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Il nuovo Campus Lesaffre: nuovo spazio a ricerca e sviluppo

07.11.2022

Il nuovo Campus Lesaffre: un progetto ambizioso che conferma la volontà del Gruppo francese di accelerare la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per rispondere alle sfide alimentari, nutrizionali e sanitarie del prossimo futuro


Lesaffre, attore globale di riferimento nel campo della fermentazione, ha inaugurato il suo nuovo Campus a Lille. Un progetto ambizioso che conferma la volontà del Gruppo francese di accelerare la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per rispondere alle sfide alimentari, nutrizionali e sanitarie del prossimo futuro.

La Ricerca e Sviluppo rappresenta già una parte significativa degli investimenti del Gruppo, che Lesaffre intende aumentare nel prossimo futuro dal 10 al 15% ogni anno. Il nuovo Campus vuole essere l’espressione più chiara di questo impegno, ponendosi come fulcro dell’eccellenza e del know-how di Lesaffre nel campo dell’innovazione nella fermentazione. Un centro all’avanguardia dove fare convergere a livello internazionale e lavorare insieme dipendenti, clienti, partner, istituzioni, centri di ricerca e università con l’obiettivo comune di trovare soluzioni nuove per nutrire e proteggere il pianeta, come da mission del Gruppo.

Il Campus Lesaffre si sviluppa su un’area di 19 ettari e permette di riunire in un unico ambito lavorativo i 700 dipendenti dell’area metropolitana di Lille.

©-Antoine-Duhamel-Photography

13.000 mq, il 60 % dell’intera superficie, sono destinati alla Ricerca e Sviluppo: laboratori di ricerca e impianti pilota con nuove apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia, come la biofonderia, la più grande in Europa, una piattaforma altamente automatizzata che permette di effettuare test continui e di altissima precisione sui microrganismi. Il resto della struttura è organizzato in sale meeting, un auditorium, “Project rooms” dedicate alla creatività e il Padiglione Léon Lesaffre, uno spazio di accoglienza, seminari e coworking.

L’inaugurazione del nuovo Campus Lesaffre è una tappa storica nello sviluppo del nostro Gruppo”. Dichiara Brice-Audren Riché, Amministratore Delegato Lesaffre. “Questo luogo nasce dal desiderio di esprimere ciò che siamo: un’azienda innovativa, fortemente legata al territorio, aperta al mondo e rispettosa dell’ambiente. Il progetto riflette l’evoluzione del nostro Gruppo, impegnato da 170 anni ad esplorare e sviluppare le infinite potenzialità della fermentazione e dei microrganismi. La modernità architettonica e tecnologica di questo Campus offre ai nostri team la possibilità di adottare nuove modalità di lavoro, più agili e trasversali, in particolare in ambito R&S, affidandosi ad apparecchiature all’avanguardia”.

POTION MAGIC X LESAFFRE

Il nuovo complesso architettonico è un luogo aperto che invita alla scoperta, grazie in particolare alle grandi finestre e alla loro trasparenza e si articola attorno a un lungo viale centrale; una vera e propria arteria vitale tra tutti gli edifici che facilita la convivialità e lo scambio e promuove nuove modalità di lavoro in grado di favorire sinergie e spirito di gruppo. Oltre agli edifici realizzati ex novo, per una superficie di 23.000 mq, integra una tradizionale masseria del 1600, che ospita un’area accoglienza.

In coerenza con la mission del Gruppo – lavorare insieme per nutrire e proteggere il pianeta – il Campus Lesaffre è stato progettato nel rispetto degli standard ambientali ed energetici. Tutti gli edifici sono, infatti, ad altissima prestazione energetica e sono stati realizzati secondo un progetto bioclimatico a basso consumo energetico garantendo il comfort di tutti in ogni stagione, in particolare attraverso l’installazione di unità di trattamento aria che assicurano un’efficienza dell’85% per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.

Il Campus Lesaffre è un progetto integrato rispettoso del paesaggio, della sua fauna e della sua flora. Un approccio ecocompatibile che si ritrova anche nell’accesso al sito dove si promuove la mobilità dolce con l’installazione di 40 posti auto con ricarica elettrica, oltre 175 posti bicicletta coperti e la possibilità di entrare utilizzando l’alzaia pedonale che confina con il Campus.

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