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12oz testa una una nuova tecnologia per erogazioni sempre più veloci

01.08.2022

JDE – Jacobs Douwe Egberts, filiale di JDE Peet’s, azienda leader mondiale nella produzione di tè e caffè, con oltre 265 anni di storia e presente in oltre 100 Paesi con oltre 50 brand in portfolio, ha scelto 12oz, retail format specializzato nelle bevande lunghe calde e fredde caffeine-based e concepite principalmente per il consumo in movimento, per testare in anteprima mondiale per il canale QSR (Quick Service Restaurant, ndr) una nuova esclusiva tecnologia: Cafitesse Excellence Touch Hot&Cold, un nuovo sistema in grado di erogare in tempi ancora più rapidi le bevande a base di caffè e latte, sia calde che fredde. Bastano infatti 20 secondi e un solo tocco per servire un caffè americano o un cappuccino freddo, a circa il doppio della velocità rispetto alla precedente procedura utilizzata in store.

La nuova macchina nasce dalla divisione ricerca e sviluppo di JDE, il gruppo olandese ai vertici del settore mondiale del caffè, che dal 2018 ha scelto di investire nello sviluppo del brand 12oz, nato precedentemente in Italia dall’idea dell’imprenditore, e tutt’oggi CEO di 12oz, David Nathaniel, e oggi al centro di un importante piano di espansione internazionale.
“Questa partnership – commentano dai vertici del gruppo olandese – dimostra l’impegno di JDE Peet’s nella mission di servire sempre più tazze di prodotti, offrendo ai clienti e consumatori di tutto il mondo i caffè e i tè che amano.”
L’innovativo sistema brevettato, ora in anteprima mondiale per un test nel settore specifico del quick service restaurant in soli 7 store 12oz, da fine anno sarà disponibile anche negli altri punti vendita del brand e in distribuzione esclusiva per l’Italia con NDD (Natex Dispenser Division) per altri canali, oltre che il mondo dell’hospitality e altri brand del segmento QSR.

“Siamo estremamente entusiasti della Cafitesse Excellence Hot & Cold – commenta David Nathaniel, CEO di 12oz e NDD – questa macchina rappresenta una grandissima svolta tecnologica sia per il nostro retail format che per gli altri canali che vogliamo presidiare con NDD: ha del rivoluzionario poter servire con un solo tocco e in meno di 30 secondi, bevande calde o già sufficientemente fresche, tanto da poter anche eventualmente non aggiungere il ghiaccio.”

Il consumo delle bevande fredde, infatti, è in crescita, non più solo in estate, ma anche nelle mezze stagioni. I dati raccolti da 12oz a seguito delle analisi sulle vendite a volume nei propri store confermano che la scorsa primavera le bevande fredde hanno segnato +17% rispetto al pre-pandemia.

In questi stessi giorni, debuttano in 3 store 12oz (a Milano Piazza Duomo, Milano C.so Buenos Aires e Parma via Carlo Goldoni) anche le nuove Poppin’ Coffee, perline di puro caffè concentrato pronte per esplodere nel palato sprigionando tutto il gusto e l’energia dello street coffee. Le Poppin’ Coffee si possono gustare all’interno di due nuove bevande create per l’occasione, il Frozen Bubble Coffee e l’Iced Bubble Latte, oppure si possono aggiungere a qualsiasi altra bevanda in gamma creando svariate combinazioni di gusto. La novità sarà presente negli store selezionati solo per un periodo di tempo limitato e fino ad esaurimento scorte.

12oz è un retail format di caffetterie 2.0, nato a Milano nel 2015, che promuove i nuovi trend di bevande da consumare in movimento, già pienamente nelle abitudini di Millennials e GenZ.
12oz integra il gusto globale e cosmopolita della propria offerta con la rapidità di servizio tipica del bar all’italiana, grazie a un sistema di macchine tecnologicamente avanzate, che consente di erogare la metà delle bevande a menù in meno di 30 secondi, e ingredienti di alta qualità. La tecnologia brevettata garantisce inoltre integrità e sicurezza ad ogni cup. Un must per il new normal.
Nato dall’intuizione dell’imprenditore italiano e CEO David Nathaniel, da oltre trent’anni nel settore della prima colazione per l’hotellerie di lusso, 12oz è protagonista di un piano di espansione nazionale e internazionale, con locali diretti e in franchising, grazie a una joint venture con JDE, secondo torrefattore al mondo e parte del colosso internazionale JAB Holding Company, che ha nel suo portafoglio primari brand della ristorazione. Nel 2018 questa importante azienda ha investito nel concept, in cui crede fortemente, diventandone il socio di maggioranza.
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