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Il Poggio Rosso, guidato da Juan Quintero, conquista la prestigiosa Stella Verde Michelin

11.11.2022

Sotto l’attenta guida dell’Executive Chef Juan Quintero, Il Poggio Rosso di Borgo San Felice vede confermata la prima Stella Michelin conquistata nel 2020 e ottiene la  prestigiosa Stella Verde Michelin
 


Sotto l’attenta guida dell’Executive Chef Juan Quintero e la supervisione del pluristellato Chef Enrico Bartolini, Il Poggio Rosso,  ristorante gourmet di Borgo San Felice – il Relais & Châteaux a cinque stelle del Gruppo  Allianz – vede confermata la prima Stella Michelin conquistata nel 2020 e ottiene la  prestigiosa Stella Verde Michelin. L’ambito riconoscimento, assegnato dall’autorevole  Guida Michelin, premia i ristoranti all’avanguardia nel campo della sostenibilità, che lavorano  con produttori e fornitori selezionati per evitare sprechi e ridurre la plastica nonché altri  materiali non riciclabili dalla loro filiera, preoccupandosi così di diminuire l’impatto ambientale  della propria attività. 

Chef Juan Quintero

L’annuncio è arrivato nel corso della presentazione della Guida Michelin Italia 2023. 

“In questo momento storico, in cui l’emergenza ambientale a livello globale è fortemente  sentita, per me è un dovere offrire il mio contributo” dichiara Juan Quintero, Executive Chef di Borgo San Felice. “Sono onorato di questo ulteriore riconoscimento. Da anni San  Felice sta investendo a favore della sostenibilità con progetti concreti e quello della  ristorazione contribuisce quotidianamente con azioni che vanno dalla scelta delle materie  prime stagionali e dei fornitori locali allo smaltimento, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti fino  all’attenzione verso la qualità della vita del personale e il sostegno a progetti sociali a livello  locale, come il nostro Orto Felice”. 

Il giovane chef di origini colombiane è arrivato a Il Poggio Rosso nel 2019 ottenendo la sua  prima Stella Michelin nel 2020. Lo Chef Quintero guida la brigata con carattere, intuito e  passione, trasferendo ai piatti la sua impronta originale: una visione cosmopolita del  gusto che parte dalla valorizzazione della cucina del territorio interpretata e combinata con sapori di terre lontane. Come un artista è capace di suscitare emozioni,  così Quintero pensa ai suoi piatti immaginando l’impatto sensoriale che suscitano, senza  mai perdere di vista il gusto e la qualità. 

Per gli ortaggi, lo Chef si affida ai prodotti dell’”Orto e dell’Aia Felice” (un progetto di  inclusione sociale, che coinvolge giovani con disabilità e anziani residenti nella zona,  promosso dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con San Felice, la  Regione Toscana, il Comune di Castelnuovo Berardenga e il Comitato della Terza Età) che  vengono raccolti appena prima di essere elaborati in piatti creativi e sofisticati. 

“La prima stella fu motivo di grande emozione e orgoglio, ma la soddisfazione che proviamo  oggi è ancora maggiore” commenta Danilo Guerrini, Direttore Generale di Borgo San  Felice “L’azienda fa della sostenibilità uno dei suoi pilastri e per noi eccellere significa  andare in questa direzione. Oggi la stella verde rappresenta proprio questo: un esempio  concreto di buone pratiche che tutto lo staff quotidianamente persegue con tenacia e  responsabilità”. 

LO CHEF 
Nato in Colombia nel 1989, Juan Quintero arriva per la prima volta in Italia dopo aver conseguito il diploma  professionale di cuoco. Nel 2010 vi fa ritorno, frequentando l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche a  Pollenzo in provincia di Cuneo e conseguendo la laurea triennale con il massimo dei voti. Durante questa  esperienza ha modo di approfondire la storia e la scienza del cibo, dell’alimentazione e della gastronomia, ma  cucinare rimane la sua grande vocazione. Inizia così la sua carriera lavorativa nei ristoranti di cucina tradizionale  per poi approdare a quelli di alta cucina che gli permettono di viaggiare fra Italia, Spagna, Belgio e New York,  arricchendo la sua formazione con esperienze importanti, tra cui spiccano gli anni passati al fianco di Chef  pluristellati come Massimo Bottura e gli spagnoli Arzak. Nel 2015 decide di avviare un progetto personale di  ristorazione nel Chianti che definisce “una terra magica che unisce cibo e vino”. Nel 2018 a Roma è il vincitore  dell’edizione 2018 di “Chef Emergente”, la competizione di Witaly che premia i giovani talenti della ristorazione  italiana e dal 2019 è Executive Chef presso il Relais & Châteaux Borgo San Felice, dove collabora con il  pluristellato Chef Enrico Bartolini. 
BORGO SAN FELICE 
Borgo San Felice è un albergo diffuso a 5 stelle immerso nell’iconica campagna toscana del senese. Parte del  Gruppo Allianz dal ‘70, dal 1992 è l’unico Relais & Châteaux del Chianti Classico e al contempo un Wine Resort:  i vigneti e gli uliveti di proprietà che lo circondano, insieme alla Tenuta Campogiovanni, a sud di Montalcino e  alla tenuta Bell’Aja a Bolgheri (che a Gennaio 2022 ha acquisito la Batzella), sono lo scenario delle attività  vitivinicole di San Felice. Oltre a 29 camere e 31 suite nell’antico borgo medievale, la struttura comprende 2  ristoranti, piscina, palestra, campi da tennis, spa; appena fuori dal Borgo, 2 ville arricchiscono l’offerta per  esperienze su misura con a disposizione tutti i servizi dell’Hotel. La ristorazione è gestita dall’Executive Chef  Juan Quintero, in collaborazione con lo Chef pluristellato Enrico Bartolini, nei due ristoranti del Borgo: Il Poggio  Rosso, intimo ed elegante, con una proposta gourmet ricercata, e l’Osteria del Grigio con una formula di cucina  più semplice, nello spirito familiare della tradizione toscana. 
Tra i progetti di responsabilità sociale dell’azienda spicca l’Orto Felice, promosso dalla Fondazione Allianz  UMANA MENTE, che vede coinvolti, nella coltivazione di un orto e nell’allevamento di animali da cortile, giovani  diversamente abili e alcuni anziani residenti della zona, per un trasferimento di sapere legato alle tradizioni del  territorio unico nel suo genere. 
Dal 2007 il Consiglio di Amministrazione di Borgo San Felice è presieduto da Mario Cuccia. Il Direttore Generale Danilo Guerrini coordina uno staff di 80 persone con l’esperienza consolidata nell’ospitalità  a 5 stelle e con il garbo e l’attenzione tipica del “padrone di casa”. 
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