-WSSI e l'Italy Sushi Cup 2026 | Lo chef Rocco De Santis approda al Grand Hotel Flora di Roma: due nuovi ristoranti sul rooftop | Health warning sul vino, per UIV segnale incoerente per il settore europeo | Alla scoperta del John Collins, il classico nato in uno dei locali pi malfamati di Londra | Panapesca a Seafood Expo Global 2026 di Barcellona con stand esperienziale e nuove referenze certificate | San Benedetto a Vinitaly con una gamma completa per l'Horeca | Stefano Cevenini in gara oggi per SCA Italy a San Diego | Essenza Gelato compie 10 anni: Toschi Vignola celebra l'innovazione clean label | BBQ Expo e Butcher Show debuttano a Parma: 400 brand e 68 eventi sulla filiera della carne | Bonduelle Food Service innova la cucina vegetale con Minute | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Dirty Coffee | Il focolare e il bicchiere: cosa racconta davvero il Libro di Casa del 1949 | Export food 2025: i comparti Unione Italiana Food valgono il 42,3% dell'alimentare italiano | La Doria consolida la crescita: ricavi oltre 1,3 miliardi nel 2025 | HorecaTv a Sigep 2026. Intervista con Gabriele Mangano di VITO Italia srl | La ristorazione italiana a quota 100 miliardi, tra luci e ombre |

Torna PizzaVillage@Home. Prima tappa: Palermo

06.04.2023

Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna, Puglia e Piemonteospiteranno la quarta edizione del tour PizzaVillage@Home, evento in versione delivery dedicato alla pizza d’autore



 

Ripartirà il 2 marzo la quarta edizione del PizzaVillage@Home. L’evento, realizzato per la prima volta in periodo pandemico, e che ha riscontrato il crescente gradimento del pubblico, quest’anno toccherà cinque regioni italiane partendo dalla Sicilia e terminando in Piemonte. Matrice del concept, ideato e prodotto da Oramata Grandi Eventi e AADV Entertainment, resta la modalità delivery, ma alcune novità animeranno gli appuntamenti dei Maestri Pizzaioli nelle città di Palermo, Padova, Bologna, Bari e Torino.

La manifestazione prenderà il via nel capoluogo siciliano con la tappa in programma dal 2 al 5 marzo prossimo per poi spostarsi in Veneto (dal 30 marzo al 2 aprile) e quindi in Emilia-Romagna (11-14 maggio). In autunno il tour giungerà poi a Bari ed a Torino. Confermata la formula vincente, che ha una sua unicità nella possibilità di poter apprezzare, contemporaneamente sulla propria tavola, diverse pizze realizzate dai maestri pizzaioli che, negli hub di produzione temporanei allestiti nel cuore delle città ospitanti, presenteranno i grandi classici e proposte inedite e ricercate. Le Gift Bag, con i prodotti omaggiati dei partner dell’evento, accompagneranno le pizze consegnate a casa effettuate dai corrieri di Glovo, delivery partner dell’iniziativa.

Protagonisti indiscussi dell’evento, dunque, alcuni tra i più celebri maestri pizzaioli partenopei: Vincenzo Capuano, Pino Celio, Fabio Cristiano, Antonio Falco, Errico Porzio, Gino e Toto Sorbillo, Angioletto Tramontano.

Le novità dell’edizione 2023

Le masterclass, per imparare i segreti della pizza napoletana da fare in casa, e l’inserimento di prodotti tipici dei singoli territori regionali sono le novità dell’edizione 2023. Dal 24 febbraio i fan della pizza possono partecipare ad un’iniziativa sui canali social della kermesse, attraverso la quale potranno invitare amici, partner o parenti ad ordinare specialità e lasciare messaggi. Saranno individuati i 10 commenti più originali e seducenti per ciascuna tappa del tour, ispirati al dialetto napoletano, ed i fortunati prescelti potranno mettere le mani in pasta e diventare così protagonisti delle lezioni di pizza tenute dal top player Antonio Falco (Antica pizzeria da Michele).
Prodotti tipici dei singoli territori, selezionati anche da rinomati chef delle cinque regioni, saranno associati agli ingredienti base delle pizze allo scopo di esaltare le identità gastronomiche regionali. Un’iniziativa che intende valorizzare i singoli territori toccati dal tour e al contempo promuovere il piatto nazionale più famoso al mondo senza intaccare le radici partenopee.

La tappa siciliana

Nella prima tappa di Palermo alcuni chef aggiungeranno alcuni prodotti tipici siciliani associati agli ingredienti base delle pizze, esaltando le identità gastronomiche regionali. I protagonisti, maestri pizzaioli e chef, della Tappa di Palermo sono: Adriano Porpe e Davide Di Marzo (Giovanni Express), con lo chef Diego Di Giovanni, realizzeranno la pizza Napoli con: pomodoro San Marzano, fior di latte di Napoli e i prodotti siculi: filetti di acciughe, origano e olio. Elisa Di Giovanni (Monsù Villa Filippina) e lo chef Diego Di Giovanni propongono la pizza Sfincione con esclusività del territorio: cipolla, caciocavallo acciughe ed olio evo, Antonio Falco (Antica Pizzeria da Michele), con la tradizionale Margherita napoletana (Pomodoro San Marzano, fior di latte di Napoli, olio di semi di soia, basilico e pecorino romano) e Salvatore Spatola (Rodeo Drive) con le pizze Margherita e la Diavola (salamino piccante, pomodoro San Marzano, Fior di latte di Napoli, basilico, olio Evo).
Anche per quest’anno la tappa del Coca-Cola PizzaVillage@Home è preceduta da una pre-sales, attraverso l’app di Glovo, che ha preso il via il 27 febbraio e si concluderà il 1° marzo, con un costo promozionale di 5 euro anziché 10 euro.

I partner

Per il terzo anno consecutivo Coca-Cola conferma la sua partecipazione, in qualità di title sponsor. Pizza e Coca-Cola resta il binomio perfetto, una combinazione che mette tutti d’accordo, ideale per trascorrere un momento con gli amici o con la famiglia all’insegna del divertimento e della convivialità.

L’evento prosegue anche quest’anno con la sua mission solidale. Fondazione Banco Alimentare Onlus, charity partner dell’iniziativa, opererà al fianco degli organizzatori per raggiungere l’obiettivo dello “spreco zero” e sostenere i meno fortunati. In ciascuna delle cinque città del tour, a Banco Alimentare saranno consegnate le materie prime non utilizzate e saranno donate anche 1.000 pizze, per aiutare chi si trova in difficoltà.

L’evento si svolge con il sostegno del founding partner Mulino Caputo, da sempre supporter del progetto PizzaVillage, e degli official partner: Leffe, Latteria Sorrentina, Ciao-Il Pomodoro di Napoli, Caffè Kenon. Technical sponsor: PizzaMaster, delivery partner esclusivo Glovo.


 

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati