Categorie
Horeca News
La foto AI perfetta, ma il tuo locale pu servire quel piatto? | Sal De Riso in Tour a Milano: una giornata dedicata all'alta pasticceria con Molino Colombo | Ruggiero Francavilla vince la Pizza Bit Competition e diventa Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028 | Non troppo dolce: la pasticceria esplora nuovi equilibri di gusto | D'Amico | 32 Via dei Birrai punta sulla filiera italiana: dal luppolo alle materie prime locali | Pietro Recchia interpreta Rothko e Burri nei dessert del Ristorante Amist | Brazzale e Gran Moravia nella puntata di Linea Verde Europa su Rai 1 | Alessandro Borghese inaugura Distrazioni dAutore con una mostra di Mr. Brainwash | Antonio Pappalardo tra i migliori pizzaioli al mondo con La Cascina dei Sapori | Bergamo, Casa Costez apre a fine ottobre con lo chef Fabrizio Albini | La San Marco scelta da Solo Gelato per il servizio espresso nelle sedi in Grecia | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Carta dei vini | Il tempo il nuovo costo nascosto della ristorazione | San Gennaro diventa una sfogliatella: la nuova creazione di Pintauro 1785 | Veronica Gagliano: La mixology non ha bisogno di star, ma di professionisti dell'ospitalit | Espresso Martini Challenge, Sofia d'Agnano vince la prima edizione a Roma | Mancano 100 giorni al Natale: alcune decisioni non possono essere rimandate | Circana integra Analysis Builder in Unify+: nuove funzioni AI per lanalisi dei dati | Stress da rientro: come ritrovare il ritmo dopo le vacanze | Usi packaging con il logo del tuo locale? Ecco cosa devi controllare subito | 50 Top Pizza World 2026: Napoli on the Road al primo posto, le interviste ai protagonisti | La sensorialit come asset di marketing nellHoreca | Locale virale, clienti in coda: come gestire il boom senza perdere il controllo | Ristoranti e sostenibilit: quanto conta davvero per il cliente | Moretti Forni a BITE 2026 al fianco dei protagonisti della pizza e dellalta cucina | Colazione in hotel: come ridurre sprechi e costi? Risponde l'esperto | Matre apre a Torino: Massimiliano Prete amplia lofferta con la viennoiserie | Festival Franciacorta 2026, tre giorni per conoscere vino, territorio e paesaggio | Oltrep Pavese: arriva la mappa vitivinicola di Masnaghetti, Classese al centro del rilancio |

I nuovissimi Torinesi Rosa di Roberto per i sessant’anni dell’azienda

26.07.2022

Proseguono le celebrazioni del 60° anniversario di attività di Roberto Alimentare, leader nel settore dei prodotti da forno, meglio conosciuto dal grande pubblico come Roberto. Un 2022 di grandi traguardi che, dopo l’inserimento dell’azienda nel registro dei marchi storici di interesse nazionale, vede anche l’arrivo sulle tavole degli italiani dei nuovissimi Torinesi Rosa, una ricetta inedita alla barbabietola che amplia ulteriormente la gamma del gruppo trevigiano. 

Sfornati letteralmente dopo un anno di ricerche e test per raggiungere la qualità e friabilità tipica di Roberto, i Torinesi Rosa rispondono a una precisa richiesta dei consumatori di un prodotto nuovo e allo stesso tempo tradizionalmente genuino. Una sfida che un maestro indiscusso del grissino come Roberto non poteva non accettare e che ha portato alla creazione di un prodotto senza coloranti artificiali e dal gusto delicato abbinabile sia al dolce che al salato.

Compagni perfetti per aperitivi o cene tra amici, grazie a un nuovo gusto e una leggerezza che permettono abbinamenti versatili, la novità di Roberto Alimentare vuole rilanciare la storica ricetta dei grissini anche verso nuove occasioni di consumo tutte da scoprire. I Torinesi Rosa alla barbabietola sono il risultato dello studio sui tradizionali grissini in cui la tradizione italiana viene rivisitata in chiave moderna con uno sguardo alle nuove tendenze di degustazione.

Un prodotto trasversale e per questo inclusivo che incarna quel valore di convivialità centrale nella mission di Roberto fin dal 1962, quando a Susegana in provincia di Treviso, aprì la piccola panetteria specializzata nella produzione proprio di grissini. Sei decadi di storia basate su un’unica filosofia, mai disattesa: offrire le ricette della tradizione, simbolo del mangiare italiano, in maniera genuina e con un gusto originale, sempre orientato all’innovazione. In altre parole, portare sulle tavole di tutti un pane sincero.

Roberto Industria Alimentare. La storia di Roberto Industria Alimentare inizia a Susegana, in provincia di Treviso, nel 1962, con una piccola panetteria di paese, specializzata nel produrre Grissini. Oggi, a sessant’anni di distanza, l’ampia gamma di prodotti da forno dell’azienda è presente sulle tavole di tutte le famiglie italiane con diversi prodotti quali panini da hamburger, tramezzini, piadine e grissini, diventando un simbolo del mangiare italiano e del vivere genuino. Nel corso dei decenni Roberto Industria Alimentare ha saputo innovarsi continuamente per rispondere alle diverse esigenze di un consumatore in perenne evoluzione fino a trasformarsi in una realtà internazionale all’avanguardia, dove lavorano oltre 250 persone. Cambiano tempi e scenari, ma il punto di forza dell’azienda resta nelle sue ricette, sempre fedeli alla tradizione italiana e al saper fare antico, ma costantemente aggiornate per offrire al mercato prodotti più buoni, sicuri e bilanciati.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati