Categorie
Horeca News
Giornata del Made in Italy: Sanpellegrino accoglie studenti del territorio nello stabilimento veneto | Foodart Experience, ad aprile in cattedra Ivano Veccia e Anthony Genovese | Dalle stelle al bicchiere: il viaggio di Caput Ursi e dello Spacciatore di Bont | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Clarification | Carpe Diem cresce in Abruzzo: debutta il format Express per lasporto | Biraghi main sponsor della IX Sagra del Gorgonzola di Cavallermaggiore | Venditalia 2026: REPA in fiera con focus su ricambi e servizi | Anna Prandoni coordina la sezione enogastronomica di BA Book | A Roma apre Layla, il counter che celebra il gambero rosso di Mazara, gli scampi e il caviale deccellenza | Avenida Cal presenta "Aura": nuovo menu stagionale | ExtraCuoca 2026: aperte le iscrizioni al concorso per cuoche professioniste | The Next Colonel: KFC Italia premia i giovani talenti della ristorazione italiana | Didiesse a Venditalia 2026: le soluzioni per il canale professionale | Vinitaly 2026: il Consorzio Nazionale Grappa debutta come ente riconosciuto | Dentro il pairing. San Gimignano, Linfa: il racconto del sommelier Cesario Delle Donne | Cena a quattro mani al GHV Hotel & Spa: Luca Tegon e Lorenzo Lai insieme per una serata di alta cucina | SorrentoGnocchiDay celebra la quinta edizione con stelle Michelin e artigiani della pasta | Terrazza Duomo 21: design, lifestyle e vista sul Duomo per la Milano Design Week 2026 | Zabaione da passeggio: la versione estiva di Alessandro Giuffr | De'Longhi Eletta Ultra trasforma il caff domestico in un'esperienza da specialty | 2-IN-1 Induction+Oven di Tecnoinox: massima efficienza, minimo ingombro per le cucine professionali | Vini dealcolati. Italia in ritardo ma in forte crescita: +90% produzione nel 2026 | Ristorazione vero motore di crescita del commercio locale | Champagne, il Regno Unito torna a crescere: ma la ripresa passa dai volumi | Morning Club a Palermo: tecnologie LaCimbali e Slayer protagoniste | TUTTOFOOD Milano 2026: debutta il Forum Internazionale della Cucina Italiana | Germinal Bio amplia la linea Buoni per Natura: nuovi snack bio per il consumo on the go | Global Mixology: tra fusioni e dazi, il mercato si muove. L'italiano Hugo Spritz diventa il drink dellestate UK | Consorzio Cacciatore Italiano: crescita record nel 2025 con l'export che vola al +19% | Pizza alle fragole e dolce Carolina: le novit alla pizzeria Owap a Napoli |

Il decreto Milleproroghe salva la birra made in Italy: prorogato il taglio delle accise

24.03.2023

Il Decreto Milleproroghe prolunga per il 2023 il taglio delle accise sui birrifici. Il comparto può ritenersi salvo da un ulteriore aumento dei costi



 

Importante risultato per il comparto italiano della birra: tra gli emendamenti al decreto Milleproroghe approvati di recente, c’è anche quello che proroga il taglio delle accise sui birrifici.

La norma – spiega Coldiretti – prevede per i piccoli birrifici artigianali con una produzione sino a 10mila ettolitri che lo sconto sulle accise per il 2023 resti al 50%; per chi produce sino a 30mila ettolitri sarà pari al 30% mentre, per le imprese sino a 60mila ettolitri lo sconto arriva al 20%. Si prevede inoltre – continua Coldiretti – una riduzione d’accisa, a 2,97 euro per ettolitro e per grado Plato per il 2023. In mancanza di questo provvedimento fortemente sostenuto dalla Coldiretti l’accisa base sarebbe ritornata a 2,99 euro per ettolitro e la riduzione per i piccoli birrifici artigianali si sarebbe ridotto o azzerata rispetto al 2022.

Secondo l’associazione, il taglio delle accise aiuta la ripresa del comparto italiano della birra, mettendo in sicurezza lo sviluppo della filiera e l’aumento di produzione di materia prima in Italia. Il comparto brassicolo nazionale nel nostro paese godo di ottima salute: negli ultimi dieci anni sono triplicati i birrifici artigianali fino a raggiungere nel 2022 la quota record di 1.085 attività spesso realizzate da giovani imprenditori. Una crescita che ha fatto salire la domanda di materie prime 100% Made in Italy con il luppolo – evidenzia Coldiretti – che da zero ha raggiunto oggi un milione di metri quadrati coltivati lungo la penisola ai quali si aggiungono i 300 milioni destinati all’orzo per la produzione di malto.

La disposizione approvata rappresenta – sottolinea Coldiretti – un tassello fondamentale per lo sviluppo e il consolidamento di una filiera della birra 100% Made in Italy. Il successo della birra italiana è infatti minacciato dall’esplosione dei costi che colpisce tutta la filiera con un balzo negli ultimi due anni che va dal +200% dell’energia al +45% per gli imballaggi al +50% per le bottiglie, mentre le lattine hanno segnato +10%, i tappi +22%, i fusti di plastica +23%, mentre i cambiamenti climatici nel 2022 hanno tagliato di un terzo il raccolto dell’orzo per il malto.

“Grazie alla misura – sottolinea il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Lollobrigida – si mettono a disposizione 8,15 milioni di euro per il 2023 e si mette in sicurezza il comparto brassicolo, consolidando il suo sviluppo e salvaguardando la produzione della birra italiana. L’eccellenza del nostro made in Italy passa anche per le nostre birre e per la maestria dei nostri produttori, che continueremo a sostenere con il massimo impegno.”


 

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati