Categorie
Horeca News
Cous Cous Fest 2026, a San Vito Lo Capo dieci giorni di cucina, musica e spettacoli | Fotografare i piatti per il menu: guida pratica per ristoratori | Bonollo 1908, medaglia Silver per il design della grappa Riserva Lux Aurea | Franchising, la Lombardia genera il 32,3% del giro daffari nazionale | Ar.pa Lieviti e Molino Gaspari, accordo per innovare le preparazioni da forno | DallAntichit alla Dieta Mediterranea, quarta edizione tra Napoli e Bacoli | Spiritosa Festival alla Distilleria De Giorgi: tre giorni dedicati al bere consapevole | Fini Pasta Fresca punta sul ripieno di pesce con due novit in arrivo a ottobre | Molinari Extra Challenge, annunciati i dieci finalisti della competizione internazionale | Caff Borbone rinnova la partnership con X Factor e lancia il concorso Talento Espresso | 50 Top Pizza World 2026, IMperfetto di Tonino Cogliano al 22 posto | Diba 70 alla Convention Ippocrate: il caff raccontato dalla filiera alla tazza | Acqua SantAnna sostiene ACTO Piemonte e promuove la prevenzione femminile | Coppa del Mondo del Panettone, a Milano la finale con 19 Paesi | Acqua Maniva partner del Cous Cous Fest 2026 con 45 mila Smile-Box | Golden Yuzu con Etsu Gin: la ricetta dal Roma Bar Show 2026 | 50 Top Pizza World 2026, nuovo traguardo internazionale per Salvatore Lioniello | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Zucca delica | Hospitality 2027 presenta la nuova campagna Infinite Perspectives per il triennio 2027-2029 | Chef Residency 2026, Prosecco DOC porta a Milano lo chef canadese Dmetro Sinclair | Hotel pet-friendly: cinque aspetti da organizzare per accogliere gli ospiti con animali | Il cane viene a cena: dai biscotti ai men dedicati, cosa pu fare il ristorante | Oleificio Zucchi certificato per la parit di genere: le misure per i dipendenti | International Coffee Tasting 2026 assegna 38 Gold Medal: le aziende premiate | Ruggiero Francavilla vince la Pizza Bit Competition e diventa Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028 | DAmico presenta i Vasi dAutore 2026 alla Salerno Design Week | ANIR Confindustria chiede una cabina di regia per la politica industriale dei servizi | Hotel sempre pi digitali: come scegliere le tecnologie giuste | Sal De Riso in Tour a Milano: una giornata dedicata all'alta pasticceria con Molino Colombo | Gestire gli ingredienti prima che scadano: come salvare il men e i conti |

Dal 30 giugno scattano le sanzioni per gli esercenti che non fanno pagare col POS

28.06.2022

Scattano dal prossimo 30 giugno le sanzioni per commercianti e professionisti che non consentiranno ai propri clienti di pagare con Pos.

Come vi avevamo raccontato nel nostro articolo, da giovedì 30 giugno gli esercenti che non dovessero accettare pagamenti con carte di credito e di debito incorreranno in una sanzione amministrativa fissa di 30 euro più il 4% della transazione rifiutata.

Ad esempio, se per un acquisto di 100€ viene negato il pagamento tramite pos, la sanzione per l’esercente sarà di 34€: 30 euro fissi per la sanzione più il 4% di 100€, in questo caso pari a 4 euro.

Il Codacons, associazione dei consumatori, ricorda che le disposizioni escludono l’obbligo di pagamento con Pos in caso di oggettiva impossibilità tecnica, a causa ad esempio di un pos fuori uso o quando il terminale non ha linea. In tal caso, gli esercenti non sono passibili di sanzione. L’associazione menziona questa eventualità come un escamotage che gli esercenti potrebbero utilizzare per avere una scusa e non accettare i pagamenti elettronici.

Ma i problemi tecnici sui pagamenti elettronici sono tutt’altro che rari, anzi. Le segnalazioni di terminali non funzionanti sono numerose e all’ordine del giorno.

Delle reali difficoltà tecniche degli esercenti non si è tenuto conto quando si è deciso con che tempi si dovesse introdurre questa norma, né della necessità di incentivare l’uso del pos piuttosto che creare unilateralmente una legge punitiva. 

Più volte nel corso degli anni Confcommercio è intervenuta chiedendo l’abbattimento delle commissioni e la gratuità dei micropagamenti, ma senza un reale e concreto riscontro. E giunti alla vigilia dell’entrata in vigore della norma “punitiva”, ci sentiamo solo di lanciare l’ennesima richiesta di ascolto per gli esercenti che ogni giorno devono sostenere ingenti spese e non vogliono far gravare i costi sui consumatori. Per loro è opportuno ridiscutere certi accorgimenti che, seppure trascurabili per chi fa le leggi, possono davvero fare la differenza per i piccoli commercianti su cui si basa l’economia del nostro Paese.

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati