Categorie
Horeca News
Arance importate, il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia chiede pi controlli | Imoon con VISION trasforma l'illuminazione del negozio in un canale media | Cresce la selezione dei ristoranti Bib Gourmand nella Guida Michelin 2027 | Festival della Cucina Italiana in Svizzera, oltre mille partecipanti alla prima edizione | Tassa di soggiorno verso 1,3 miliardi, le richieste di Confindustria Alberghi | Il Ristorante San Bernardo di Calci riscopre i sapori della tradizione toscana | Mowi a Gustus con la gamma Foodservice per la ristorazione professionale | Espresso Italiano Champion 2026 incorona il ventiduenne Nei Pavleti | Tonitto 1939 porta in tavola il sorbetto al mandarino per Natale | Luca Scarcella ripensa il panino e inaugura una nuova panineria | Old Fashioned Month 2026: nuove esperienze di degustazione in 33 locali | Joe Bastianich porta JB Burger nel cuore di Brera a Milano | Starbucks At Home punta su caramello e nocciola per le limited natalizie | Formazione nel caff, le nuove indicazioni di IIAC per i professionisti del settore | Pollicino cresce ancora con nuovi ristoranti a Solaro e Tradate | Latteria Sociale Merano amplia la gamma Bella Vita con il Kefir al cucchiaio | Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Farina d'avena | Negli USA il 43% dei consumatori ha acquistato bio italiano nell'ultimo anno | Le Buffalo Wings originali di Anchor Bar arrivano in Italia | In Cibum Extra esplora ''lintelligenza del gusto'' tra AI e competenze umane | Ferrarelle rinnova il contratto integrativo, con nuove misure welfare per i dipendenti | Corleone, il Catarratto ad alta quota e laltra Sicilia del vino | Turismo e consumi fuori casa: perch gli alloggi crescono pi dei ristoranti | Global mixology: tra disfatta di Trump e trend dellalcol, il boom dei bar italiani nella Pinnacle Guide | Panettone World Championship 2027: annunciata la Squadra Italia | Un italiano su due lascia cibo nel piatto al ristorante. L'indagine di Altroconsumo | Lantmnnen Unibake completa l'acquisizione di Panificio San Francesco | Foodness punta su Baretto SMART per ampliare l'offerta beverage nei bar | La Coppa Casoni sceglie le radici della mixology per la terza edizione | Il valore del turismo va ben oltre la spesa dei visitatori: l'UE misura anche l'indotto |

Distillerie Bonollo Umberto tra le “Imprese Vincenti” di Intesa Sanpaolo

30.03.2023

Distillerie Bonolo Umberto è tra le 10 vincintrici di "Imprese Vincenti", riconoscimento di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali italiane



 

Nella suggestiva cornice del Grattacielo Intesa Sanpaolo, si è svolta la tappa torinese di Imprese Vincenti con focus sull’Agribusiness: 85 mila aziende sono state analizzate, solo 10 sono state selezionate e tra i vincitori le Distillerie Bonollo Umberto di Padova.

Imprese Vincenti è un’iniziativa di Intesa Sanpaolo dedicata alla valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali italiane, organizzata in collaborazione con Bain & Company, Cerved, Circularity, Coldiretti, Elite, Gambero Rosso, Microsoft e Nativa. La quarta edizione del programma, ispirata alle linee di crescita del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si focalizza sui territori e sui progetti di sviluppo o di trasformazione aziendale, che hanno permesso alle piccole e medie imprese di reagire con successo al particolare momento di difficoltà.

Tra le eccellenze imprenditoriali italiane del settore agroalimentare, le Distillerie Bonollo Umberto ottengono il riconoscimento di Intesa Sanpaolo, poiché si sono distinte per la capacità di adattarsi ai cambiamenti repentini dello scenario economico-sociale, per aver saputo trovare soluzioni produttive in grado di valorizzare la propria attività in un’ottica di economia circolare e di riduzione dell’impatto ambientale e per aver valorizzato l’acquavite di bandiera italiana, il made in Italy nel mondo.

Il Premio Imprese Vincenti è stato consegnato a Elvio Bonollo, quarta generazione alla guida delle Distillerie Bonollo Umberto: “Sono orgoglioso – commenta Elvio Bonollo – di ricevere un riconoscimento così prestigioso che premia valori importanti che sono alla base della nostra azienda e su cui continueremo ad investire per la crescita e sviluppo futuro”.

Elvio Bonollo

Questo riconoscimento arricchisce il palmarès dell’azienda, che ha fatto del rispetto della tradizione e dell’innovazione le sue armi vincenti. Fin dai primi del Novecento quando il fondatore Giuseppe Bonollo partì con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche superiori, la famiglia Bonollo non ha mai smesso di sperimentare ed innovare. Nel corso di quattro generazioni di appassionato lavoro, ha messo a punto il Sistema Unico di Produzione Bonollo, una filosofia produttiva che, unendo expertise ultracentenaria ed innovazione, abbraccia la gestione di tutte le fasi del processo: dalla selezione della vinaccia, passando attraverso la distillazione flessibile, che consente di ottenere acquaviti di ineguagliabile carattere sensoriale, sino al confezionamento ed alla continua attenzione ai consumatori.
Il mondo Bonollo OF propone un innovativo modello di consumo ad alto valore edonistico che ha evoluto ed elevato il segmento delle grappe invecchiate, identificato oggi nelle barricate. La Grappa OF Amarone Barrique – che nel 2019 ha compiuto vent’anni – ha rotto gli schemi tradizionali del settore, dimostrandosi l’espressione più tangibile dello spirito di ricerca e innovazione che da sempre contraddistingue la famiglia Bonollo a cui va il merito di aver attualizzato ed elevato – nel rispetto della tipicità – la percezione dell’acquavite di bandiera nazionale.

In un’ottica di concreta economia circolare il sistema Unico Bonollo consente, inoltre, di valorizzare la vinaccia anche dopo la distillazione, ottenendo preziosi sottoprodotti: il tartrato di calcio per creare l’acido tartarico naturale, la buccetta d’uva per i nutrienti destinati al cibo animale, i semi per dar vita al prezioso olio di vinacciolo, l’energia da fonti non fossili che consente di alimentare buona parte del fabbisogno degli stabilimenti produttivi a partire dalla produzione del vapore per distillare. I più recenti sviluppi nell’ottica di valorizzazione dei vinaccioli hanno dischiuso nuovi ed affascinanti scenari consentendo di brevettare un prezioso sistema di estrazione dei componenti antiossidanti presenti negli stessi, aprendo così un prezioso utilizzo diretto al settore della nutraceutica.
L’attitudine pioneristica, insita nelle Distillerie Bonollo Umberto sin dalla sua fondazione, oggi si esprime sempre più anche nella ricerca di soluzioni produttive volte non solo a valorizzare i sottoprodotti, ma anche a ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

Cerca una città o selezionane una popolare tra quelle elencate
Registrati