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“Anche Meno”, la prima birra speciale Vetra del progetto “Wondercraft”

05.04.2023

Il birrificio Vetra lancia “Wondercraft”, una collezione di birre speciali one shot realizzate in collaborazione con birrifici europei che saranno presentate in diverse città italiane con eventi speciali. Si parte con "Anche Meno" che ha fatto il suo debutto a Milano il 24 febbraio



 

Il birrificio Vetra lancia il progetto “Wondercraft”, una collezione di birre speciali one-shot realizzate in collaborazione con birrifici europei. Ogni ricetta è accompagnata da un’identità musicale propria presentata durante un evento di lancio nella città italiana che più rappresenta la sua vibe, in un vero e proprio festival itinerante. Apre il progetto la birra “Anche Meno“, realizzata in collaborazione con il birrificio irlandese The White Hag.

“Wondercraft” nasce dalla volontà di trovare nuovi stimoli e arricchirsi attraverso il confronto con altre culture, grazie alla collaborazione con Møm Brewers e diversi birrifici oltreconfine. Per raccontare al meglio le nuove ricette e far immergere le persone nel mood di ognuna delle birre che verranno lanciate nel corso del 2023, le persone potranno partecipare ad un festival itinerante: un mix di buona birra, buoni amici e buona musica. A ogni birra sarà infatti associato uno stile musicale, e durante gli eventi di lancio verrà coinvolto un DJ/producer che curerà la performance live durante la serata e firmerà una playlist esclusiva, disponibile sul canale Spotify di Vetra. Le birre saranno presentate in lattina, con degli artwork curati da Alessandro Ripane, e disponibili alla spina in locali selezionati.

La prima birra, “Anche Meno”, è una DDH Hazy IPA prodotta a sei mani tra Vetra, il birrificio irlandese The White Hag ed i produttori di luppolo Barth Haas X. La sua unicità si cela nel suo carattere sperimentale: la ricetta è prodotta con luppoli nuovi, tra cui l’ HBC586 (luppolo talmente sperimentale da non avere ancora un nome proprio) che dona alla birra note fruttate di mango, guava, litchi e agrumi, più un leggero erbaceo, usato nella versione arricchita Lupomax; il Bru-1 utilizzato come Spectrum, cioè nella sua forma più pura e concentrata, che rilascia un netto aroma dolce di ananas appena tagliato e agrumi verdi e il Citra, immancabile, utilizzato in un whirlpool “virtuale” sotto forma di Incognito (100% aroma di lime e pompelmo).

La birra “Anche Meno” è associata all sapore e al ritmo di Milano, nel cui scenario underground degli anni ’90 cresceva il movimento del RAP e dell’ HIP HOP italiano. Il DJ scelto per accompagnare il suo lancio lo scorso 24 febbraio è GOEDI, producer e fondatore di Microspasmi Music.

Lo scorso anno abbiamo girato molti festival europei e abbiamo conosciuto numerosi birrifici e bevuto incredibili birre! Abbiamo quindi deciso di realizzare un progetto di collaborazioni che ci accompagnerà per tutto l’anno e oltre”, commenta Stefano Simonelli, Head Brewer di Vetra. “La prima birra è ‘Anche Meno’, noi di Vetra siamo poco abituati a parlare della birra, preferiamo berla. Ma in questo caso è doveroso raccontare cosa ci ha portato alla sua realizzazione. Volevamo produrre una IPA con luppoli sperimentali, dal naso esplosivo e il palato vellutato. Così, insieme a Dave Seymour, birraio inglese di The White Hag espertissimo nel campo, abbiamo scritto questa ricetta proprio dopo una serata a vagare tra un concerto al Leoncavallo e le birrerie di Isola. Per rendere unica e innovativa la nostra idea, abbiamo fatto entrare nel progetto gli amici di Barth Haas X che avevano pronti nuovi luppoli in nuove forme. Il risultato è un mix che potremmo quasi definire una Piña Colada IPA. Il nome della birra è poi venuto spontaneo, nel momento in cui Dave mi ha detto la quantità di luppolo che voleva aggiungere in dry hopping…no dai, ANCHE MENO!”.

Vetra nasce da un gruppo di amici provenienti da esperienze molto diverse, ma con un obiettivo in comune: rendere la birra buona accessibile a tutti. I fondatori hanno unito alla genialità del mastro birraio Stefano Simonelli, gli skill di Andrea Paci in ambito mixology e gestione locali e il talento in ambito marketing, comunicazione e branding di Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava. La “headline” di Vetra è pensata intorno a sei stili chiave: Pils, Pale (gluten free), IPA, Bock, Saison e Black. A queste si aggiungono birre speciali ispirate da ingredienti, stili, e collaborazioni senza limiti alla creatività del nostro head brewer. Dal nome “Vetra”, alla tagline “Birra di strada”, all’identità visiva, il branding si ispira alla cultura di strada, o meglio alla “controcultura”, basata sulla convinzione che un buon prodotto possa essere per molti, non per forza per pochi.
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