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San Valentino: un caffè fa bene al cuore

24.03.2023

Importante alleato della salute cardiovascolare, ma anche un grande classico dei primi appuntamenti: dalla scienza al “microdating”, ecco perché un buon caffè fa bene al cuore



 

“Ti va di prenderci un caffè?”. Sono tante le coppie che collezionano, tra i loro primi ricordi, quei timidi sorrisi scambiati al tavolino del bar.
Quella del “microdating” è una tendenza che ai giorni nostri sta diventando sempre più popolare. Incontri in versione micro, momenti brevi e concentrati, come un’ottima pausa caffè. Vedersi per un caffè è infatti un momento leggero che non comporta lo sforzo di pianificare una cena e tantomeno l’ansia di trascorrere un’intera serata con qualcuno con cui non sappiamo se ci sarà feeling. Inoltre, in un tempo più limitato la soglia di attenzione si alza, l’ascolto diventa più attivo e si dà più importanza a quello che il nostro interlocutore dice e fa.
“Il rito del caffè è per eccellenza il momento di massima convivialità, in cui le persone si uniscono e si godono i piccoli piaceri della vita. Secondo l’indagine Astra che abbiamo commissionato come Consorzio Promozione Caffè è emerso come, soprattutto per i più giovani, il caffè non sia solo un fiore all’occhiello del nostro made in Italy ma anche un sinonimo di condivisione sociale e una consuetudine da condividere con altre persone. Davanti ad un caffè è possibile vivere gioie, speranze e perché no, anche nuovi amori” afferma Michele Monzini, Presidente di Consorzio Promozione Caffè.

Il caffè è quindi una bevanda che fa bene al cuore, e possiamo dirlo proprio in tutti i sensi. È anche la scienza, infatti, a confermarlo. Secondo le ultime ricerche esisterebbe un’associazione tra un consumo di caffè e un ridotto rischio di malattie cardiovascolari: lo evidenzia un nuovo rapporto condotto dall’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC) curato dal Professor Kjeld Hermansen, del Dipartimento di Medicina Clinica dell’Università di Aarhus (Danimarca), che esamina le più recenti conferme sul ruolo del caffè nella riduzione del rischio di queste patologie, confermando come il caffè rappresenti un piacere quotidiano che può avere un effetto favorevole per il cuore.

Gli ultimi studi confermano infatti che:

• Un consumo moderato di caffè al giorno è associato a un ridotto rischio di malattie cardiovascolari e mortalità
• Un significativo effetto protettivo del consumo di caffè per malattie cardiovascolari, ipertensione e rischio di fibrillazione atrialea partire da 3 tazze al giorno
• Il caffè è stato identificato come fonte di “effetti favorevoli” sia dalla Società Europea di Ipertensione (ESH) che dalla Società Europea di Cardiologia (ESC)

“Bere quantità moderate di caffè non solo è associato a un minor rischio di malattie cardiache, ma anche a una vita più lunga. Queste tendenze valgono sia per le persone con che senza problemi cardiovascolari. I chicchi di caffè hanno oltre 100 composti biologicamente attivi. Sostanze che possono aiutare a ridurre lo stress ossidativo, l’infiammazione e migliorare la sensibilità all’insulina e il metabolismo” conclude il Professor Kjeld Hermansen.

PERCHÈ IL CAFFÈ FA BENE AL CUORE?

Secondo le ultime ricerche esisterebbe un’associazione tra un consumo moderato di caffè e un ridotto rischio di malattie cardiovascolari:
a. La più grande riduzione del rischio relativo di mortalità CVD e mortalità per tutte le cause con 3 tazze al giorno contro nessuna. In particolare, è stato osservato anche un ridotto rischio di incidenza di ictus.
b. Un significativo effetto protettivo del consumo di caffè su ipertensione e rischio di fibrillazione atriale con 3 tazze di caffè al giorno
c. Una significativa riduzione dell’incidenza di eventi cerebrovascolari, scompenso cardiaco e aritmie negli uomini
d. Le Linee guida della Società europea di cardiologia (ESC) sulla prevenzione delle CVD nella pratica clinica includono per la prima volta l’uso del caffè affermando che “un consumo moderato di caffè (3-4 tazze al giorno) probabilmente non è dannoso, forse anche moderatamente vantaggioso”.
e. Il Position paper della Società europea di ipertensione (ESH) su nutraceutici e pressione sanguigna indica che le bevande ricche di antiossidanti, come caffè e tè, potrebbero essere considerate scelte potenzialmente utili per mantenere una pressione sanguigna normale.

Dunque, cosa state aspettando a festeggiare questo San Valentino con un buon caffè?


 

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