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Italiani e caramelle: 25 milioni di italiani non possono farne a meno. Prodotto più scelto ad Halloween

20.10.2022

L’indagine BVA Doxa - Unione Italiana Food fotografa il rapporto tra italiani e caramelle: i gusti preferiti, le abitudini di consumo e la domanda essenziale, perché piacciono?

Si avvicina la notte di Halloween, celebrazione legata alle tradizioni Irlandesi ormai divenuto appuntamento immancabile anche per un italiano su quattro, tra adulti e bambini. In occasione di questa ricorrenza, uno studio BVA DOXA – Unione Italiana Food ha fotografato il rapporto degli italiani adulti con le caramelleuno dei prodotti più iconici del made in Italy alimentare. Un alimento che sta vivendo un momento di curiosità e attenzione anche da parte delle nuove generazioni che riconoscono nel prodotto uno spirito innovativo che guarda al futuro. 

Il comparto delle caramelle vale oltre 750 milioni di euro, ha una marcata vocazione internazionale e può vantare al suo interno aziende pluricentenarie legate ai ricordi di diverse generazioni d’italiani, dai giovanissimi ai Baby Boomers – commenta Luigi Serra, produttore e portavoce del progetto ‘Piacere, caramelle’ – Ci fa davvero molto piacere scoprire l’apprezzamento degli italiani per un settore che ha saputo innovarsi nel tempo e che riesce a rispondere ai gusti e alle esigenze di tutti, vantando un’ampia gamma di tipologie di prodotti. Dalle dure alle gommose, dalle gelée alle ripiene. E poi pastiglie o tavolette, mou o toffee, mentine, lecca-lecca: per ciascuno c’è la caramella giusta.”

Caramelle: le consumano 9 italiani su 10

Sarà il profumo dei ricordi d’infanzia o la voglia di coccola ma gli italiani dimostrano per le caramelle una vera e propria passione. Secondo lo studio BVA DOXA – Unione Italiana Food, nel nostro Paese 9 italiani su 10 (91%) consumano le caramelle e più della metà (57%) lo fa almeno 1-2 volte a settimana.

Per 1 italiano su 3 (34%) non c’è un momento preferito per mangiare una caramella, anche se le ore del pomeriggio (39%) e della mattina (30%) si fanno preferire al dopo cena (12%) e al dopo pranzo (10%).

Perché piacciono?

Per la metà dei nostri connazionali (45%), al primo posto tra le motivazioni legate al consumo di questo prodotto c’è la capacità di rinfrescare l’alito. Subito dopo emerge il lato “comfort food” delle caramelle: gli italiani le mangiano per concedersi qualcosa di buono (40%). A seguire il 38% le considera un aiuto per combattere il mal di gola. Infine, gli italiani legano il consumo alla voglia di rilassarsi (22%), ai viaggi (21%), al vedere la tv (16%).

Le caramelle ci ricordano l’infanzia

Non si tratta solo di un prodotto buono che dona freschezza: la caramella è capace anche di scaldare il cuore. Richiama gli affetti, la famiglia, le persone care. Secondo l’indagine BVA DOXA – Unione Italiana Food è un prodotto che richiama il piacere, la coccola, prendersi qualche minuto per sé stessi (45%), che ha anche un potere sullo stato d’animo: per 4 italiani su 10 (41%) mette di buon umore.  

Ci può raccontare anche molto su come sono fatte le persone come disse Ronald Reagan: “Si può scoprire molto del carattere di un collega dal modo in cui mangia le caramelle di gelatina.”

La caramella richiama l’infanzia: per il 28% degli italiani è un prodotto che ci riporta a quando eravamo bambini, legato ai ricordi e alla memoria e solo per il 18% è un prodotto che fa pensare alla condivisione.  

“Le caramelle – afferma Mauro Ferraresi, Docente di consumi e comunicazione presso l’università IULM di Milano – incarnano la nostra passione per la dolcezza, il bisogno di ricevere coccole e piccoli atti d’amore. Una caramella può darci tutto questo perché in parte rimanda alla nostra infanzia, in parte regala il piccolo piacere quotidiano che reca un momento di gioia, euforia e contentezza.”

Testa a testa tra mentine e gommose: ecco quali sono le preferite

A conferma del potere rinfrescante delle caramelle, 1 italiano su 2 (49%) indica le “mentine” come la tipologia di caramelle preferite, tallonate dalle “morbide o gommose” (48%) e dalle “dure” (39%). Subito dietro le gelée (31%), le ripiene (27%), le mou/toffee (27%), le pastiglie (23%) e le lecca-lecca (10%). Con o senza zucchero? Gli italiani si dividono, il 44% preferisce con e il 56% senza.

I gusti più scelti: menta, agrumi e liquirizia

Menta, eucalipto e anice (57%) agrumi (46%) e liquirizia (40%) sono invece i gusti più apprezzati dai nostri connazionali. Seguono in questa speciale classifica frutti di bosco, erbe naturali, caffè, miele, caramello, latte, cola, creme, gusti esotici, amarena.    

Amate soprattutto dagli adulti

L’indagine ha sfatato anche il luogo comune che vede le caramelle un prodotto principalmente per bambini. E invece scopriamo, a sorpresa, che 8 italiani su 10 (78%) lo acquistano per gli adulti. Molto più bassa la percentuale di italiani che le compra per i bambini dai 6 ai 13 anni (32%) e per gli adolescenti dai 14 ai 18 anni (27%). Solo 1 italiano su 10 (12%) acquista caramelle per i bambini sotto i 6 anni.

Per 8 italiani su 10 il comparto delle caramelle rappresenta uno dei fiori all’occhiello del made in Italy alimentare. Allo stesso tempo il 75% è d’accordo con il fatto che si tratta di un settore innovativo, sempre di più al passo con i tempi.  Il 61% dei nostri connazionali pensa anche che si tratti di un settore sostenibile.

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