Categorie
Horeca News
Alberto Molinari confermato alla presidenza di AIBI | Ospitalit: il glamping di lusso protagonista del nuovo brand BWH Hotels | Spritz Day, Villa Massa porta il limoncello nel rito dellaperitivo | Fattorie Aperte in Sila 2026 punta sullintelligenza artificiale | Don Alfonso 1890 apre le cucine agli operatori del Matese | Gragnano Citt della Pasta 2026 unisce gastronomia e culture dal mondo | 50 Top Pizza Italia 2026 premia Francesco Cal come Pizzaiolo dellAnno | Dentro un eetcaf di Amsterdam: birra, bitterballen e tavoli sul canale | Mercato dei piccoli frutti in crescita: consumi a +35% nel primo trimestre 2026 | Champagne: un modello sotto pressione tra clima, mercato e sostenibilit | Bar italiano, canale in trasformazione: la fotografia nell'indagine TradeLab | Agroalimentare, Politecnico di Torino e Inalpi puntano su ricerca e formazione | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Grano saraceno | Castello di Meleto lancia Dade, nuovo rosato IGT Toscana | Foodservice italiano, mercato da 84 miliardi: accelerano catene e quick service restaurant | Gruppo Colussi pubblica il Bilancio di Sostenibilit 2025 | Caff a casa come al bar: un italiano su due si definisce Home Barista | Tecnoeka inaugura a Borgoricco il nuovo polo produttivo | Heineken 0.0 lancia una Limited Edition dedicata alla Formula 1 | ICAM: 80 anni di storia, una filiera che crea valore | Il senza lattosio supera i 2,3 miliardi: nuova campagna per S con Riso | Vincenzo Faiella lancia la linea gelato e reinventa la veneziana | SANA Food 2027, confermata la partnership con lAssociazione Italiana Cuochi | Wonderfoam di Naty's sul podio ai Bar Awards 2026 | Davide Malizia ospita Iginio Massari ad Aromacademy | Serrae Villa Fiesole: il nuovo menu estivo firmato da Antonello Sardi | Pasticceria. Cosa possiamo imparare dal caso 'Crookie' della Maison Louvard | Crunch arriva in Sardegna: la pizzeria romana apre a Porto Rotondo, allinterno di The Bay | Diplomtico ad Amsterdam: il Buen Vivir tra cocktail, vinili e ospitalit | Il panettone supera la stagionalit e trova spazio anche nei consumi estivi |

Re Santi e Leoni sostiene Arcidonna Napoli Onlus

17.04.2023

Il 10% del ricavato del piatto speciale dello chef Luigi Salomone “Rosotto stravecchio e polvere di lamponi”, in carta a marzo per il mese della donna, verrà devoluto all’Arcidonna Napoli Onlus

La donna e la femminilità sono al centro del piatto proposto dallo chef Luigi Salomone al ristorante Re Santi Leoni per l’intero mese di marzo: il risotto mantecato con formaggio stravecchio e polvere di lamponi. Un risotto dai toni eleganti e dai contrasti pungenti, un universo di sentori di acidità e dolcezza: il nome del piatto rimanda al colore del chicco di riso, rosa puro.

L’8 marzo ricorre la festa della donna istituita per celebrare e ricordare le conquiste politiche e sociali delle donne ma, al contempo, per non dimenticare le discriminazioni e ingiustizie a cui sono state sottoposte. Questo mese diventa l’occasione dedicare una cena alle donne che si incontrano per festeggiare, condividere e passare una serata tra amiche.

Per dare un segnale vero e concreto il ristorante Re Santi e leoni e la parte imprenditoriale, impersonificata in Lucio Giordano, hanno deciso di devolvere il 10% del ricavato del piatto creato da Salomone a favore dell’associazione ARCIDONNA NAPOLI ONLUS.

L’associazione è impegnata nel favorire l’affermarsi nella società del principio della parità uomo-donna nel rispetto della differenza di genere, attraverso l’organizzazione di seminari, corsi di formazione, stage e incontri nelle scuole. Continua a curare il Centro Antiviolenza e a essere ente partner nella gestione della Casa di accoglienza per donne maltrattate del Comune di Napoli. Partecipa ad organismi di parità, in particolare alla Consulta femminile della Regione Campania ed al Forum Pari Opportunità del Comune di Napoli. Fa parte della Rete Interistituzionale Antiviolenza della città di Napoli, della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza e delle Case di Accoglienza riunite nell’ Associazione D.i.Re. – Donne in Rete contro la violenza.

La ricetta dello chef Luigi Salomone

Rosotto stravecchio e polvere di lamponi

Ingredienti per 4 persone:

–           320 gr di riso rosa

–           500 gr lamponi freschi

–           125 gr di burro

–           125 gr di formaggio stravecchio di bruna alpina Procedimento:

Per prima cosa frullare i lamponi in un mixer a lame. Stendere poi la purea ottenuta in uno strato sottile su una teglia rivestita di carta forno o silkpat e infornare a forno statico per 9 ore a 59 gradi. Una volta terminata la cottura ri-frullare le “sfoglie” ottenute e ricavarne così una polvere di colore rosa acceso. Tostare il riso in una pentola ben calda (rondeau) dai bordi bassi con un pizzico di sale e cuocere con acqua per circa quindici minuti. Mantecare poi con il burro e il formaggio stravecchio fuori dal fuoco. Impiattare il riso spolverando sopra la polvere di lamponi in quantità consistente.

Il risultato sarà un risotto cremoso e avvolgente, con una nota importante di formaggio data dalla stagionatura prolungata del latticino. Solo in un secondo momento il lampone arriva forte e chiaro al palato con la sua nota identitaria di acidità così da gustare un risotto profumato al naso e godurioso al gusto.

Il riso utilizzato dallo chef Luigi Salomone è una varietà nuova in commercio scoperta dalla Riseria VignolaValeré. Coltivata nel vercellese è commercializzata in esclusiva da Riseria Vignola in tre referenze declinate per colore: una di queste è proprio di colore rosa puro, a completa raffinazione, ideale per risotti con un tempo di cottura tra i 12 e i 14 minuti. La varietà qui citata è una delle referenze della gamma ORIGINI, dedicata alla fascia di ristorazione medio alta con qualità di performance identiche al riso Carnaroli, ma con un tempo di cottura più rapido.

RE SANTI E LEONI

Via Anfiteatro Laterizio, 92

80035 – Nola (NA) | Tel. 081 2781526

RE SANTI E LEONI
Un ristorante dal design contemporaneo che non dimentica il fascino del passato, accoglie una cucina semplice ma dagli ingredienti ricercati e dai piatti creativi: un palazzo borghese di fine ‘800 alle spalle della piazza centrale della cittadina di Nola (NA), accoglie il ristorante Re Santi e Leoni, nel cuore della vita del piccolo centro campano con una storia antica tutta da raccontare, fatta di personaggi illustri e tradizioni popolari ancora vive.
Re Santi e Leoni nasce dalla volontà di Lucio Giordano, imprenditore che da ormai otto anni investe in iniziative legate alla ristorazione: già all’attivo si possono contare tre ristoranti giapponesi “Misaki” a Sorrento, Pompei, Positano. Recentemente una nuova apertura si aggiunge “like mike” il ristorante italiano a Miami.
Il resident chef designato per far vivere la cucina del ristorante è Luigi Salomone, 32 anni, reduce dall’esperienza presso il ristorante Piazzetta Milù dove nel 2016 conquista la stella Michelin, e in cui Lucio ha creduto fin da subito per la sua tenacia e passione.
Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati