Categorie
Horeca News
BBQ Day: per 1 italiano su 2 la bevanda giusta conta quanto ci che c' sulla griglia | Turismo caseario, a Gioia del Colle tre giorni dedicati alla DOP | DAmico al MacFest racconta il legame tra arte, impresa e sostenibilit | Hordeum e La Piadineria insieme per portare la birra artigianale nell'estate italiana | MIM e FIPE firmano un protocollo su educazione alimentare e formazione nella ristorazione | Alce Nero punta sulle passate biologiche da pomodori 100% italiani | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Portapiatti o Runner | La Sicilia di Ulisse racconta il turismo lento tra ospitalit, vino e cucina | Pret A Manger apre un nuovo punto vendita nella stazione di Roma Termini | Aret: il punto sui mercati food, tra ribassi e nuove incognite | Una pizza per ogni territorio: Diego Vitagliano a Vista Mare | OREO & BTS, arriva il biscotto al gusto pancake caramellato | Heinz porta i fritti regionali al centro del Frittini dItalia Tour | Michele Lococciolo e Francesco Colella, cena a quattro mani a Monopoli | Host Milano approda nel mercato statunitense con Host America | San Michele Appiano abbina lo Chardonnay Sanct Valentin al roll Dodo | Il futuro del ros passa dal valore: intervista a Brice Eymard | Distillerie trentine, il turismo strategico per circa il 70% delle aziende | De Longhi cresce nel primo semestre 2026 e alza le previsioni | CIGAC protagonista a Irpinia Mood: l'arte del gelato e la cultura gastronomica al centro della scena | Camst group, il Bilancio di sostenibilit 2025 arriva sul nuovo sito | AMPI porta a Milano 16 dolci regionali a sostegno di EMERGENCY | ADIS cambia denominazione: nasce Federdistribuzione Horeca | Ceres Lager lancia Bar Paradiso, la campagna dedicata a chi resta in citt | Mano Libera, il ristorante italiano di Miami segnalato dalla Guida Michelin | Shopping Tourism 2026, a Parma il forum sulle prospettive del settore | Estate a tavola: il men leggero dello chef Ciccotelli al Vici Bistrot | Cinzia Ferro trasforma i misteri del Lago Maggiore e il territorio in cocktail | La cucina giappo-ligure del Sushi Beach di Savona conferma le Due Bacchette Gambero Rosso | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Show Cooking |

Tecnologia alimentare. Ecco l’innovativo rivestimento bio che mantiene frutta e verdura fresche più a lungo

26.07.2022

ENEA –  Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, insieme all’Università degli studi di Salerno, ha messo a punto un nuovo rivestimento antimuffa a basso costo da applicare direttamente su frutta e verdura, per mantenere inalterate qualità e proprietà nutrizionali fino a dieci giorni.

Si tratta di uno speciale film protettivo trasparente, commestibile, inodore e insapore, fatto di nanocompositi naturali a base di pectina estratta dalla buccia di mela e di olio di semi di pompelmo, con proprietà antimicrobiche.

Per testare il biorivestimento alimentare, il gruppo di ricerca ha scelto un frutto particolarmente deperibile, come la fragola; i risultati ottenuti in termini di conservazione del prodotto sono stati molto incoraggianti, soprattutto nel caso del film protettivo che conteneva la maggiore concentrazione di olio di semi di pompelmo.

Abbiamo immerso per due minuti le fragole in tre diverse formulazioni caratterizzate da un differente contenuto di olio di semi di pompelmo. Poi, le abbiamo lasciate a temperatura ambiente per dieci giorni, con tasso di umidità del 60%. Al decimo giorno, i frutti trattati con la maggiore concentrazione di olio essenziale erano ancora integri e commestibili, mentre quelli senza biorivestimento, dopo solo due giorni, erano già marci, ricoperti completamente di muffa”, spiega Loredana Tammaro, ricercatrice ENEA del Laboratorio Nanomateriali e dispositivi del Centro Ricerche ENEA di Portici.

La pectina è un addensante naturale presente nella buccia di mele e agrumi, utilizzata nell’industria alimentare anche come rivestimento.

I film a base di pectina pura, però, favoriscono la crescita microbica poiché sono una fonte di carbonio per funghi e batteri. Ecco, quindi, l’idea di rendere ‘attivo’ questo polimero naturale con agenti antimicrobici, come l’olio di semi di pompelmo, per ottenere materiali sostenibili, sicuri per la salute e a basso costo, adatti per il confezionamento e la conservazione degli alimenti”, aggiunge la ricercatrice ENEA.

Per preservare la stabilità di queste sostanze si è dimostrata una strategia incoraggiante quella di incapsularle in nano-contenitori. Durante i test, è stato rilevato il rilascio, fino a 21 giorni, di acido linoleico, il componente principale dell’olio di semi di pompelmo. “Ciò dimostra la possibilità che abbiamo di agire sui tempi di rilascio delle molecole attive grazie all’impiego di nanotubi di halloysite, che hanno suscitato un notevole interesse perché sono materiali green e disponibili a buon mercato con migliaia di tonnellate presenti in natura”, conclude Loredana Tammaro.

La ricerca è stata pubblicata anche sulla rivista Nanomaterials.

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati