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Italian Cheese Awards 2022: il Puzzone di Moena DOP conquista il primo premio

24.10.2022

Il Puzzone di Moena, formaggio da latte vaccino crudo a crosta lavata, trionfa nella categoria "Pasta Molle" della 7° edizione Italian Cheese Awards 2022

Caseificio di Predazzo e Moena, insieme a Consorzio Trentingrana e al Consorzio di tutela del Puzzone DOP, hanno annunciato nei giorni scorsi la vittoria del primo premio agli Italian Cheese Awards 2022 nella categoria Pasta Molle de il Puzzone di Moena DOP, il formaggio da latte vaccino crudo a crosta lavata dal sapore e dall’aroma inconfondibili.

Il premio è il più importante riconoscimento nazionale dedicato alle migliori produzioni casearie fatte con latte e caglio 100% italiani. In particolare, il riconoscimento è stato assegnato a una forma stagionata 300 giorni prodotta dal Caseificio di Predazzo e Moena, una delle 17 latterie cooperative associate al Consorzio Trentingrana, che è il maggior produttore di questo formaggio nonché sede del Consorzio di Tutela della DOP, di cui fanno parte anche il Caseificio Val di Fassa, il Caseificio Val di Fiemme e il Caseificio di Primiero.

Luigi Defrancesco, Presidente del Caseificio di Predazzo e Moena, commenta –“Il Premio Italian Cheese Awards riconosce la qualità e la bontà genuina del Puzzone di Moena DOP e ci rende particolarmente fieri, perché premia una specialità casearia tradizionale che, grazie ad un processo di affinamento peculiare e artigianale riesce a regalare sapori e aromi inconfondibili” – e prosegue – “In particolare, il Puzzone di Moena è uno dei formaggi più apprezzati dagli intenditori e dai consumatori che ricercano prodotti sani, saporiti e con una forte personalità”.

Il Puzzone di Moena DOP è un formaggio a latte crudo, fatto solo con latte di montagna, sale e caglio, senza alcun additivo o conservante. La sua caratteristica fondamentale è la “crosta lavata”, data dal processo di “spugnatura” settimanale, fatta con acqua tiepida e sale, durante la stagionatura della forma. Il risultato è un sapore robusto, intenso, lievemente e gradevolmente salato e/o piccante, con un percettibile retrogusto amarognolo. La spugnatura, in particolar modo, influisce sull’aroma che risulta intenso e penetrante (da qui, ovviamente, il nome) e sul colore della crosta, che può variare dal giallo ocra al marrone chiaro o rossiccio. È un formaggio completamente naturale: le vacche sono alimentate solo con erba e fiori dei pascoli e degli alpeggi estivi, fieno e mangimi rigorosamente NO OGM, senza utilizzo di insilati.

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