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Grande successo per la prima edizione di Centopercento Garda

26.10.2022

Oltre 500 persone hanno partecipato alle 13 cene d’autore che venerdì 21 ottobre hanno raccontato il lago per Centopercento Garda.

Territorio e creatività: questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la prima edizione di Centopercento Garda, l’evento enogastronomico che venerdì 21 ottobre ha celebrato le eccellenze gardesane. Oltre cinquecento persone hanno partecipato alle tredici cene d’autore che si sono svolte contemporaneamente sulle tre sponde del Benaco coinvolgendo alcuni tra i protagonisti della scena culinaria lacustre. Trentanove chef e il pastry chef Carmelo di Novo hanno creato un menu speciale a sei mani interpretando le eccellenze del territorio con piatti della tradizione o rivisitati in base al loro stile e alla loro personalità.

Centopercento Garda è stato uno straordinario laboratorio di condivisione e creatività – spiega Elvira Trimeloni, ideatrice del progetto che nasce da un’evoluzione di Fish&Chef – la collaborazione tra i protagonisti delle tredici cene d’autore, provenienti da tradizioni e stili diversi di cucina, ha favorito l’interazione a tutti i livelli. E dove c’è scambio, c’è crescita. Eventi come Centopercento Garda sono un’occasione unica per sentirsi parte di un progetto che ha come obiettivo la valorizzazione del proprio territorio e la creazione di cultura gastronomica.”

Un variegato mosaico di sapori e prelibatezze che ha avuto come unico comune denominatore il Garda. Anche Leandro Luppi, Chef patron del Ristorante Vecchia Malcesine e ideatore del progetto con Elvira Trimeloni, è soddisfatto della prima edizione di Centopercento Garda: “Vedere la collaborazione tra chef e produttori è stata un’emozione unica. È sempre difficile far dialogare realtà così differenti, ma il Lago di Garda ha saputo unire gusti, ricette e persone. Il messaggio che vogliamo trasmettere con questo progetto è che la qualità è trasversale: quando il talento sposa il territorio, il risultato è sempre emozionante. Ringrazio tutti i colleghi che con grande entusiasmo e disponibilità hanno collaborato al progetto determinandone il successo”.

I trentanove chef, infatti, nei loro piatti hanno dato spazio alle eccellenti materie prime locali prodotte con attenzione all’ambiente per preservare l’integrità del patrimonio gastronomico: “un ringraziamento particolare va anche ai nostri partner e sponsor che hanno reso possibile l’evento” concludono Elvira Trimeloni e Leandro Luppi.

Il Lago di Garda ha unito in questa speciale occasione le province di Brescia, Verona e Trento ed è stato rappresentato attraverso le sue eccellenze enogastronomiche. Il talento degli chef, la generosità dei partner che hanno creduto nel progetto e la reciproca collaborazione hanno permesso di dar vita a un evento che è solo l’inizio di un nuovo racconto.

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